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Credito Valtellinese, i numeri dei primi nove mesi del 2014

di Edoardo Fagnani 11 nov 2014 ore 14:13 Le news sul tuo Smartphone

Nei primi nove mesi del 2014 il Credito Valtellinese ha contabilizzato un utile netto di 7,2 milioni di euro, in calo del 28,4% rispetto ai 10,05 milioni ottenuti nel corrispondente periodo dello scorso anno, in conseguenza all’aumento delle rettifiche nette di valore per deterioramento di crediti e altre attività finanziarie. Il risultato di gestione è cresciuto del 46,8%, passando da 215,15 milioni a 315,79 milioni di euro, mentre i proventi operativi sono saliti da 604,64 milioni a 700,63 milioni di euro (+15,9%).

credito-valtellineseA fine settembre gli impieghi alla clientela ammontavano a 19,7 miliardi di euro, in flessione del 2,6% rispetto al valore di inizio anno (20,2 miliardi). Alla stessa data i crediti deteriorati erano cresciuti a 3,2 miliardi di euro, rispetto ai 2,7 miliardi di inizio anno. L’incidenza dei crediti deteriorati sull’ammontare complessivo dei crediti è salita al 16,3%. Le attività finanziarie sono pari a 5,8 miliardi di euro e sono principalmente rappresentate da titoli di Stato italiani con durata media a due anni, che ammontano a 5,6 miliardi di euro.
Sempre a fine settembre il patrimonio netto era pari a 2,4 miliardi di euro, mentre il Common Equity Tier 1 era salito all’11,8%.

I vertici del Credito Valtellinese hanno segnalato che la dinamica della redditività nei prossimi trimestri sarà condizionata dalla debolezza dello scenario economico di riferimento.

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