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Ancora un ribasso per il FTSEMib

Anche oggi vendite su Fiat Chrysler Automobiles. Balzo di BPER Banca dopo i dati di bilancio 2018. Male UBI Banca. In forte ribasso anche Unipol e UnipolSAI

di Edoardo Fagnani 8 feb 2019 ore 18:32

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato l’ultima seduta della settimana con performance negative, dopo la forte correzione subita giovedì. Anche oggi vendite su Fiat Chrysler Automobiles. Giornata nervosa per i bancari, ancora alle prese con la diffusione dei risultati di bilancio 2018: spicca il rialzo messo a segno da BPER Banca. 

azioni-di-mercatoIl FTSEMib ha subito una flessione dello 0,65% a 19.352 punti (minimo di 19.268 punti, massimo di 19.593 punti) e ha terminato la settimana con un calo dell’1,15%. Il FTSE Italia All Share ha ceduto lo 0,68%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,92%) e per il FTSE Italia Star (-0,82%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,12 miliardi di euro, rispetto ai 3,03 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 621.261.102 azioni (827.553.009 nella seduta di ieri). Su 389 titoli trattati, 251 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre i rialzi sono stati 106; invariate le restanti 32 azioni.

L’euro è rimasto sotto i 1,135 dollari.

Lo spread tra Btp e Bund con scadenza a dieci anni si è allargato a 290 punti.

 

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È proseguito il trend negativo di Fiat Chrysler Automobiles. Il titolo della società automobilistica ha subito una flessione del 2,9% a 12,992 euro. Di conseguenza, Fiat Chrysler Automobiles ha registrato la peggiore performance della settimana al FTSEMib: tra il 4 e l'8 febbraio il titolo ha lasciato sul terreno il 13,8%. Intanto, sono arrivate le indicazioni delle banche d’affari su Fiat Chrysler Automobiles dopo i dati di bilancio del 2018 e le stime sul 2019. Equita sim ha sforbiciato da 17,8 euro a 16,5 euro il prezzo obiettivo sul titolo; gli esperti hanno confermato il rating “Hold” (mantenere). Stessa scelta da Kepler Cheuvreux che tagliato da 18 euro a 16 euro il target price sul gruppo automobilistico; tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Sulla stessa lunghezza d’onda Morgan Stanley, che ha limato da 23 euro a 22 euro il prezzo obiettivo su Fiat Chrysler Automobiles, anche se ha ribadito il rating “Overweight” (sovrappesare). Anche Mediobanca ha limato il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo da 15,4 euro a 15 euro; gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il rating “Neutrale”. Bocciatura completa da Barclays, che ha sforbiciato da 18 euro a 15 euro il target price e ha peggiorato a “Equalweight” (neutrale) il rating. Stessa indicazione da Banca Akros, che ha tagliato da 20 euro a 16 euro per azione la valutazione su Fiat Chrysler Automobiles e ha peggiorato il rating da “Accumulate” a “Neutrale”. Al contrario, Jefferies ha incrementato da 13 euro a 16 euro il prezzo obiettivo su Fiat Chrysler Automobiles e ha ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

 

Giornata nervosa per i bancari, ancora alle prese con la diffusione dei risultati di bilancio 2018.

