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Piazza Affari la migliore in Europa. Tonici i bancari

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato progressi nell’ordine del 3-4%. Rialzi superiori al 10% per il Banco Popolare e per BPER. Bene anche Telecom

di Edoardo Fagnani 8 apr 2016 ore 17:50

Borsa Italiana e le principali piazze europee hanno chiuso l’ultima seduta della settimana con gli indici in rialzo; il mercato azionario italiano ha registrato la migliore performance della giornata nel Vecchio Continente. Ieri il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha dichiarato che l’ipotesi di erogazione diretta di denaro da parte della BCE ai singoli cittadini per rilanciare consumi e inflazione, "non fa parte al momento del dibattito nel Consiglio Direttivo della Bce, sebbene nessuno strumento all'interno del nostro mandato può o deve essere escluso a priori". Giornata decisamente positiva per i bancari, dopo i pesanti ribassi subiti ieri; spiccano i forti rialzi messi a segno dal Banco Popolare e dalla Popolare dell’Emilia Romagna. Da segnalare anche i progressi di Telecom Italia e di Mediaset.
I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato progressi nell’ordine del 3-4%. Il FTSEMib è salito del 4,08% a 17.505 punti (minimo a 16.956 punti, massimo a 17.509 punti), anche se ha terminato la settimana con una flessione dell’1,53%. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato il 3,66%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,03%) e il FTSE Italia Star (+1,03%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,58 miliardi di euro, rispetto ai 2,26 miliardi di ieri. Su 315 titoli trattati, 233 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 72. Invariate le restanti dieci azioni.
L’euro ha superato gli 1,14 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato9Giornata decisamente positiva per i bancari, dopo i pesanti ribassi subiti ieri.
Rimbalzo del Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha messo a segno un rialzo del 7,89% a 0,4705 euro. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 7 aprile Marshall Wace ha incrementato dall’1,36% all’1,55% lo “short” sul Monte dei Paschi di Siena.
Performance migliore per il Banco Popolare (+10,9% a 4,864 euro), dopo i forti ribassi subiti nelle ultime sedute. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 7 aprile ODEY Asset Management ha aperto una posizione corta dello 0,51% sul Banco Popolare.
Rialzo a due cifre anche per la Popolare dell’Emilia Romagna (+14,3% a 4,298 euro) e per la Popolare di Milano (+10,9% a 0,5685 euro).
UBI Banca è balzata dell’8,75% a 3,056 euro. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 7 aprile Marshall Wace ha ridotto lo “short” sull'istituto, portandolo dallo 0,7% allo 0,52%. Al contrario, lo stesso giorno AQR Capital Management ha incrementato dallo 0,68% allo 0,72% la posizione corta su UBI Banca.
Molto bene Unicredit (+9,72% a 3,07 euro). La Popolare di Vicenza ha comunicato di aver convenuto con l’istituto guidato da Federico Ghizzoni la proroga dell’impegno relativo alla garanzia dell’aumento di capitale. La nuova scadenza dell'impegno è stata fissata al 10 maggio 2016. Intanto, l’amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha anticipato che l’andamento del primo trimestre è stato in linea con le attese; in particolare, il manager ha segnalato che i ricavi hanno registrato un buon andamento, mentre il costo del rischio è stato migliore delle attese.
In ripresa anche IntesaSanpaolo (+6,01% a 2,294 euro).

Chiusura positiva per Enel (+2,79% a 3,762 euro). Il colosso elettrico, attraverso la controllata Enel Green Power North America, ha avviato negli Stati Uniti la costruzione del parco eolico di Cimaron Bend che, una volta completato, avrà una capacità installata totale di 400 MW e sarà il parco eolico più grande al mondo del gruppo.

A2A ha limitato il rialzo allo 0,51% a 1,19 euro. Ancora indicazioni delle banche d’affari sulla società lombarda. Gli analisti di Citigroup hanno alzato da 1,25 euro a 1,3 euro il prezzo obiettivo su A2A, apprezzando i target fissati nel piano industriale. Gli esperti hanno confermato il giudizio “neutrale”.

Telecom Italia è salita del 6,28% a 0,8885 euro. Il Sole24Ore ha evidenziato le prossime mosse di Flavio Cattaneo alla guida della compagnia telefonica. Nel corso di un incontro con la prima linea dei manager dell’azienda, il neo amministratore delegato e il presidente Giuseppe Recchi hanno segnalato che la crescita del fatturato e il taglio dei costi saranno le due direttrici per i prossimi mesi.

Ferrari ha messo a segno un progresso del 2,14% a 36,31 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno iniziato la copertura sul titolo del Cavallino Rampante con un target price di 30 euro e l’indicazione di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio. Gli esperti segnalano che, agli attuali livelli di prezzo, le azioni quotano a premio rispetto al settore delle automobili di lusso.

Mediaset ha guadagnato il 5,36% a 3,5 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa oggi si sono riuniti i vertici del gruppo del Biscione per esaminare la proposta di accordo con il gruppo francese Vivendi.

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