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Conti commenta politica dei dividendi, piano al 2016 e voci su Standard & Poor's

di Mauro Introzzi 8 mar 2012 ore 10:50 Le news sul tuo Smartphone
Nell'ambito della presentazione dei conti relativi all'intero 2011 il numero uno di Enel, Fulvio Conti, ha parlato delle indiscrezioni che danno l'agenzia di rating Standard & Poor's sul punto di bocciare il colosso elettrico e abbassarne il giudizio da "A-" a "BBB+". Secondo il manager che "non ha notizie dall'agenzia" se le indiscrezioni dovessero essere confermate "sarebbe una svolta in positivo", visto che "rimuoverebbe le incertezze". Uno dei presupposti su cui è basato il piano di rilancio dell'azienda.
Un piano che Conti ha definito "solido" e che "risponderà alle esigenze di un'azienda che vuole crescere e rispettare i suoi impegni finanziari".

Il manager ha comunque confermato la convinzione che Enel "valga ampiamente il rating A". Un livello che però sarà difficile tenere visto che il rating sovrano dell'Italia è sceso a "BBB+".

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Il manager ha poi parlato della revisione della politica dei dividendi. Il gruppo passerà a distribuire il 40% dell'utile, una quota in calo rispetto al 60% garantito finora. Secondo i vertici questo approccio "consentirà di rafforzare crescita e solidità finanziaria".

Dalle slide presentate alla comunità finanziaria emerge che nel piano (che copre il periodo compreso tra il 2012 e il 2016) sono presviste dismissioni di asset minori per 1,8 miliardi. Parte di questa somma (1,3 miliardi) sarà poi utilizzata per riacquistare delle partecipazioni di minoranza, da azionisti locali, in alcune società in America Latina acquistate con Endesa.

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