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Comal, conosciamo meglio la società

La società è attiva nel settore dell’impiantistica per la produzione di energia da fonte solare. Comal opera principalmente in Italia attraverso due linee di business integrate

di Edoardo Fagnani 16 dic 2020 ore 14:14

comalDebutto brillante per Comal all’AIM Italia.

Il 16 dicembre 2020 la società ha debuttato nel paniere riservato alle PMI dinamiche e competitive, a seguito di un’offerta di complessive 4.000.000 azioni di nuova emissione. Il prezzo di offerta delle azioni Comal era stato fissato a 2 euro, determinando una capitalizzazione iniziale di 23 milioni di euro.

Il controvalore complessivo della raccolta è stato pari a 8 milioni di euro.

 

COMAL – L’ATTIVITA’

Comal opera nel settore dell’impiantistica per la produzione di energia da fonte solare ed è tra i principali operatori italiani specializzati nella realizzazione di impianti fotovoltaici di grande potenza installati a terra, con capacità di produzione energetica da 1MW fino a oltre 80 MW (per impianto).

L’azienda offre ai propri clienti soluzioni personalizzate “chiavi in mano”, presidiando tutte le fasi del progetto di costruzione (avendo sviluppato specifiche competenze nelle attività di progettazione, costruzione dei componenti strutturali e robotici, installazione dell’impianto, collaudo e manutenzione).

Comal opera principalmente in Italia, ma è attiva anche all’estero partecipando su base continuativa, eventualmente insieme ad operatori locali, a gare per la realizzazione di impianti per la produzione di energia in tutto il mondo, principalmente in Europa, Africa e Medio Oriente.

Comal sviluppa la propria attività attraverso due linee di business tra loro integrate:

  • Energia rinnovabile. La società realizza impianti fotovoltaici di grandi dimensioni con la formula EPC-M (Engineering, Purchase, Construction, and Management) e fornisce attività di assistenza (post commissioning) con la formula O&M (Operation and Maintenance).
  • Energia convenzionale. Comal svolge attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti per la produzione di energia da fonte convenzionale.

 

COMAL – I DATI DI BILANCIO E DIVIDENDI

Comal ha fornito alcuni dati relativi all’esercizio 2019 e al primo semestre dl 2020.

Nel dettaglio, la società ha terminato lo scorso anno con un valore della produzione di 28,88 milioni di euro, in aumento del 42% rispetto ai 20,38 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo è salito del 61%, passando da 1,38 milioni a 2,21 milioni di euro; di conseguenza, la marginalità è salita dal 6,8% al 7,7%. Comal ha terminato il 2019 con un utile netto di 714mila euro, il 61% in più rispetto ai 442mila euro contabilizzati l’anno precedente.

Nel primo semestre del 2020 l’azienda ha realizzato un valore della produzione di 11,96 milioni di euro, mentre il margine operativo si è attestato a 1,76 milioni, con una marginalità del 14,7%. L’utile netto è stato pari a 951mila euro.

A fine giugno 2020 l’indebitamento netto di Comal era pari a 4,12 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,59 milioni di inizio anno.

Comal ha segnalato che al momento non ha approvato una politica per la distribuzione di dividendi.

 

COMAL – LA STRATEGIA

Comal ha come obiettivo il rafforzamento del posizionamento competitivo nel mercato di riferimento, attuando una strategia di crescita per linee interne basata quattro direttrici di sviluppo:

