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Il FTSEMib chiude in rosso una seduta nervosa

In generale calo i titoli del settore bancario. Forte volatilità sui titoli del settore petrolifero. All’AIM Italia hanno debuttato due società: ID-ENTITY e Spindox

di Edoardo Fagnani 6 lug 2021 ore 18:32

milano-negativaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine del punto percentuale, in scia all'avvio nervoso di Wall Street. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha segnalato che questa settimana tutti gli occhi sono puntati sui titoli energetici, dopo che gli Emirati Arabi hanno bloccato l'accordo con l'OPEC per via di una discussione con l'Arabia Saudita. "Questa rottura dei negoziati sta impedendo qualsiasi aumento della produzione di petrolio e sta spingendo i mercati petroliferi", ha sottolineato l'esperto.

Il FTSEMib ha subito un calo dello 0,84% a 25.228 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.163 punti e un massimo di 25.452 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,8%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,54%) e il FTSE Italia Star (-0,12%). Nella seduta del 6 luglio 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,07 miliardi di euro, rispetto agli 1,3 miliardi di lunedì; sono passate di mano 677.971.706 azioni (497.227.964 nella seduta di lunedì).

Alle 17.40 il bitcoin si attestava poco sopra i 34.000 dollari (poco meno di 29.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è confermato a 100 punti.

L’euro è rimasto sotto gli 1,185 dollari.

 

In generale ribasso i titoli del settore bancario.

Il Monte dei Paschi di Siena ha perso l'1,22% a 1,1335 euro. Il Corriere della Sera ha ricordato che in giornata è in programma una riunione ordinaria del consiglio di amministrazione dell’istituto senese per valutare la situazione patrimoniale della banca.

Performance peggiori per BancoBPM (-3,15% a 2,674 euro), Mediobanca (-3% a 9,792 euro) e UniCredit (-2,78% a 9,901 euro).

 

Forte volatilità sui titoli del settore petrolifero, dopo che le trattative tra i rappresentati dell’OPEC per valutare modifiche alla produzione di greggio si sono concluse con un nulla di fatto.

ENI ha ceduto l'1,78% a 10,27 euro.

Performance negative anche per Saipem (-2,21% a 2,034 euro) e Tenaris (-4,71% a 8,984 euro).

 

Forti vendite su Telecom Italia TIM (-3,19% a 0,4099 euro). Il colosso telefonico ha annunciato alcuni cambiamenti nella prima linea manageriale di vertice del gruppo, rispondenti all’ottica di una valorizzazione delle risorse interne e in vista dell’avvio di importanti progetti di sviluppo, in coerenza con gli obiettivi del Piano d’Impresa 2021-2023.

 

Webuild ha subito una flessione dello 0,53% a 2,258 euro. L’agenzia Fitch Ratings ha confermato il rating del gruppo a “BB” e ha migliorato l’outlook, portandolo da “Negativo” a “Stabile”.

 

Al segmento STAR ha brillato Sicit Group (+3,38% a 16,8 euro). Circular BidCo ha deciso di incrementare a 16,8 euro il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa sulla società.

 

All’AIM Italia hanno debuttato due società: ID-ENTITY e Spindox. ID-ENTITY ha registrato un progresso del 47,2% a 2,502 euro dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo, mentre Spindox è balzata del 17,3% a 8,8 euro. I due titoli erano stati collocati rispettivamente a 1,7 euro e a 7,5 euro.

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