NAVIGA IL SITO

Il FTSEMib chiude in rialzo (grazie a UniCredit)

L'istituto ha presentato il nuovo piano strategico per il triennio 2022-2024, il primo firmato da Andrea Orcel. In rosso i petroliferi, Telecom Italia TIM e Ferrari

di Edoardo Fagnani 9 dic 2021 ore 17:44

mercato-andamentoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie hanno terminato la giornata con variazioni frazionali. A Piazza Affari in evidenza UniCredit, che ha guadagnato quasi l'11%, dopo la presentazione del piano strategico per il triennio 2022/2024. Secondo Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - la maggior parte degli indici consolidano i recenti guadagni registrati dopo che gli investitori hanno iniziato a minimizzare le preoccupazioni sulla variante Omicron. "Tuttavia, è probabile che le azioni rimangano significativamente volatili poiché permane l'incertezza sulle politiche monetarie statunitensi, soprattutto dopo il pessimo rapporto sul lavoro della scorsa settimana e gli elevati numeri dell’inflazione", ha avvertito l'esperto.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,24% a 26.817 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 26.690 punti e un massimo di 26.896 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,23%. Rialzi minimi anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,14%) e per il FTSE Italia Star (+0,1%). Nella seduta del 9 dicembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,82 miliardi di euro, rispetto ai 2,12 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 685.192.671 azioni (570.977.929 nella seduta di mercoledì).

Alle 17.40 il bitcoin si era riportato poco sopra i 48.500 dollari (circa 43.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è allargato a 135 punti.

L’euro è tornato sotto gli 1,13 dollari.

 

Bancari protagonisti di giornata a Piazza Affari.

Rally di UniCredit (+10,8% a 12,8 euro). L'istituto ha presentato il nuovo piano strategico per il triennio 2022-2024, il primo firmato da Andrea Orcel. Il business plan punta a ottimizzare l’assetto dell'istituto, focalizzandosi su una nuova stagione di crescita e creazione di valore per tutti gli azionisti. Inoltre, secondo UniCredit, il nuovo modello di business consentirà una forte generazione organica di capitale con una distribuzione agli azionisti significativamente maggiore e in progressiva crescita.

Performance positiva anche per BPER Banca (+0,52%).

 

In territorio negativo i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2022) si è riportato sotto i 72 dollari al barile.

ENI è scesa dell'1% a 12,266 euro.

Performance peggiori per Saipem (-2,17%) e Tenaris (-2%).

 

Chiusura negativa anche per Ferrari (-0,85% a 232,8 euro). Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno ritoccato al rialzo il target price sul titolo del Cavallino Rampante, portandolo a 220 euro; tuttavia, gli esperti hanno peggiorato il giudizio e ora consigliano di ridurre l'esposizione delle azioni Ferrari in portafoglio, in seguito al rialzo messo a segno nel bimestre ottobre-novembre.

 

Sono tornate le vendite su Telecom Italia TIM (-3,46% a 0,4415 euro).

 

In forte ribasso le azioni ordinarie Juventus FC (-5,11% a 0,4156 euro) e i diritti relativi all’aumento di capitale (-36,9% a 0,0477 euro).

 

All’Euronext Growth Milan Svas Biosana ha registrato un balzo del 15,9% a 14,49 euro, nel giorno del debutto nel listino dedicato alle PMI dinamiche e competitive. Le azioni erano state collocate a 12,5 euro, con una capitalizzazione iniziale della società pari a circa 70 milioni di euro.

Anche International Care Company ha guadagnato il 13,6% a 3,58 euro, dopo aver terminato la prima seduta all’Euronext Growth Milan con un balzo del 50%. Borsa Italiana ha comunicato che da giovedì 9 dicembre 2021 e fino a successiva comunicazione sulle azioni non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo (ordini al meglio).

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.