NAVIGA IL SITO

Borse, c'è voglia di un rimbalzo?

di Edoardo Fagnani 26 mar 2013 ore 08:14 Le news sul tuo Smartphone
Piazza Affari e le principali borse europee previste in moderato rialzo in avvio di giornata, dopo il caos di ieri a seguito delle voci di un downgrade si Moody's sull'Italia e alle dichiarazioni (parzialmente corrette in serata) del presidente dell'Eurogruppo, Joroen Dijsselbloem. Secondo gli addetti ai lavori, il calo di ieri potrebbe rappresentare un'occasione per riprendere gli acquisti, anche se il quadro macroeconomico generale consiglia cautela. Riflettori accesi sull’asta dei BOT con scadenza a sei mesi.

Focus ancora sui bancari.
La Popolare di Milano potrebbe essere tra i protagonisti di giornata. Il consiglio di gestione dell’istituto ha esaminato e approvato l'istanza di autorizzazione alla Banca d'Italia del progetto di trasformazione della banca in società per azioni.

Da monitorare anche Mediaset. In giornata si riuniranno i vertici del gruppo del Biscione per l’esame dei risultati del bilancio del 2012.

Wall Street in rosso nell’ultima seduta della settimana, in scia alle performance negative delle principali borse europee. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,44% a 14.448 punti. Segno meno anche per l’S&P500 (-0,33% a 1.552 punti). Performance simile per il Nasdaq, che ha ceduto lo 0,3% a 3.235 punti. Molto bene Dell (+2,6%). Il gruppo dei personal computer ha beneficiato delle offerte, alternative a quelle del fondatore Michael Dell insieme al fondo Silver Lake (che hanno offerto 13,65 dollari per azione), del fondo di private equity Blackstone e del finanziere Carl Icahn, che mettono sul piatto rispettivamente 14,25 e 15 dollari per azione.

Giornata negativa anche per la borsa di Tokyo, che ha limitato i danni grazie alle indicazioni dei vertici della Bank of Japan. La banca centrale, infatti, potrebbe procedere con l’acquisto di titoli di stato su scadenze più lunghe. L’indice Nikkei ha registrato una flessione dello 0,6% a 12.471,5 punti.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: banca popolare di milano