  • Innovazione tecnologica. La società intende integrare e rafforzare l'offerta di servizi, attraverso lo sviluppo con il team di ricerca e sviluppo delle tecnologie relative ai Tracker e alla produzione di idrometano tramite un impianto alimentato ad idrogeno e anidride carbonica. Inoltre, Inoltre, la società intende procedere con l’offerta di contratti pluriennali per le attività di O&M su impianti fotovoltaici prodotti da terzi e lo sviluppo delle attività di revamping.
  • Sviluppo di nuovi mercati. La società intende incrementare la propria presenza a livello internazionale, ampliando i mercati geografici serviti. Nello specifico, Comal intende aprire in tempi brevi una nuova sede commerciale in Medio Oriente e successivamente in Nord Africa. Inoltre, la società intende ampliare l'offerta attraverso l’acquisizione diretta di autorizzazioni per la costruzione di impianti di proprietà da circa 1 MW cadauno, da installare su tetti di fabbricati industriali, oltre alla conclusione di partnership strategiche con operatori del settore al fine di sviluppare il mercato degli impianti fotovoltaici domestici con potenza fino a 600 W. Comal punta anche all’investimento diretto in impianti per la produzione di energia attraverso impianti eolici di piccole dimensioni (con capacità di produzione di energia fino a 1 MW).
  • Acquisizione di competenze specialistiche. La società intende rafforzare la struttura organizzativa al fine di migliorare la capacità progettuale e aumentare la capacità produttiva, attraverso l’introduzione di figure tecniche specializzate a tutti i livelli organizzativi (project manager, responsabili commerciali per il reparto sviluppo offerte e gare e personale tecnico).
  • Potenziamento delle strutture. La società intende potenziare le strutture produttive, al fine di internalizzare la produzione di alcune componenti per gli impianti fotovoltaici, migliorando così la propria redditività e riducendo il ricorso a fornitori esterni.

Comal ha precisato che per conseguire questi obiettivo intende realizzare una nuova struttura produttiva con linee di produzione continue per la lavorazione dell’acciaio (incluse le attività di saldatura e verniciatura) per i componenti strutturali del campo fotovoltaico e la produzione in-house delle componenti principali del Tracker.

 

COMAL – I PRINCIPALI RISCHI

Tra i fattori di rischio indicati nel documento di ammissione, Comal ha segnalato cha fine giugno 2020 la posizione finanziaria netta adjusted era pari a 7,9 milioni (7,01 milioni al 31 dicembre 2019) derivante principalmente da una esposizione verso il sistema bancario per 4,55 milioni e da debiti tributari oggetto di rateizzazione e rottamazione con l’Agenzia delle Entrate per complessivi 3,71 milioni. Di conseguenza, la società è esposta al rischio di dover dedicare una parte sostanziale dei propri flussi di cassa al pagamento dei propri debiti, riducendo, conseguentemente, la disponibilità di risorse finanziarie per lo svolgimento di attività operative e il finanziamento delle attività di investimento.

Inoltre, eventuali inadempimenti ovvero ritardi nei pagamenti da parte dei clienti, potrebbero comportare un differimento dell'incasso dei crediti commerciali rispetto a quanto preventivato. Il verificarsi di tali circostanze ha determinato nel passato e potrebbe determinare nel futuro temporanee carenze di liquidità. A questo proposito Comal ha adottato specifiche politiche e procedure atte a massimizzare l’efficienza della gestione delle risorse finanziarie, attraverso la valutazione prospettica delle condizioni di liquidità, l’ottenimento di adeguate linee di credito nonché preservando un adeguato ammontare di liquidità.

Senza dimenticare che i ricavi del gruppo derivano dallo svolgimento di attività su commessa. Pertanto Comal è esposta al rischio che l’attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, di conseguenza, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire riduzioni considerevoli. Il management ha ricordato che a fine giugno il portafoglio ordini era pari a 19,87 milioni di euro; a questo proposito Comal ha evidenziato che il perdurare dell’emergenza sanitaria potrebbe incidere sull’esecuzione del portafoglio ordini e/o sull’acquisizione delle nuove commesse, in quanto potrebbe comportare cancellazioni e rinvii di bandi di gara programmati.

Infine, Comal ha segnalato che il gruppo si avvale di personale tecnico altamente qualificato, sia nell’ambito del settore della ricerca e sviluppo che nell’ambito delle specifiche attività di ingegneria; di conseguenza, la capacità di attrarre e mantenere personale qualificato costituisce un elemento importante per il successo e per lo sviluppo delle attività del gruppo. Nel caso in cui Comal non fosse in grado di attrarre e/o mantenere personale qualificato, gli standard qualitativi sino ad ora mantenuti potrebbero risentirne.

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