NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » BancoBPM, i numeri dei primi nove mesi del 2018

BancoBPM, i numeri dei primi nove mesi del 2018

Al 30 settembre 2018 l’esposizione del BancopBPM nei titoli di debito sovrani ammontava a 28,4 miliardi di euro: di questi 18,22 miliardi erano relativi ai titoli di stato italiani

di Edoardo Fagnani 7 nov 2018 ore 18:17

Il BancoBPM, l’istituto nato dall’aggregazione tra il Banco Popolare e la Popolare di Milano, ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2018, chiusi con un utile netto di 524,52 milioni di euro, rispetto ai 3,13 miliardi dei primi nove mesi del 2017, dato che comprendeva una voce straordinaria di 3,08 miliardi di euro, relativa alla fusione tra i due istituti. Al netto di questa voce il risultato finale il risultato finale del 2017 sarebbe stato pari a 52,7 milioni di euro.

Il risultato della gestione operativa è migliorato da 1,17 miliardi a 1,68 miliardi di euro (+44,1%), mentre i proventi operativi sono saliti dell’11,3% a 3,75 miliardi di euro, in conseguenza all’aumento del margine di interesse .

 

banco-bpm-logoA fine settembre il Common Equity Tier 1 era pari al 13,2%, rispetto al 12,36% di inizio anno.

Sempre a fine settembre gli impieghi netti alla clientela ammontavano a 106,8 miliardi di euro, in calo di 0,9 miliardi rispetto al dato del 31 dicembre 2017 per effetto delle cessioni di NPL realizzate con il progetto Exodus e delle rettifiche e delle riclassifiche IFRS9 apportate principalmente ai crediti deteriorati.

Alla stessa data i crediti deteriorati ammontavano a 9,1 miliardi di euro, in diminuzione del 30% rispetto al valore di inizio anno. L’indice di copertura dell’intero aggregato dei crediti deteriorati si attestava al 50,6%, in crescita rispetto al 48,8% del 31 dicembre 2017. Grazie all’operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di circa 5 miliardi di euro di crediti in sofferenza denominata progetto Exodus lo stock delle sofferenze nette è sceso a 3,5 miliardi di euro, con un’incidenza sul totale degli impieghi del 3,3%, rispetto al 6% registrato al 31 dicembre 2017.

Al 30 settembre 2018 l’esposizione del BancopBPM nei titoli di debito sovrani ammontava a 28,4 miliardi di euro: di questi 18,22 miliardi erano  relativi ai titoli di stato italiani.

 

I vertici del BancoBPM hanno segnalato che la gestione ordinaria resterà complessivamente improntata al recupero di redditività. Inoltre, l’andamento dei proventi, pur permanendo pressioni competitive sulla marginalità, potrà beneficiare del trend positivo dei volumi di impiego, di un costo medio della raccolta operata tramite rete commerciale ancora contenuto e di un contributo positivo delle partecipate, mentre la dinamica delle commissioni dovrebbe stabilizzarsi nonostante le incertezze del contesto e la conseguente volatilità dei mercati

Infine, i livelli di copertura dei crediti deteriorati si manterranno elevati, e la riduzione degli stock proseguirà sia attraverso il workout interno che attraverso l’implementazione delle azioni previste nel piano di derisking.

Tutti gli articoli su: bancobpm , terzo trimestre 2018 Quotazioni: BANCO BPM
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Guida completa al contratto di prestazione occasionale: le novità 2018

Guida completa al contratto di prestazione occasionale: le novità 2018

Con prestazione occasionale si intende una fattispecie di contratto attraverso il quale una parte assume l’altra a svolgere un determinato lavoro per un breve periodo di tempo Continua »

da

ABCRisparmio

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Quota 100 è un sistema che consente la possibilità di accedere alla pensione nel momento in cui la somma tra età anagrafica e contributi versati è pari ad almeno 100 Continua »