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Il FTSEMib chiude in calo (quasi sui minimi di seduta)

Dopo un avvio incerto, Piazza Affari ha preso in tarda mattinata la direzione del ribasso e consolidato i cali nel corso del pomeriggio. Giù lo ZEW tedesco

di Mauro Introzzi 7 set 2021 ore 17:56

piazza-affari-rossoDopo un avvio incerto, Piazza Affari ha preso in tarda mattinata la direzione del ribasso e consolidato i cali nel corso del pomeriggio, in linea con gli altri indici borsistici del Vecchio Continente. Ieri Wall Street è rimasta chiusa per festività e la seduta di oggi della borsa Usa è partita all'insegna dell'incertezza.

Dal fronte macroeconomico da segnalare il quarto calo consecutivo dell'indice ZEW tedesco. L'indicatore che misura la fiducia degli investitori istituzionali della Germania ha deluso anche le attese, scendendo più diquanto prevedesse il consensus a quota 26,5 punti.

 

Così alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib registrava un calo dello 0,72% a 26.074 punti (minimo di 26.038 punti, massimo di 26.269 punti). Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,7%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,56%) e il FTSE Italia Star (-0,88%). Nella seduta del 7 settembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 1,82 miliardi dagli 1,54 miliardi di euro di lunedì; sono passate di mano 415.635.980 azioni (431.622.669 nella seduta precedente).

Alle 17.30 il bitcoin scendeva sotto i 47.000 dollari (poco sotto i 40.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è rimasto poco sotto i 110 punti.

Euro a 1,185 dollari.

 

A Piazza Affari in rosso i bancari. Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore nella sua edizione di oggi ci sarebbero ancora dei nodi da sciogliere tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e UniCredit (-0,71%) sul passaggio di testimone in Monte dei Paschi di Siena (-1,02%) (di cui il Tesoro detiene il 64% del capitale). Le parti starebbero trattando soprattutto sui temi degli esuberi (che potrebbero essere fino a 6/7mila) e su quello del capitale.

Poco mosse anche IntesaSanpaolo (-0,81%), BancoBPM (-1,68%) e BPER Banca (-1,31%).

 

Ha resistito in territorio positivo anche dopo il peggioramento dei principali indici Moncler (+1,2%). Il titolo del lusso beneficia dell'incremento del target price da parte di Citigroup che ha confermato il suo "buy" (acquistare). Il prezzo obiettivo è stato invece alzato da 65 a 68 euro.

Tra i singoli titoli bene anche FinecoBank (+1,1%).

 

Focus su EXOR (-1,14%). Oggi la holding della famiglia Agnelli approvava i conti dei primi 6 mesi dell'anno.

 

Allo STAR sotto i riflettori Esprinet (-6,99). Il gruppo ha presentato nelle scorse ore la sua semestrale. La prima metà dell'anno si è chiusa con ricavi in salita del 22% rispetto all'anno precedente a 2,24 miliardi di euro e un utile netto di 22,1 milioni, quasi triplicato rispetto ai 7,7 milioni dello stesso periodo del 2020.

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