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Comunicato stampa - Fondi Apax Partners: conclusa per 418,5 milioni di euro l’acquisizione di Azimut da Bipop-Carire

di La redazione di Soldionline 13 feb 2002 ore 10:12 Le news sul tuo Smartphone
Fondi Apax Partners: conclusa per 418,5 milioni di euro l’acquisizione di Azimut da Bipop-Carire

Milano/Londra, 12 febbraio 2002 - Con l'avvenuta approvazione di Banca d’Italia , i
fondi gestiti da Apax Partners - uno dei principali gruppi internazionali di investimento in venture capital e private equity - hanno completato oggi l’acquisizione del gruppo di risparmio gestito Azimut da Bipop-Carire.
Azimut è un gruppo integrato di asset management con patrimonio in gestione di oltre 6
miliardi di euro. Attraverso delle SIM regionali controlla un canale distributivo di 677 promotori finanziari focalizzati sulla consulenza a lungo termine alla clientela.
A seguito della transazione il management e i promotori di Azimut avranno inizialmente
una quota del 22,8% di Tumiza - il nome della nuova società veicolo- con facoltà di
ampliare le proprie partecipazioni fino al 35% del capitale.
Azimut è uno dei migliori gestori di fondi italiani per performance su periodi di tre e cinque anni (fonte: Bluerating). I dati Assoreti, l'associazione nazionale delle reti di promotori finanziari, evidenziano che i promotori Azimut hanno costantemente ottenuto una produttività più elevata del settore, grazie alla loro individuale esperienza di lungo periodo nel settore e alla focalizzazione sulla consulenza all’investimento.
“Azimut vanta un eccezionale track record sia per quanto riguarda l'attività di asset
management sia per la qualità della propria rete di promotori finanziari" - ha sottolineato Giancarlo Aliberti, Managing Director di Apax in Italia. - "Il management ha dimostrato grandi doti imprenditoriali e siamo perciò lieti di iniziare a lavorare insieme, affinchè la società possa cogliere pienamente tutti i vantaggi che le future opportunità di crescita prospettano" ha concluso Aliberti.
Stephen Green, responsabile del gruppo del Financial Services di Apax, ha aggiunto
“Il risparmio gestito in Italia rappresenta un settore di elevato interesse per Apax.
Azimut è un asset di qualità elevata nel panorama dei servizi finanziari in Europa,
caratterizzato da potenzialità di lungo termine. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti che, successivamente all'inaugurazione del nostro ufficio a Milano (avvenuta nel maggio 2000), abbiamo ora portato a termine la nostra prima significativa operazione di buy-out sul mercato italiano".
"Inoltre - ha continuato Green - questo deal rappresenta il più grande investimento
effettuato da Apax Partners nei servizi finanziari e il più importante buy -out di asset -manager mai realizzat o in Europa."
“Con la vendita di Azimut - ha dichiarato Maurizio Cozzolini, Amministratore Delegato
di Bipop-Carire – il Gruppo rafforza i suoi ratios patrimoniali. Si tratta di un passo
importante nel quadro di una ristrutturazione basata su un progetto industriale di valenza strategica in vista di un assetto azionario più forte.”
"Siamo molto soddisfatti di avere l'opportunità di far crescere il nostro business in maniera indipendente, grazie alla compartecipazione del management e dei promotori finanziari Azimut nella proprietà. Abbiamo raggiunto costantemente ottimi risultati sia in termini di crescita di assets gestiti sia di performance della rete di promotori finanziari: questo rappresenta un ulteriore incentivo per sostenere i nostri risultati a beneficio della clientela" - ha dichiarato Pietro Giuliani, Amministratore Delegato di Azimut.
L’operazione è assistita da finanziamenti di Goldman Sachs e UBM-Unicredit Banca
Mobiliare. Inoltre Bipop ha finanziato l’operazione con un ulteriore finanziamento di 137.5 milioni di euro. All’atto del closing è stato rimborsato a Bipop la quota di debito relativa alla società ceduta.
I fondi Apax Partners sono stati assistiti da Goldman Sachs, Deloitte & Touche, Vita
Samory Fabbrini, Travers Smith Braithwaite e Studio Di Tanno.
Tumiza è stata assistita da Ashurst Morris Crisp e dallo Studio Carnelutti.
Durante l'operazione, Bipop-Carire è stata assistita da Morgan Stanley e Rothschild, in qualità di financial advisors, e dallo Studio Bonelli Erede Pappalardo quale legal advisor.
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