Seduta spumeggiante per BPER Banca (+8,83% a 3,28 euro). Grazie al balzo odierno il titolo dell'istituto ha registrato la migliore performance della settimana al FTSEMib, con un rialzo complessivo del 10,6%. In mattinata BPER Banca ha comunicato i risultati dell’esercizio 2018, chiuso con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 401,995 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 176,44 milioni contabilizzati nell’esercizio precedente. A fine 2018 i crediti alla clientela, al netto delle rettifiche di valore, ammontavano a 47,1 miliardi di euro. Alla stessa data i crediti deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) era pari a 3,2 miliardi di euro, in diminuzione del 25,2% rispetto al dato di inizio 2018. Intanto, UnipolSAI e Unipol hanno comunicato la cessione a BPER Banca dell’intera partecipazione detenuta in Unipol Banca a fronte di un corrispettivo in denaro pari a 220 milioni di euro. Parallelamente UnipolReC ha rilevato da BPER Banca due distinti portafogli costituiti da sofferenze, uno di titolarità di BPER Banca e uno di Banco di Sardegna per un valore lordo di libro pari a 1,3 miliardi di euro, a fronte di un corrispettivo in denaro di 130 milioni di euro, pari a circa il 10% del valore lordo del portafoglio. Inoltre, BPER Banca ha comunicato di aver rilevato tutte le azioni ordinarie e privilegiate di Banco di Sardegna detenute dalla Fondazione di Sardegna a fronte dell’emissione a favore di della fondazione di 33.000.000 di nuove azioni di BPER Banca e di uno strumento convertibile subordinato Additional Tier 1 di valore nominale pari a 150 milioni di euro emesso da BPER Banca stessa.

Chiusura positiva anche per Unicredit (+1,01% a 10,236 euro). Sono arrivate le nuove indicazioni delle banche d’affari dopo i dati di bilancio del 2018. Gli analisti di UBS hanno ritoccato al rialzo la valutazione sull’istituto, portandola da 15 euro a 15,2 euro; gli esperti hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare). Sulla stessa lunghezza d’onda Mediobanca, che ha portato da 15 euro a 16 euro il prezzo obiettivo su Unicredit, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2019/2020; gli esperti hanno confermato il rating “Outperform” (farà meglio del mercato). Al contrario, Société Générale ha ridotto da 12,5 euro a 11 euro il target price su Unicredit e ha confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio. Anche Equita sim ha ridotto la valutazione su Unicredit, portandola da 17,8 euro a 16,8 euro per azione; tuttavia, gli esperti hanno confermato il rating “Buy” (acquistare). Citigroup, invece, si è limitata a migliorare il giudizio sull’istituto e ora consiglia l’acquisto delle azioni, sulla base di un prezzo obiettivo di 15 euro.

Pesante ribasso, invece, per UBI Banca (-4,32% a 2,127 euro). L’istituto ha comunicato di aver chiuso il 2018 con un utile (al netto delle poste non ricorrenti) pari a 302,4 milioni, in sensibile miglioramento rispetto ai 188,7 milioni del 2017. Al 31 dicembre 2018, i crediti netti verso la clientela erano pari a 89 miliardi, in calo rispetto agli 89,6 di fine settembre 2018 e ai 91 miliardi di fine 2017; alla stessa data i crediti deteriorati netti risultano in contrazione a 5,98 miliardi dai 6,37 del 30 settembre 2018 (-6,2%) e dai 7,45 miliardi di fine 2017 (-19,8%). Il consiglio di gestione di UBI Banca proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo unitario di 0,12 euro, per un monte dividendi di massimi 136,4 milioni di euro.

 

In forte ribasso Unipol (-5,4% a 3,765 euro) e UnipolSAI (-3,24% a 2,059 euro). Oggi le due compagnie assicurative hanno comunicato i risultati dell'esercizio 2018. Nel corso della conference call a commento dei numeri il numero uno di Unipol, Carlo Cimbri, ha anticipato che a inizio maggio sarà presentato il nuovo piano industriale della compagnia assicurativa. Il manager ha precisato che non è allo studio l'ipotesi di accorciamento della catena di controllo con UnipolSAI.

 

Da segnalare lo scivolone subito da Pirelli (-3,2% a 5,618 euro). il titolo ha risentito della deludente trimestrale del colosso statunitense Goodyear.

 

Giornata decisamente negativa anche per Astaldi (-5,52% a 0,7615 euro) e per Salini Impregilo (-4,79% a 1,887 euro). MF ha scritto che i giapponesi di IHI potrebbero non presentare un’offerta definitiva su Astaldi, e ritirare quindi la manifestazione di interessi. Il salvataggio di Astaldi potrebbe così diventare “un affare tutto italiano”, con Salini Impregilo unica protagonista.

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