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Creval, tutti i numeri del primo semestre 2019

di Edoardo Fagnani 7 ago 2019 ore 11:41 Le news sul tuo Smartphone

creval-logoIl Credito Valtellinese (Creval) ha comunicato i risultati del primo semestre del 2019, periodo chiuso con un utile netto di 23,55 milioni di euro, rispetto agli 824mila euro contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno, beneficiando della forte riduzione della spesa per il personale. Sul risultato finale hanno pesato le rettifiche straordinarie volte al rafforzamento delle coperture finalizzato alla cessione di NPL prevista nel piano industriale 2019-2023.

Il risultato di gestione è balzato da 34,02 milioni a 97,21 milioni di euro.

Al contrario, i proventi operativi si sono ridotti da 340,98 milioni a 331,22 milioni di euro (-2,9%). Il margine di interesse si è attestato a 178,57 milioni di euro, -0,2% rispetto 178,88 milioni dei primi sei mesi del 2018.

 

A fine giugno gli impieghi alla clientela ammontavano a 19,8 miliardi di euro, in calo del 7,7% rispetto al dato di fine 2018, principalmente per effetto di un calo nelle esposizioni verso la clientela corporate e istituzionale del 5,2%.

Alla stessa data i crediti deteriorati (al netto delle rettifiche di valore) erano pari a 794,4 milioni di euro, in calo dell’8,8% rispetto al dato di inizio anno (871 milioni di euro). Sempre a fine giugno la copertura dei crediti deteriorati si attestava al 58,9% in crescita rispetto al 55,9% del 31 dicembre 2018.

Al 30 giugno le attività finanziarie erano pari a 7,2 miliardi di euro ed erano principalmente rappresentate da titoli di Stato italiani, che ammontavano a circa 5,7 miliardi di euro.

 

Sempre a fine giugno il patrimonio netto era pari a circa 1,61 miliardi di euro, mentre il Common Equity Tier 1 era pari al 18,5% (livello minimo SREP fissato all’8,25%), a fronte di attività di rischio ponderate per 9,87 miliardi di euro. Il Common Equity Tier 1 a regime era pari al 14%.

 

I vertici del Creval hanno segnalato che l’attività della banca nel corso del secondo semestre dell’anno sarà focalizzata sull’implementazione delle linee guida previste nel piano industriale 2019-2023 approvato nel mese di giugno.

Particolare attenzione verrà posta alla crescita dell’attività commerciale verso famiglie e piccole medie imprese e alla razionalizzazione della base costi. Inoltre, i vertici hanno confermato una gestione prudente del portafoglio di proprietà volta alla progressiva riduzione dello stock di titoli detenuti.

Infine, il Creval ha siglato un accordo vincolante per la cessione dell’attività di credito su pegno a Custodia Valore - Credito su Pegno, società del gruppo viennese Dorotheum. Con il perfezionamento dell’operazione, il cui controvalore ammonta a 38 milioni di euro, la banca realizzerà una plusvalenza lorda di circa 33 milioni di euro con un impatto positivo stimato sul CET1 capital ratio fully loaded pari a circa 20 punti base.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

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