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Borse positive ma lontane dai massimi: bene l’asta dei Btp

Le attenzioni degli operatori erano focalizzate sul Btp con scadenza triennale, il cui rendimento è sceso sotto il 3%. Seduta tra alti e bassi per i bancari

di Edoardo Fagnani 14 mar 2012 ore 17:54

Piazza Affari e le principali borse europee anche oggi in rialzo, dopo le ottime performance di ieri. Tuttavia, gli indici hanno terminato la giornata lontano dai massimi. Riflettori accesi sulle aste dei titoli italiani a medio/lungo termine. Le attenzioni degli operatori erano focalizzate sul Btp con scadenza triennale, il cui rendimento è sceso sotto il 3%. Intanto, l’agenzia Fitch ha migliorato il rating a lungo termine sul debito sovrano della Grecia, dopo la conclusione del concambio sui titoli di stato. Seduta tra alti e bassi per i bancari, dove si segnala il rialzo di Monte dei Paschi di Siena. In generale calo  gli energetici.
Il FTSEMib è salito dello 0,31% a 16.850 punti, dopo aver toccato un massimo a 17.053 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,3% a 17.864 punti. In frazionale progresso anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,69%) e il FTSE Italia Star (+0,42%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi si è attestato a 2,66 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,21 miliardi di ieri. Su 330 titoli trattati, 200 hanno terminato la giornata in territorio positivo, mentre i ribassi sono stati 119. Invariate le restanti undici azioni.
L’euro si è attestato tra gli 1,3 euro e gli 1,305 dollari, mentre l’oro è sceso a 1.640 dollari.

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Seduta tra alti e bassi per i bancari
. In rialzo Unicredit. Il titolo dell’istituto ha guadagnato lo 0,2% a 4,06 euro. L’istituto ha fornito un aggiornamento sulle stime di consensus degli analisti, sulla base delle indicazioni elaborate da 22 broker italiani e internazionali. Le stime degli analisti per l’intero 2011 indicano per Unicredit una perdita netta di 9,26 miliardi di euro.
Monte dei Paschi di Siena è salita dell’1,87% a 0,3866 euro. Secondo quanto scritto sulla stampa, Equinox avrebbe presentato un’offerta per rilevare il 13-14% del capitale dell’istituto toscano. Tuttavia, non è escluso che il fondo possa lasciare spazio ad altri soggetti.
Il Banco Popolare ha recuperato lo 0,36% a 1,658 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 5 marzo UBS è diventato uno dei maggiori azionisti della banca italiana. L’istituto svizzero è accreditato del 2,167% del capitale del Banco Popolare.
Al contrario, la Popolare dell’Emilia Romagna ha perso il 2,53% a 6,365 euro. Nel 2011 l’istituto ha realizzato un utile netto (escluse le quote di terzi) di 214,64 milioni di euro, in calo del 26,8% rispetto ai 293,12 milioni ottenuti nell’esercizio recedente. Al netto degli oneri e dei proventi straordinari l’utile netto avrebbe registrato una crescita del 42,2%. I vertici della banca hanno proposto la distribuzione di un dividendo in contanti di 0,03 euro per azione, a cui va aggiunta l’assegnazione di un’azione gratuita ogni 70 possedute. Nel corso della presentazione dei risultati di bilancio alla comunità finanziaria i vertici della Popolare dell’Emilia Romagna hanno comunicato di aver acquistato nei primi due mesi del 2012 tra i 400 milioni e i 450 milioni di euro di titoli di stato italiani.
La Popolare di Milano è scesa dello 0,39% a 0,506 euro. Gli analisti di HSBC hanno migliorato il giudizio sull’istituto, portandolo da “Underweight” (sottopesare) a “Neutrale”. Il target price è di 0,54 euro.
Il Creval è salita dello 0,51% a 2,382 euro. Equita sim ha alzato da 2,6 euro a 2,8 euro per azione la valutazione sull’istituto, in seguito ai buoni risultati del quarto trimestre. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Banca Generali è balzata del 5,97% a 10,38 euro. Gli analisti di Banca Akros hanno alzato da 9 euro a 10,5 euro il prezzo obiettivo sulla compagnia, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile. Gli esperti ora consigliano di accumulare le azioni in portafoglio.

