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Piazza Affari, rimbalzo immediato: FTSEMib +1,3%

I titoli bancari sono rimbalzati dopo la pesante correzione subita nella seduta precedente. Molto bene anche FinecoBank e i petroliferi. Generali ha chiuso in rosso

di Edoardo Fagnani 9 ago 2023 ore 17:41

borsa-positiva_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata in territorio positivo, recuperando buona parte delle perdite subite nella seduta precedente.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,31% a 28.308 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 28.218 punti e un massimo di 28.525 punti. Il FTSE Italia All Share ha recuperato l’1,24%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,59%) e per il FTSE Italia Star (+0,34%). Nella seduta del 9 agosto 2023 il controvalore degli scambi è sceso a 2,58 miliardi di euro, rispetto ai 3,55 miliardi di martedì.

Il bitcoin si è avvicinato ai 30.000 dollari (oltre 27.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è attestato poco sopra i 165 punti, con il rendimento del Btp decennale che è risalito al 4,15%.

L’euro ha sfiorato gli 1,1 dollari.

 

I titoli del settore bancario sono rimbalzati dopo la pesante correzione subita nella seduta precedente. In un comunicato diffuso l'8 agosto il Ministero dell'economia e delle finanze ha precisato che la norma relativa tassazione straordinaria del 40% sugli extra redditi delle banche prevede anche un tetto massimo per il contributo che non può superare lo 0,1 % del totale dell’attivo. Piergiacomo Braganti - Director Macroeconomic Research di WisdomTree - ha segnalato che le prime 5 banche nazionali (IntesaSanpaolo, Unicredit, BPER Banca, BancoBPM e Monte dei Paschi di Siena) nel 2022 hanno realizzato un maggior margine di interesse rispetto al 2021 di circa 4 miliardi di euro, soprattutto per effetto dei rialzi dei tassi decisi dalla BCE, che hanno permesso alle banche di adeguare immediatamente i tassi applicati ai prestiti concessi ai clienti, ma non certo quelli riconosciuti ai depositanti, lasciati a zero. L'esperto non si è sbilanciato in stime sull'impatto relativo al 2024. "Tuttavia potrebbe essere minore, poiché la crescita del margine di interesse per l’intero 2023 sarà molto probabilmente più contenuta", ha ipotizzato Piergiacomo Braganti.

Il Monte dei Paschi di Siena ha registrato un progresso del 2,47% a 2,531 euro.

IntesaSanpaolo e UniCredit hanno recuperato rispettivamente il 2,33% e il 4,37%.

Seduta positiva anche per BPER Banca (+2,21%) e per il BancoBPM (+5,45%).

 

FinecoBank (+7,12%) ha guidato il rimbalzo delle compagnie attive nel risparmio gestito.

 

In ribasso Generali (-1,15% a 18,445 euro). Il Leone di Trieste ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre del 2023. I dati hanno mostrato un miglioramento della redditività e dei premi lordi. Il management di Generali ha confermato gli obiettivi strategici e finanziari per il 2023 e la politica dei dividendi per il triennio 2022-2024.

 

Performance positive per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a settembre 2023) ha toccato gli 84 dollari al barile.

ENI ha registrato un progresso del 3,24% a 14,068 euro. Gli analisti di HSBC hanno ritoccato al rialzo il target price sul Cane a sei zampe, portandolo da 14,2 euro e i 14,5 euro; gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Molto bene anche Saipem (+2,28%) e Tenaris (+3,18%).

 

Al FTSEMib da segnalare anche l'ottima performance di Telecom Italia TIM (+5,7%).

 

Tra le società a minore capitalizzazione spicca il ribasso di Technoprobe (-8,52% a 7,405 euro), dopo la diffusione dei risultati finanziari del 1° semestre 2023, periodo chiuso con ricavi e redditività in peggioramento. Il management ha segnalato che le attuali previsioni relative al contesto macroeconomico, ancora significativamente influenzato dalle conseguenze delle tensioni geopolitiche internazionali, mantengono elevati alcuni fattori di incertezza e criticità.

 

All’Euronext Growth Milan La SIA è balzata del 50% a 5,4 euro, nel giorno del debutto nel listino dedicato alle PMI dinamiche e competitive. Le azioni della società erano state collocate a 3,6 euro, per una capitalizzazione iniziale pari a circa 20,4 milioni di euro.

Esordio all’Euronext Growth Milan anche per E-Globe (invariata). Le azioni della società erano state collocate a 1,65 euro, con un equity value alla data di inizio delle negoziazioni di circa 30 milioni di euro.

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