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Altro rally di Piazza Affari: FTSEMib +2,4%

Buone performance per i titoli bancari e per ENI. In altalena Telecom Italia TIM, dopo il ribasso subito nella seduta precedente. Brillano Pirelli, STM e Stellantis

di Edoardo Fagnani 7 dic 2021 ore 17:45

piazza-affari-verdeI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie hanno terminato la seduta con progressi nell'ordine del 2-3%, replicando i forti rialzi messi a segno il giorno precedente. "I benchmark del Vecchio Continente hanno ora cancellato quasi la metà delle perdite dalla fine di novembre man mano che le preoccupazioni di Omicron vanno attenuandosi", ha segnalato Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades.

Il FTSEMib ha guadagnato il 2,41% a 27.138 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 26.715 punti e un massimo di 27.171 punti. Il FTSE Italia All Share ha terminato la giornata con un progresso del 2,43%. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+2,65%) e per il FTSE Italia Star (+3,43%). Nella seduta del 7 dicembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,68 miliardi di euro, rispetto ai 2,29 miliardi di lunedì; sono passate di mano 629.397.052 azioni (707.504.652 nella seduta di lunedì).

Alle 17.30 il bitcoin si era riportato a 51.500 dollari (meno di 46.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato tra i 125 e i 130 punti.

L’euro è sceso sotto gli 1,125 dollari.

 

Focus sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2022) ha superato i 72,5 dollari al barile.

ENI ha guadagnato il 2,25% a 12,568 euro.

 

Giornata positiva per i titoli del settore bancario.

In evidenza UniCredit (+2,41% a 11,706 euro) e IntesaSanpaolo (+2,03% a 2,258 euro).

 

In altalena Telecom Italia TIM, dopo il ribasso subito nella seduta precedente. Il titolo ha perso l'1,44% a 0,4514 euro. La compagnia telefonica ha provveduto a selezionare gli advisor finanziari al fine di consentire al consiglio di amministrazione di valutare compiutamente la portata, il contenuto, le condizioni e le conseguenze della manifestazione di interesse indicativa e non vincolante inviata da KKR, nonché maturare e assumere, in maniera adeguatamente informata, le determinazioni in relazione alla stessa per quanto di propria competenza.

 

Focus anche su Stellantis (+3,56% a 16,872 euro). Il colosso automobilistico punta a circa 20 miliardi di euro di ricavi incrementali annuali entro il 2030, guidati dalla spinta dei veicoli abilitati con i software. Inoltre, Stellantis ha comunicato di aver siglato un memorandum d’intesa non vincolante con Foxconn, per dare vita a una partnership con l'intento di progettare una famiglia di semiconduttori costruiti ad hoc per supportare Stellantis e i clienti terzi.

Molto bene anche CNH Industrial (+4,12%).

 

Spicca l’ottima performance di Pirelli (+3,17% a 5,928 euro). Gli analisti di Exane hanno incrementato il prezzo obiettivo sul gruppo degli pneumatici, portandolo da 6 euro a 7,5 euro; gli esperti hanno anche migliorato il giudizio, ora fissato ad “outperform” (farà meglio del mercato).

 

Molto bene anche STM (+5,79% a 44,465 euro). Gli operatori collegano il rialzo del titolo del gruppo italofrancese con la decisione di Intel di procedere alla quotazione della controllata Mobileye entro la metà del 2022.

 

Al FTSEMib spiccano le performance di Moncler (+4,46%) e NEXI (+5,37%).

 

Le azioni ordinarie Juventus FC hanno chiuso in territorio negativo (-0,61% a 0,4262 euro), mentre i diritti relativi all’aumento di capitale hanno guadagnato il 7,11% a 0,0768 euro.

 

Prese di beneficio su Conafi, dopo il rally registrato nelle precedenti tre sedute. Il titolo ha perso il 5,91% a 0,7 euro.

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