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BancoBPM, i conti dei primi nove mesi del 2023

Il nuovo piano industriale, che sarà presentato il 12 dicembre 2023, aggiornerà i target di redditività e di remunerazione degli azionisti

di Redazione Soldionline 8 nov 2023 ore 08:37

banco-bpm_2Il BancoBPM ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2023 e ha fornito alcune indicazioni finanziarie per l’intero esercizio, che dovrebbe chiudersi con un significativo miglioramento dell’utile netto rispetto allo scorso anno.

Inoltre, il management del BancoBPM ha segnalato che il nuovo piano industriale, che sarà presentato il 12 dicembre 2023, aggiornerà i target di redditività e di remunerazione degli azionisti.

 

BancoBPM, ricavi e redditività nei primi nove mesi del 2023

L’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha terminato i primi tre trimestri del 2023 con un utile netto di 943,39 milioni di euro, in aumento del 93,6% rispetto ai 487,41 milioni (dato rivisto) contabilizzati nei primi nove mesi dell’esercizio precedente. Le rettifiche nette su finanziamenti verso clientela sono state pari a 383,55 milioni di euro.

I proventi operativi sono aumentati del 14,6% a 3,94 miliardi di euro, mentre il margine di interesse è salito a 2,42 miliardi di euro, in crescita del 52,3% rispetto al dato dei primi nove mesi del 2022 (pari a 1,59 miliardi), attribuibile principalmente all’incremento dello spread commerciale (conseguente al rialzo dei tassi di interesse) e al limitato impatto sul costo dei depositi.

Il cost/income è sceso al 48,4%, rispetto al 54,7% dei primi nove mesi del 2022.

 

BancoBPM, gli aggregati patrimoniali a fine settembre 2023

A fine settembre 2023 gli impieghi netti alla clientela ammontavano a 108 miliardi di euro, in calo di 1,4 miliardi rispetto al dato di inizio anno; la contrazione è riferibile sia alle esposizioni performing (-1%), sia alle esposizioni non performing (-16,3%).

Alla stessa data le esposizioni nette deteriorate (sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinate) erano pari a 1,97 miliardi di euro. L’indice di copertura dell’intero aggregato dei crediti deteriorati si attestava al 49,3%.

Sempre a fine settembre 2023 l’esposizione del BancopBPM nei titoli di debito sovrani ammontava a 30,96 miliardi di euro, di cui 12,01 miliardi riferiti a titoli di stato italiani.

Alla stessa data il Common Equity Tier 1 stated era salito al 14,3%, rispetto al 12,8% di inizio anno. L’istituto ha precisato che l’incremento è dovuto sia alla crescita del patrimonio regolamentare (per effetto dell’inclusione del risultato dei primi nove mesi dell'anno al netto dei dividendi di cui è prevista la distribuzione e dell’incremento delle riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva), sia alla diminuzione registrata dalle attività ponderate per il rischio (per effetto, tra l’altro, del minor rischio di credito riveniente da un’operazione di cartolarizzazione sintetica).

 

BancoBPM, qualche indicazione sul 2023

Il management del BancoBPM ha segnalato che il margine di interesse continuerà a beneficiare di uno spread commerciale sostenuto, in presenza di tassi che, per i prossimi trimestri, sono attesi rimanere sostanzialmente stabili sugli attuali livelli.

Le commissioni potranno scontare ancora un quadro di potenziale volatilità, che condiziona in particolare quelle connesse ai prodotti di investimento nonché all’erogazione di nuovi finanziamenti.

Il management ha aggiunto che l’approccio al credito si manterrà conseguentemente prudente, con solidi livelli di copertura, confermando il rigore nelle valutazioni adottato negli ultimi anni sia sulle esposizioni performing che non performing.

Per l’intero esercizio il BancoBPM stima un significativo miglioramento dell’utile netto rispetto allo scorso anno, con un utile per azione superiore a 0,8 euro, in ulteriore rafforzamento per il 2024 a circa 0,9 euro, superando significativamente sia la traiettoria di redditività che i target complessivamente delineati nel Piano Strategico, che sarà oggetto di aggiornamento e di presentazione al mercato il 12 dicembre 2023.

In quell’occasione il BancoBPM procederà ad aggiornare i target di remunerazione degli azionisti che potranno riflettere i risultati raggiunti in termini di redditività e di creazione organica di capitale.

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