NAVIGA IL SITO

BPER Banca, i target finanziari al 2025

Il pay out ratio è previsto al 50% nel 2025, mentre il monte dividendi sarà pari ad almeno un miliardo da distribuirsi nell’orizzonte di piano

di Redazione Soldionline 10 giu 2022 ore 13:40

bper-bancaBPER Banca ha esaminato e approvato il piano industriale per il periodo 2022-2025.

 

In particolare, il piano prevede due importanti direttrici di sviluppo:

  • Operazioni straordinarie, volte a rafforzare ulteriormente la posizione competitiva a livello nazionale e garantire una maggiore focalizzazione sulle attività core del gruppo, mediante anche cessioni e deconsolidamenti di asset non strategici che consentiranno di liberare capitale per oltre 500 milioni di euro da destinare allo sviluppo del business. Le operazioni straordinarie includono anche l'aquisizione di Banca Carige, (il cui processo di integrazione è previsto completarsi entro la fine del 2022) con conseguente incremento della scala nazionale di BPER Banca in territori ad oggi limitatamente presidiati e aumento della base di clientela del 20%.
  • Leve di crescita organica, suddivise in 5 ambiti progettuali funzionali all’evoluzione verso un nuovo modello di business multi-specialista di BPER Banca in ottica capital light, attraverso la valorizzazione delle fabbriche prodotto strategiche e un forte impulso alla digitalizzazione.

 

A livello finanziario BPER Banca punta ad arrivare a fine piano con un utile netto nell'ordine degli 800 milioni di euro, rispetto ai 384 milioni contabilizzati lo scorso anno. Il risultato operativo è stimato in crescita da 1,28 miliardi di euro a 1,84 miliardi di euro, mentre i proventi operativi sono indicati a 4,37 miliardi.

A fine 2025 gli impieghi alla clientela dovrebbero raggiungere i 95 miliardi di euro, dai 79 miliardi di inizio 2022. L'NPE ratio lordo è previsto inferiore al 4% su tutto l’orizzonte di piano (3,6% al 2025) pur fattorizzando potenziali impatti derivanti da un peggioramento dello scenario macroeconomico.

La posizione di capitale è prevista rimanere elevata, con un CET1 ratio Fully Phased maggiore del 13% al 2025 (livello ritenuto adeguato al profilo di rischio dell'istituto), supportata dalla forte generazione di utili che permetterà di incrementare significativamente la remunerazione agli azionisti, con un pay out ratio previsto al 50% nel 2025 e un monte dividendi pari ad almeno un miliardo da distribuirsi nell’orizzonte di piano.

Anche il profilo di liquidità si manterrà robusto nell’arco piano grazie a un programma di emissioni istituzionali per circa 6 miliardi coerente con il percorso di uscita dal TLTRO III e il rispetto dei vincoli regolamentari. Le azioni previste consentiranno quindi di mantenere importanti coefficienti di liquidità, significativamente superiori ai requisiti.

 

Nel corso della conference call a commento della presentazione del piano industriale, l'amministratore delegato di BPER Banca, Piero Montani, ha precisato che al momento non sono allo studio altre operazioni straordinarie, in quanto l'istituto è focalizzato sull'integrazione con Banca Carige.

Tutte le ultime su: bper banca
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.