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FTSEMib chiude in rosso. Male i bancari

Spiccano i ribassi del Monte dei Paschi di Siena e di BPER Banca. In rialzo, invece, i petroliferi e Leonardo. Pessima giornata per Juventus FC

di Edoardo Fagnani 9 ott 2023 ore 17:39

mercato-rosso_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio negativo la prima seduta della settimana. Secondo Filippo Diodovich - Senior Market Strategist di IG Italia - la destabilizzazione del Medio Oriente porta pressioni fortemente rialziste sulle quotazioni del petrolio e spinge gli investitori a guardare verso beni rifugio. "Crediamo che la volatilità rimarrà molto elevata nei prossimi giorni e che l’impatto sui mercati sarà sempre più profondo se dovessero essere coinvolti altri stati, portando ad un’avversione al rischio e ad un sentiment di risk-off che potrebbero protrarsi a lungo", ha aggiunto l'esperto.

Il FTSEMib ha perso 0,46% a 27.682 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 27.467 punti e un massimo di 27.831 punti. Il FTSE Italia All Share ha chiuso in calo dello 0,52%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,14%) e per il FTSE Italia Star (-1,52%).

Il bitcoin ha oscillato intorno ai 27.500 dollari (circa 26.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è consolidato oltre i 205 punti, con il rendimento del Btp decennale che è sceso sotto il 4,85%.

L’euro si è riportato a 1,055 dollari.

 

Giornata negativa per i titoli del settore bancario.

Sotto i riflettori il Monte dei Paschi di Siena: il titolo ha registrato una flessione del 6,25% a 2,446 euro. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato che è stato avviato il processo di selezione per l’individuazione dei consulenti finanziari e legale che assisteranno lo stesso ministero nell’individuazione delle migliori modalità di dismissione della partecipazione di controllo nella banca senese.

Male anche BPER Banca che ha perso il 4,67% a 2,779 euro.

 

Andamento positivo per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2023) è balzato a 86 dollari al barile, in scia alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

ENI ha registrato un progresso del 2,27% a 14,972 euro. Bene anche Tenaris (+3,93%).

 

Al FTSEMib spicca anche l’ottima performance di Leonardo (+4,79% a 13,56 euro), "sulla scia di un potenziale aumento della domanda di armamenti", ha segnalato Filippo Diodovich.

 

Juventus FC ha subito uno scivolone dell'8,5% a 0,2582 euro. Il club bianconero a comunicato i risultati finanziari dell'esercizio 2022/2023 (la società chiude il bilancio il 30 giugno) e ha annunciato un aumento di capitale per un ammontare massimo di 200 milioni di euro.

 

Giornata nervosa per Maire, dopo il forte rialzo messo a segno nelle precedenti due sedute. Il titolo ha registrato un frazionale rialzo dello 0,45% a 4,434 euro.

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