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Piazza Affari e le principali borse europee iniziano l’ultima seduta della settimana con gli indici sulla parità.
Il FTSEMib registra un minimo ribasso dello 0,1%, mentre il FTSE Italia All Share è in calo dello 0,07%. Flessioni minime anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,07%) e il FTSE Italia Star (-0,15%).
Chiusura in frazionale ribasso per Wall Street. Il Dow Jones ha registrato una flessione dello 0,16% a 13.391 punti. In frazionale calo anche l’S&P500 (-0,21% a 1.459 punti). Performance peggiore per il Nasdaq, che ha ceduto lo 0,38% a 3.101 punti. Male Family Dollar Stores, che ha lasciato sul terreno il 13,2%, dopo i deludenti risultati trimestrali.
Inizia bene il 2013 per la borsa di Tokyo, in quella che di fatto è la prima seduta dell’anno per la borsa giapponese. L’indice Nikkei ha terminato la giornata con un balzo del 2,82% a 10.688 punti. In evidenza le società automobilistiche, che hanno sfruttato la debolezza dello yen.

Avvio positivo per Fiat (+1,12% a 3,99 euro). Il gruppo del Lingotto ha comunicato a VEBA (trust amministrato dal sindacato UAW) la volontà di esercitare l'opzione di acquistare una seconda tranche parte della partecipazione detenuta dalla stessa VEBA in Chrysler, pari a circa il 3,3% del capitale della società statunitense. Secondo il calcolo di Fiat, l’importo netto da pagare per l’acquisto di questa seconda tranche è pari a 198 milioni di dollari. Di conseguenza, Fiat arriverà a detenere il 65,17% del capitale di Chrysler.

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