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Piazza Affari, il FTSEMib chiude in rialzo

L'indice ha terminato la settimana con un progresso complessivo del 2,22%. Spicca il ribasso subito dal BancoBPM. Unipol ha guadagnato oltre due punti percentuali

di Edoardo Fagnani 7 ago 2020 ore 17:46

borsa-positiva_1I maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio positivo l’ultima seduta della settimana. I dati sull’occupazione negli Stati Uniti relativi al mese di luglio sono risultati migliori delle attese degli analisti. Romain Boscher - Global CIO Equity di Fidelity International - ha segnalato che a breve termine i mercati sono accomodanti, in quanto stanno valutando i prezzi di una ripresa a forma di V in un momento in cui l'economia globale è sotto enorme pressione e la crisi sanitaria globale rimane irrisolta. Tuttavia, l'esperto suggerisce di non mettere sul tavolo dei rischi, in quanto gli utili nell'intero 2020 subiranno una forte contrazione, con notevoli variazioni tra i vari settori. "In questo contesto, manteniamo una tendenza alla qualità, con una preferenza per le aziende più grandi rispetto a quelle più piccole", ha suggerito Romain Boscher.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,21% a 19.516 punti (minimo di 19.251 punti; massimo di 19.564 punti) e ha terminato la settimana con un rialzo complessivo del 2,22%. Il FTSE Italia All Share ha recuperato lo 0,24%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,1%) e per il FTSE Italia Star (+0,47%). Nella seduta del 7 agosto 2020 il controvalore degli scambi è sceso a 1,49 miliardi di euro, rispetto ai 2,44 miliardi di giovedì; sono passate di mano 512.532.159 azioni (868.625.022 nella seduta di giovedì). Su 403 titoli trattati, 196 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 182; invariate le restanti 25 azioni.

L’euro è sceso sotto gli 1,18 dollari, mentre il bitcoin è rimasto oltre gli 11.500 dollari (poco meno di 10.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 150 punti.

 

Focus sui titoli del settore bancario.

Il BancoBPM ha perso l'1,85% a 1,272 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso a metà giornata. L’istituto ha comunicato i risultati del primo semestre del 2020, chiuso con un utile netto di 105,23 milioni di euro, in decisa flessione rispetto ai 602,98 milioni contabilizzati nei primi sei mesi dello scorso anno; in particolare, le rettifiche nette su finanziamenti verso clientela sono salite da 349,64 milioni a 476,79 milioni di euro. Al netto delle componenti non ricorrenti, l’utile del semestre ammonta a 128,4 milioni di euro, rispetto ai 300,8 milioni del 30 giugno 2019 (-57,3%). In leggero peggioramento il risultato della gestione operativa, sceso da 788,95 milioni a 747,79 milioni di euro (-5,2%). I proventi operativi sono scesi del 4,7% a 2 miliardi di euro, in conseguenza al calo delle commissioni nette, a seguito degli impatti sull’operatività conseguenti alle misure di lockdown. A fine giugno 2020 i crediti deteriorati erano scesi a 5,4 miliardi di euro, in diminuzione di 145 milioni di euro (-2,6%) rispetto al 31 dicembre 2019. Sempre a fine giugno 2020 il Common Equity Tier 1 era salito al 14,73%, rispetto al 14,44% di fine marzo. Il BancoBPM ha segnalato che l’andamento operativo della seconda parte dell’esercizio è atteso in miglioramento rispetto al primo semestre in particolare grazie all’evoluzione del margine di interesse, che beneficerà anche dell’aumento della contribuzione riveniente dall’utilizzo dei finanziamenti BCE, e al contenimento dei costi operativi che costituirà una delle principali priorità di azione. Nel corso della conferenza stampa a commento dei risultati del primo semestre 2020 il numero uno del BancoBPM, Giuseppe Castagna, ha puntualizzato che l’istituto si farà trovare pronto in caso di operazioni straordinarie (fusioni o acquisizioni), ipotizzando un consolidamento del settore bancario dopo l’integrazione tra IntesaSanpaolo (-0,46% a 1,8054 euro) e UBI Banca (+1,74% a 3,674 euro). Inoltre, il manager ha anticipato che l’istituto punta a ridurre ulteriormente l’ammontare degli NPL e sta valutando il mercato per eventualmente procedere con la vendita di crediti deteriorati nell’ultima parte del 2020. Intanto, l'agenzia Moody’s ha alzato alcuni rating di UBI Banca, allineandoli a quelli di IntesaSanpaolo. In particolare, gli esperti hanno migliorato il Long-term Counterparty Risk Rating, portandolo da "Baa2" a "Baa1".

Vendite anche su UniCredit (-0,45% a 7,731 euro). Dopo la diffusione dei risultati semestrali gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato da 11 euro a 9,5 euro il target price sull’istituto guidato da Jean-Pierre Mustier; gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato), in quanto il nuovo prezzo obiettivo implica comunque un rialzo ancora superiore del 20% rispetto all’attuale quotazione delle azioni UniCredit.

Performance peggiore per il Monte dei Paschi di Siena (-6,49%).

BPER Banca ha perso l'1,9% a 2,174 euro.

 

Unipol ha guadagnato oltre due punti percentuali (+2,54%). La compagnia assicurativa ha comunicato i risultati finanziari del primo semestre del 2020, periodo chiuso con un utile netto (esclusa la quota di terzi) pari a 514,2 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 656,5 milioni contabilizzati nei primi sei mesi dello scorso anno. Unipol ha segnalato che il dato normalizzato relativo al primo semestre del 2019 era stato pari a 353 milioni di euro. La raccolta diretta assicurativa – al lordo delle cessioni in riassicurazione – si è attestata a 6,1 miliardi di euro, in contrazione del 16,4% rispetto al dato del primo semestre del 2019. A fine giugno l’indice di solvibilità (parametro che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative) indicava un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari al 188%, in leggero aumento rispetto al dato di 187% di inizio anno. Sulla base dell’andamento registrato nel primo semestre e di una posizione patrimoniale solida, i vertici di Unipol hanno confermato un andamento reddituale della gestione per l’anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel piano industriale 2019-2021. Nel corso della conference call a commento dei risultati semestrali il numero uno di Unipol, Carlo Cimbri, si è detto fiducioso di poter raggiungere - e anche superare – i target finanziari fissati per il 2020, sulla base dei risultati ottenuti nella prima metà dell’anno. Il manager ha precisato che i dividendi previsti per l’esercizio 2019 e quelli relativi al bilancio 2020 saranno distribuiti non appena l’IVASS toglierà il divieto.

 

Prese di beneficio su Telecom Italia TIM (-1,06%). Tuttavia, il titolo della compagnia telefonica ha registrato la migliore performance della settimana al FTSEMib, con un rialzo complessivo del 9,95%.

 

Rimbalzo di DiaSorin (+2,72%). Tuttavia, il titolo della società di diagnostica ha registrato la peggiore performance settimanale al FTSEMib: tra il 3 e il 7 agosto DiaSorin ha lasciato sul tarreno il 4,46%.

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