NAVIGA IL SITO

Creval, i numeri del 2018. Nessun dividendo per il 2019

di Edoardo Fagnani 12 mar 2019 ore 17:11 Le news sul tuo Smartphone

creval_2Il Credito Valtellinese (Creval) ha confermato i risultati del 2018 già diffusi in via preliminare il mese scorso. L'esercizio si è chiuso con un utile netto di 31,72 milioni di euro, rispetto al rosso di 331,85 milioni di euro contabilizzato nello stesso periodo dello scorso anno; il dato del 2017 comprendeva rettifiche per oltre 404 milioni di euro.

Il risultato di gestione si è ridotto del 44,6%, passando da 271,67 milioni a 150,6 milioni di euro, in conseguenza all’aumento delle spese per il personale, che includono oneri non ricorrenti per 63,7 milioni di euro.

I proventi operativi si sono ridotti da 763,96 milioni 686,53 milioni di euro (-10,1%). Il margine di interesse si è attestato a 366,2 milioni di euro, in riduzione del 6,6% rispetto ai 391,96 milioni del 2017; la flessione è dovuta pricipalmente all’applicazione dei nuovi principi contabili e agli impatti connessi alle cessioni di portafogli di sofferenze e unlikey to pay (UTP).

 

A fine 2018 gli impieghi alla clientela ammontavano a 21,6 miliardi di euro, di cui 5,8 miliardi di euro rappresentati da titoli governativi. Alla stessa data i crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore, erano pari a 871 milioni di euro, in forte calo dai 2,2 miliardi di inizio anno, in seguito alle cessioni di crediti deteriorati effettuate nel corso dell’esercizio e alle rettifiche apportate in concomitanza con l’introduzione dei nuovi principi contabili. La copertura dei crediti deteriorati si attesta al 55,9% in forte crescita rispetto al 45,3% del 31 dicembre 2017 nonostante le cessioni di crediti deteriorate effettuate nel corso dell’esercizio. Includendo inoltre gli stralci la copertura totale sale al 58,6%.

Sempre a fine 2018 le attività finanziarie erano pari a 7,9 miliardi di euro ed erano principalmente rappresentate da titoli di Stato italiani, che ammontavano a circa 6,3 miliardi di euro.

Sempre a fine settembre il patrimonio netto era pari a circa 1,57 miliardi di euro, mentre il Common Equity Tier 1 era pari al 13,5% (livello minimo SREP fissato a 7,7%), a fronte di attività di rischio ponderate per 10,15 miliardi di euro. Il Common Equity Tier 1 phased-in risulta pari al 18,3%.

 

I vertici del Creval hanno deciso di avviare l’elaborazione di un nuovo Piano Industriale triennale che sarà comunicato al mercato entro il primo semestre 2019.

 

All’assemblea dei soci convocata per il prossimo 30 aprile il consiglio di amministrazione proporrà la destinazione dell’utile della capogruppo a riserve, senza dunque distribuzione di dividendi 2019 (a valere sul 2018) agli azionisti.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: credito valtellinese , bilanci 2018

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »