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Piazza Affari in rosso nel giorno della BCE: FTSEMib -1,9%

In alatalena i titoli del settore bancario: BPER Banca ha chiuso in territorio positivo. Seduta negativa per i petroliferi. Lo spread Btp-Bund si è allargato a 225 punti.

di Edoardo Fagnani 9 giu 2022 ore 17:55

mercato-scende_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine dell'1-2%, dopo le decisioni della BCE in materia di politica monetaria. In particolare, il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di porre fine all'asset purchase programme (APP) a partire dal 1° luglio 2022 e ha anticipato un primo aumento di 25 punti base dei tassi nella riunione di luglio oltre a un ulteriore incremento nella successiva riunione di settembre.

Il FTSEMib ha subito una flessione dell'1,9% a 23.777 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 23.641 punti e un massimo di 24.196 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso l'1,88%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,83%) e per il FTSE Italia Star (-1,68%). Nella seduta del 9 giugno 2022 il controvalore degli scambi è salito a 2,1 miliardi di euro, rispetto agli 1,69 miliardi di mercoledì.

Lo spread Btp-Bund si è allargato a 225 punti, dopo che il rendimento del titolo italiano con scadenza a 10 anni ha toccato il 3,7%.

Alle 17.50 il bitcoin era tornato a 30.000 dollari (poco più di 28.000 euro).

L’euro è sceso a 1,065 dollari.

 

In altalena i titoli del settore bancario.

BPER Banca ha chiuso in territorio positivo (+0,62% a 1,951 euro), alla vigilia della presentazione del piano industriale per il periodo 2022/2025.

In ribasso, invece, BancoBPM (-1,49%) e Mediobanca (-2,31%).

 

Seduta negativa per i titoli del settore petrolifero, nonostante il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a luglio 2022) abbia toccato i 122 dollari al barile.

ENI ha registrato un calo del 2,54% a 14,026 euro. Il Cane a sei Zampe ha annunciato l’intenzione di procedere con l’offerta pubblica iniziale delle azioni di Eni Plenitude, per la quotazione delle azioni della società sull’Euronext Milan. Dopo la quotazione, il colosso petrolifero continuerà a detenere una quota di maggioranza nella Società, mantenendone il consolidamento. Inoltre, ENI ha annunciato il completamento del collocamento di un’ulteriore quota del 5% del capitale di Vår Energi da parte di Eni e HitecVision (cedendo rispettivamente l'1,2% e il 3,8%) a 40,2 corone norvegesi per azione, per un controvalore totale di 530 milioni di dollari.

Performance peggiori per Saipem (-4,08%) e Tenaris (-4,39%).

 

NEXI ha subito una flessione del 3,86% a 8,768 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Overweight” (sovrappesare) a “Neutrale”, sulla base di un target price di 10,8 euro.

 

Performance peggiore per Iveco Group, che ha lasciato sul terrano il 6,67%.

 

All’Euronext Growth Milan focus su High Quality Food, nel giorno del debutto nel listino dedicato alle PMI dinamiche e competitive. Il titolo ha guadagnato lo 0,53% a 1,91 euro. Le azioni della società sono state collocate a 1,9 euro, con una capitalizzazione iniziale pari a circa 16,9 milioni di euro.

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