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Borse, nove mesi nella tempesta: Usa e Ue bruciano 15mila miliardi (Il Sole24Ore)

di Redazione Lapenna del Web 3 ott 2022 ore 07:15 Le news sul tuo Smartphone

mercato-azionario-negativoIl consuntivo dei primi nove mesi del 2022 delle principali Borse mondiali (Stoxx Europe 600 e S&P 500) evidenzia come si siano lasciati sul terreno circa 15mila miliardi di dollari di capitalizzazione nel complesso.

Secondo quanto riportato da Vittorio Carlini per Il Sole24Ore di sabato 1° ottobre, a gravare in Europa sarebbe stata la crisi energetica legata alla guerra in Ucraina. Male, infatti, tutte le performance del Vecchio Continente: da Milano (-24,5%) a Francoforte (-23,74%) fino a Parigi (-19,44%) e Madrid (-15,46%). Negli Stati Uniti, con un costo del denaro al 3,25%, l'S&P 500 ha bruciato il 23,5%, e il Nasdaq registra un rosso del 31,2%. In sofferenza anche il Shenzen cinese e il Nikkei giapponese.

Per quanto riguarda i Paesi emergenti, in linea di massima le loro Borse sono tutte in sofferenza, con eccezioni come il Sud America, dove molte banche si sono già trovate a combattere con l'inflazione nel 2021 e stanno uscendo adesso dall'inasprimento delle politiche monetarie.

Tra i settori però che hanno registrato le migliori performance troviamo quello energetico, che ha registrato performance positive sia in USA che in Europa. Seguono con performance negativa le utility e i servizi per la comunicazione. Malissimo il mondo di Internet.

In controtendenza alcuni titoli "salmone": in Italia, d’Amico international shipping (spinta dall'aumento dei prezzi dei noli), Saras, Tenaris, Leonardo e BancoBPM.

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