NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Il FTSEMib chiude sui massimi di giornata

Il FTSEMib chiude sui massimi di giornata

Riflettori puntati su Telecom: spicca il forte rialzo delle azioni di risparmio. Ottime performance per Unipol e UnipolSAI, dopo la diffusione delle trimestrali

di Edoardo Fagnani 6 nov 2015 ore 17:47

Piazza Affari e le borse europee in generale rialzo nell’ultima seduta della settimana, dopo il dato sull’occupazione negli Stati Uniti a ottobre, risultato nettamente migliore delle attese. Riflettori puntati su Telecom Italia: spicca il forte rialzo messo a segno dalle azioni di risparmio. Ottime performance per Unipol e UnipolSAI, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Tra i bancari spicca l’ottima performance messa a segno dal Monte dei Paschi di Siena.
Il FTSEMib ha recuperato l’1,38% a 22.530 punti, terminando la settimana con un progresso dello 0,39%. Molto bene anche il FTSE Italia All Share, che ha registrato un rialzo dell’1,33% a 24.238 punti. Segno più per il FTSE Italia Mid Cap (+1,03%) e il FTSE Italia Star (+0,72%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è balzato a 3,51 miliardi di euro, rispetto ai 2,57 miliardi di ieri. Su 337 titoli trattati, 206 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 112. Invariate le rimanenti 19 azioni.
L’euro è scivolato a 1,075 dollari, dopo la diffusione dei dati sull’occupazione. L’oro è sceso sotto gli 1.090 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

milano_2Riflettori puntati su Telecom Italia. Le azioni ordinarie hanno perso il 2,43% a 1,165 euro. Ieri la compagnia telefonica ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci una proposta di conversione facoltativa e obbligatoria delle azioni di risparmio (+5,41% a 1,033 euro) in azioni ordinarie. Elevati i volumi sui due titoli: nella seduta odierna sono passate di mano rispettivamente 504 milioni e 396 milioni di azioni. Intanto, Telecom Italia ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2015, chiusi con ricavi per 14,9 miliardi di euro, in flessione del 6,9% rispetto ai 15,97 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. Escludendo l’effetto della variazione dei tassi di cambio e del perimetro di consolidamento la flessione sarebbe stata del 3,9%. In forte diminuzione il margine operativo lordo, che si è ridotto da 6,59 miliardi a 5,62 miliardi di euro. Di conseguenza, la marginalità è scesa dal 41,2% al 37,8%. In deciso calo anche l’utile netto, che è sceso da 985 milioni a 362 milioni di euro. A fine settembre, l’indebitamento netto rettificato era salito a 26,8 miliardi di euro, dai 26,65 miliardi di inizio anno. Nei primi nove mesi del 2015 gli investimenti industriali sono cresciuti a 3,23 miliardi di euro, mentre il flusso di cassa della gestione operativa si era ridotta a 1,55 miliardi.

In forte rialzo UnipolSAI (+2,92% a 2,324 euro). In mattinata la compagnia ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2015, periodo chiuso con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 579 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 559 milioni ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. A fine settembre il margine di solvibilità, che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative, era pari a 1,81 volte i requisiti regolamentari richiesti, in forte miglioramento rispetto all’1,66 di inizio anno.   
Performance migliore per Unipol (+7,34% a 4,594 euro). La compagnia assicurativa ha terminato i primi nove mesi del 2015 con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 335 milioni di euro, risultato che si confronta con i 200 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. A fine settembre il margine di solvibilità, che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative, era pari a 1,73 volte i requisiti richiesti, rispetto all’1,69 di inizio anno.
Generali è salita del 2,27% a 17,59 euro. Equita sim ha limato da 19,5 euro a 19 euro il target price sulla compagnia triestina, in seguito alla riduzione della stima sull’utile per azione per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Performance positive per i bancari.
In forte rialzo il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha guadagnato il 2,9% a 1,63 euro. In giornata si sono riuniti i vertici della banca senese per l’esame dei risultati dei primi nove mesi del 2015.
Molto bene anche IntesaSanpaolo (+2,72% a 3,176 euro) e Unicredit (+1,97% a 5,95 euro).
Azimut ha messo a segno un progresso del 3,56% a 22,71 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di Citigroup hanno tagliato da 31 euro a 25 euro il target price sulla compagnia, in seguito alla riduzione delle stime finanziarie per il triennio 2015/2017. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Al contrario, Equita sim ha incrementato da 19 euro a 20,5 euro il prezzo obiettivo su Azimut, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2015/2016; gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.
Mediolanum è salita dell’1,96% a 7,795 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di Banca Akros hanno alzato da 8 euro a 8,2 euro il target price sulla compagnia, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per l’esercizio in corso; gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Per lo stesso motivo Equita sim ha aumentato a 6,7 euro a 7,6 euro il prezzo obiettivo su Mediolanum, confermando l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Tenaris ha perso lo 0,34% a 11,65 euro
. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti Kepler Cheuvreux hanno tagliato da 12 euro a 11 euro il target price sulla società, in seguito alla revisione delle stime per i prossimi tre esercizi; gli esperti hanno anche peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere) il giudizio. Indicazione simile dal Credit Suisse, che ha sforbiciato da 10 euro a 9 euro il prezzo obiettivo su Tenaris, confermando il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato).

Prysmian è scesa dello 0,56% a 19,4 euro
. Non si sono fatte attendere le nuove indicazioni delle banche d’affari sulla società, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Banca Akros ha limato da 23,5 euro a 23 euro il target price su Prysmian, in seguito alla riduzione delle stime finanziarie per i prossimi trimestri; tuttavia gli esperti hanno confermato l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio. Indicazione simile da Equita sim, che ha ridotto da 23 euro a 22,5 euro il target price, confermando il giudizio “Hold” (mantenere). Il Credit Suisse, invece, ha peggiorato le stime sul margine operativo lordo per il triennio 2015/2017, confermando il prezzo obiettivo di 23 euro e il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

Finmeccanica è balzata del 3,28% a 12,27 euro. Gli analisti di Banca IMI hanno ritoccato al rialzo il target price sulla società aerospaziale, portandolo da 15,7 euro a 16 euro, in seguito al miglioramento della stima sull’utile per azione per l’esercizio in corso; gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

CTI Biopharma ha ceduto l’1,99% a 1,23 euro. La società biotech ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con ricavi per 4,79 milioni di dollari, rispetto ai 42,29 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Nel periodo gennaio-settembre CTI Biopharma ha registrato una perdita netta di 93,76 milioni di dollari, cifra che si confronta con il rosso di 51,8 milioni dei primi nove mesi del 2014. CTI BioPharma ha comunicato i target finanziari relativi al 2015. Per l'esercizio in corso il management si aspetta che il fatturato totale si attesterà approssimativamente tra 30 e i 45 milioni di dollari, mentre la perdita operativa adjusted sarà di circa 75-85 milioni di dollari.

Mondo TV ha terminato la giornata con un balzo del 7,68% a 5,4 euro, dopo essere rimasta sospesa per buona parte della giornata per eccesso di rialzo.

 

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Rdc 2019: a chi spetta e i requisiti per ottenere il Reddito di cittadinanza

Rdc 2019: a chi spetta e i requisiti per ottenere il Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza è il nuovo sussidio contro la povertà. Lo si potrà richiedere dal 1° marzo 2019 e verrà distribuito a partire dal mese di aprile Continua »

da

ABCRisparmio

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Quota 100 è un sistema che consente la possibilità di accedere alla pensione nel momento in cui la somma tra età anagrafica e contributi versati è pari ad almeno 100 Continua »