In generale ribasso i petroliferi. Eni ha perso lo 0,49% a 18,22 euro. Secondo quanto scritto su MF, il Cane a sei zampe avrebbe riavviato le attività di esplorazione in Libia, dopo essere tornata alla normalità nell’attività di produzione di petrolio e gas. Intanto, gli analisti del Credit Suisse hanno alzato da 19,3 euro a 20,2 euro il prezzo obiettivo su Eni. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Neutrale”. Performance negativa anche per Saipem (-0,36% a 38,3 euro) e Tenaris (-0,95% a 15,62 euro). Andamento negativo per Erg (-4,34% a 8,15 euro) e Saras (-0,39% a 1,09 euro).
Snam ha ceduto lo 0,86% a 3,684 euro. Nel corso di un’intervista pubblicata su IlSole24Ore, il numero, Carlo Malacarne, ha segnalato che la società punta a diventare l'hub del gas per il Sud Europa nell'ambito di una rete integrata a livello continentale.


In recupero la galassia Ligresti. Fondiaria-SAI ha registrato un progresso del 4,28% a 1,292 euro, mentre Milano Assicurazioni è salita del 2,67%.
Unipol ha recuperato lo 0,34% a 0,2689 euro. Jp Morgan ha sforbiciato da 0,32 euro a 0,28 euro il prezzo obiettivo sulla compagnia, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2011/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare).
Vittoria Assicurazioni è balzata del 6,21% a 4,31 euro. Gli analisti di Intermonte hanno alzato da 4,8 euro a 5,5 euro per azione la valutazione sulla compagnia. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

Mediaset è salita dello 0,18% a 2,188 euro. Gli analisti di UBS hanno limato il target price sul gruppo del Biscione, portandolo da 2,2 euro a 2,1 euro, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione e sul dividendo. Gli esperti della banca svizzera hanno ribadito il giudizio “Neutrale”.
Seat ha ceduto il 4,8% a 0,0476 euro. Kepler ha alzato a 0,05 euro il prezzo obiettivo sulla società editoriale. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio.

Tra le altre società a maggiore capitalizzazione ancora acquisti su Pirelli che ha messo a segno un rialzo dell’1% a 9,05 euro, dopo l’ottima performance di ieri. HSBC ha alzato da 9 euro a 12 euro il prezzo obiettivo sul gruppo della Bicocca. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Overweight” (sovrappesare).
Molto bene Stm (+3,07% a 6,04 euro), che ha beneficiato delle indicazioni relative a un incremento della spesa nel settore dei chip a livello mondiale nel 2012. 
Impregilo è salita dell’1,41% a 3,022 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 12 marzo Amber Capital è diventato uno dei maggiori azionisti della società di costruzioni con una partecipazione del 2,189% del capitale.
Prysmian ha registrato un progresso dello 0,64% a 14,09 euro. Mediobanca ha alzato da 13,9 euro a 16 euro il prezzo obiettivo sulla società. Gli esperti non hanno modificato le stime per il biennio 2012/2013 e hanno confermato il giudizio “Outperform”.
Finmeccanica è scesa dello 0,16% a 3,84 euro. Gli analisti di UBS hanno alzato il target price sulla società aeronautica, portandolo da 3 euro a 4 euro. Gli esperti della banca svizzera hanno ribadito il giudizio “Neutrale”.
Tod’s ha subito una flessione del 2,9% a 82 euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio gli analisti di Kepler hanno peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere) il giudizio sulla società del lusso, anche se hanno alzato da 81 euro a 83 euro il prezzo obiettivo. Equita sim, invece, ha incrementato il prezzo obiettivo su Tod’s, portandolo a 82 euro. Rating ribadito a “Hold”. Cheuvreux, invece, ha alzato da 78 euro a 89 euro per azione la valutazione su Tod’s, anche se ha confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Bocciatura completa da Société Générale, che ha peggiorato da “Hold” a “Sell” (vendere) il rating sulla società del lusso, sulla base di un target price di 71 euro. Sulla stessa lunghezza d’onda Centrobanca, che ha portato il rating da “Buy” a “Hold”, con un prezzo obiettivo di 85 euro.
Diasorin ha perso l’1,52% a 20,08 euro. UBS ha limato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 32 euro a 31 euro. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

Al segmento STAR spicca il balzo di Cad IT (+23,8% a 3,944 euro, dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo). La software house veneta ha chiuso il 2011 con un utile di 1,9 milioni di euro. Sulla base dei risultati dello scorso anno, il management ha proposto la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,24 euro per azione.
Txt e-solutions è scesa dello 0,33% a 9,085 euro. Centrobanca ha alzato da 10,9 euro a 11,85 euro il prezzo obiettivo. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Saes Getters ha ceduto lo 0,54% a 8,35 euro. Gli analisti di Intermonte hanno alzato da 8,5 euro a 11 euro per azione la valutazione sulla società. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform”.
Interpump ha perso l’1,02% a 6,305 euro. Banca Akros ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sull’azienda, portandolo da 6,6 euro a 6,9 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio.

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