NAVIGA IL SITO

Tonfo del FTSEMib (-2,6%), che chiude sotto i 25mila punti

Vendite sui titoli del settore bancario, che hanno confermato il trend negativo in atto da due sedute. In rosso anche i petroliferi, Stellantis e Salvatore Ferragamo

di Edoardo Fagnani 8 lug 2021 ore 17:45

mercato-azionario-negativoGiornata decisamente negativa per i maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee, chiusa con ribassi nell’ordine del 2-3%. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha segnalato che le borse europee sono in ribasso poiché l'incertezza continua a crescere e intacca la propensione al rischio, in quanto gli investitori stanno ancora valutando la prospettiva di un tapering da parte della FED. "La maggior parte degli operatori di borsa si sta preparando ad un potenziale inizio di un nuovo ciclo di mercato, poiché il tapering del programma di acquisto di obbligazioni da 120 miliardi di dollari rappresenterebbe un forte driver ribassista per i beni percepiti come più rischiosi", ha evidenzia l'esperto. A livello tecnico Pierre Veyret ha segnalato che l'indice Stoxx-50 è tornato a 4.000 punti dopo un pull-back che conferma il breakout di martedì del canale rialzista di medio termine, che apre la strada al supporto a 3.860 punti.

Il FTSEMib ha subito una flessione del 2,55% a 24.641 punti, dopo aver toccato un minimo intraday a 24.464 punti (massimo di 25.146 punti). Il FTSE Italia All Share ha perso il 2,5%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-2,23%) e per il FTSE Italia Star (-2,11%). Nella seduta dell'8 luglio 2021 il controvalore degli scambi è salito a 3,11 miliardi di euro, rispetto ai 2,1 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 882.390.575 azioni (676.899.191 nella seduta di mercoledì).

Alle 17.40 il bitcoin si era avvicinato ai 33.000 dollari (oltre 27.500 euro).

Lo spread Btp-Bund è tornato sotto i 110 punti.

L’euro ha toccato gli 1,185 dollari.

 

Vendite sui titoli del settore bancario, che hanno confermato il trend negativo in atto da due sedute.

Spiccano i cali del BancoBPM (-3,59% a 2,551 euro), di BPER Banca (-3,25% a 1,725 euro) e UniCredit (-3,17% a 9,437 euro).

 

In rosso anche i titoli del settore petrolifero, dopo che a New York il prezzo del greggio (future con scadenza ad agosto 2021) è sceso a 71,5 dollari al barile.

ENI ha lasciato sul terreno il 2,04% a 9,963 euro.

 

Stellantis ha perso il 3,35% a 16,036 euro. Il colosso automobilistico ha fornito alcune previsioni preliminari per quanto riguarda le performance commerciali nel primo semestre del 2021 e alcuni risultati finanziari, in occasione dell'EV Day 2021 in cui il gruppo renderà nota la strategia completa in tema di elettrificazione.

Performance simile per CNH Industrial (-3,22% a 13,22 euro).

 

Spiccano anche i ribassi di NEXI (-3,89% a 18,65 euro) e di Telecom Italia TIM (-4% a 0,3861 euro).

 

Salvatore Ferragamo ha ceduto il 3,18% a 17,49 euro. La società del lusso e Inter Parfums hanno definito e concordato i termini dell’operazione per il trasferimento del business e la concessione di una licenza esclusiva a livello mondiale per la produzione e distribuzione dei profumi a marchio Ferragamo. L’accordo diventerà efficace nel mese di ottobre 2021 e avrà una durata iniziale di 10 anni.

 

In rosso anche Webuild (-1,33% a 2,224 euro). La società ha comunicato di essersi aggiudicata un nuovo contratto per la realizzazione di una tratta della galleria di base della linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Torino-Lione. I lavori del nuovo contratto saranno eseguiti da Webuild (in quota al 50%), in joint-venture con il gruppo francese Vinci (in quota al 50%). La commessa ha un valore pari a 1,43 miliardi di euro.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.