NAVIGA IL SITO

Comunicato Nafop - I requisiti per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari

di Mauro Introzzi 8 gen 2009 ore 14:20 Le news sul tuo Smartphone
Decreto 206 del 24 dicembre 2008: stabiliti i requisiti per l’accesso all’Albo dei Consulenti Finanziari

Ci vorranno due anni d’anzianità per evitare l’esame

Verona, 9 gennaio 2009. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2008 il “Regolamento di disciplina dei requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali per l’iscrizione all’Albo delle persone fisiche consulenti finanziari” del Ministero dell’Economia.

Ai fini dell’iscrizione all’Albo, oltre ad un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, sarà necessario possedere un’adeguata conoscenza specialistica in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecniche che verrà accertata tramite una prova valutativa indetta dall’Organismo (che verrà costituito a breve).

Importante è il requisito di indipendenza, per il quale non possono essere iscritti all’Albo i soggetti che intrattengono rapporti con emittenti o intermediari tali da condizionare l’indipendenza di giudizio nella prestazione della consulenza. I consulenti finanziari non possono percepire alcuna forma di beneficio da soggetti diversi dal cliente al quale rendono il servizio (fee only = solo a parcella).

“É corretto l’approccio del Ministero dell’Economia quando impone la remunerazione esclusivamente a parcella ai consulenti finanziari che saranno iscritti al nuovo albo – commenta Cesare Armellini, presidente della Nafop (National Association of Fee Only planners), che si è battuta in Italia per il corretto recepimento della Mifid e che oggi riunisce attorno a sé circa 200 consulenti indipendenti italiani – perché è solo in questo modo che si eliminano alla radice i conflitti di interesse e si tutelano gli investitori. Per tutti i nostri associati – continua Armellini - la consulenza può essere definita tale solo se non esistono i conflitti di interesse derivanti dal collocamento e dalla remunerazione basata su provvigioni ed incentivi”.

Come previsto dalla Mifid, per accedere all’Albo è necessaria inoltre la sottoscrizione di un’assicurazione a copertura della responsabilità civile per i danni derivanti da negligenza professionale che assicuri una copertura di almeno 1 milione di euro per ciascuna richiesta di indennizzo e di 1,5 milioni di euro all’anno per l’importo totale delle richieste di indennizzo.

Per quanto riguarda gli attuali Consulenti indipendenti, si determina l’esonero dall’esame per chi, alla data della richiesta d’iscrizione, abbia svolto il servizio di consulenza per un periodo non inferiore a due anni nell’ultimo triennio; l’esenzione dalla prova valutativa è prevista anche per quei soggetti che, alla richiesta, abbiano ricoperto per un periodo non inferiore a due anni nell’ultimo triennio l’incarico di amministratore di società di persone o capitali operanti nella prestazione del servizio di consulenza.

Per quel che concerne i promotori finanziari e i quadri bancari, saranno esonerati dalla prova valutativa (a condizione che l’iscrizione sia chiesta entro il 1° novembre 2009):

- i promotori iscritti al relativo albo che per uno o più periodi di tempo pari a due anni nei tre precedenti la richiesta di iscrizione, hanno esercitato la propria attività per conto di soggetti abilitati;

- i quadri direttivi di 3° e 4° livello di soggetti abilitati che, per uno o più periodi di tempo pari a due anni nei tre precedenti la richiesta di iscrizione, siano stati addetti ad uno dei servizi di investimenti previsti dal TUF o al settore della commercializzazione di prodotti finanziari o il personale preposto ad una dipendenza o ad un’altra unità operativa di un soggetto abilitato, o responsabile della stessa, addetto ad uno dei servizi di investimento.

Promotori e bancari, che dovranno dimettersi dalla loro attuale attività, dovranno produrre la documentazione attestante l’esercizio dell’attività professionale (dichiarazione del soggetto abilitato, mansioni ricoperte e periodo di svolgimento). Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Il Reddito di cittadinanza è il nuovo sussidio contro la povertà. Lo si potrà richiedere dal 6 marzo 2019 e verrà distribuito a partire dal 27 aprile. Destinatari, requisiti e importi Continua »

da

ABCRisparmio

Scadenze fiscali settembre 2019 per le pesone fisiche

Scadenze fiscali settembre 2019 per le pesone fisiche

Vediamo quali sono le principali scadenze fiscali per il mese di settembre 2019. Tratteremo in particolare quelle che riguardano le persone fisiche. Continua »