NAVIGA IL SITO

Il FTSEMib chiude in rialzo. Tonfo di azioni e diritti BPER

Prese di beneficio sul BancoBPM, dopo il rally registrato la scorsa settimana. Volatilità elevata su NEXI, in scia all'annuncio della firma di un accordo preliminare con SIA

di Edoardo Fagnani 5 ott 2020 ore 17:44

mercato-positivo_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la settimana con una seduta positiva e rialzi nell'ordine del punto percentuale.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dell'1,06% a 19.266 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 19.091 punti e un massimo di 19.270 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,91%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,79%) e per il FTSE Italia Star (+0,76%). Nella seduta del 5 ottobre 2020 il controvalore degli scambi è salito a 1,63 miliardi di euro, rispetto agli 1,5 miliardi di venerdì; sono passate di mano 657.875.579 azioni (676.981.153 nella seduta di venerdì). Su 409 titoli trattati, 255 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 124; invariate le restanti 30 azioni.

L’euro ha sfiorato gli 1,18 dollari.

Lo spread Btp-Bund si è attestato poco sopra i 130 punti.

 

Spunti importanti tra i titoli del settore bancario. Secondo John Plassard - Investment Specialist del Gruppo Mirabaud - nonostante le valutazioni attraenti, il comparto europeo resta ancora lontano dal riacquistare l'attrattiva che aveva in precedenza. "La crisi del Covid-19 ha rivelato la necessità di cambiamenti all'interno delle banche per consentire loro di mantenere la solvibilità e l’operatività mentre continuano a svolgere un ruolo di sostegno dell'economia", ha segnalato l'esperto. John Plassard ha sottolineato che la parte migliore della redditività delle banche proviene dal margine di interesse netto, a sua volta molto sensibile alle variazioni dell'Euribor. Di conseguenza, secondo l'esperto, la sensibilità dei titoli bancari alle variazioni dei tassi in Europa, e in particolare al Bund tedesco (attualmente vicino ai minimi), rimane quindi molto elevata. "In sostanza, le banche europee avranno difficoltà a ottenere buone performance fintanto che i rendimenti dei titoli di stato tedeschi diminuiranno", ha osservato John Plassard.

BPER Banca ha registrato uno scivolone del 7,37% a 1,188 euro. Ha preso il via l’aumento di capitale relativo all’accordo sottoscritto con IntesaSanpaolo (+2,56%) avente ad oggetto l’acquisizione di un ramo d’azienda costituito da 532 filiali bancarie dell'istituto guidato da Carlo Messina. Lo scorso venerdì Borsa Italiana ha fornito i nuovi prezzi delle azioni ordinarie di BPER Banca. Il prezzo di chiusura del 2 ottobre, pari a 1,895 euro è stato rettificato a 1,2825 euro, mentre il prezzo iniziale dei diritti BPER Banca (-33,9% a 0,405 euro) è stato fissato a 0,6124 euro.

Prese di beneficio sul BancoBPM (-1,04% a 1,57 euro), dopo il rally registrato la scorsa settimana.

Il Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato l'1,11%. L’assemblea straordinaria degli azionisti dell’istituto senese ha deliberato l’approvazione del progetto di scissione parziale proporzionale di MPS Capital Services Banca per le Imprese in favore di MPS e l’approvazione del progetto di scissione parziale non proporzionale di MPS in favore di AMCO (Asset Management Company) con attribuzione di opzione asimmetrica agli azionisti di MPS, diversi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

UBI Banca è stata delistata da Piazza Affari.

 

NEXI è salita del 3,14% a 17,415 euro, in una seduta caratterizzata da forte volatilità: il titolo ha oscillato tra un minimo di 16,435 euro e un massimo di 18,19 euro. La società ha reso noto di avere siglato un accordo preliminare con SIA, azienda high tech, per un'operazione di fusione per incorporazione di SIA in Nexi. L'operazione dovrebbe completarsi entro l'estate del 2021. La nuova società, che resterà quotata sul mercato MTA, avrà la capacità di offrire una più ampia gamma di soluzioni e di coprire tutta le filiera dei pagamenti digitali con ricavi aggregati pari a 1,8 miliardi e un margine operativo lordo di un miliardo di euro sulla base dei risultati ottenuti nel 2019. Ai valori attuali la nuova società avrà una capitalizzazione superiore ai 15 miliardi di euro.

 

In ripresa i titoli del settore petrolifero, dopo che a New York il prezzo del greggio (future con scadenza a novembre 2020) è rimbalzato a 39 dollari al barile.

ENI ha registrato un progresso del 2,97% a 6,69 euro.

Saipem è balzata del 4,62% a 1,5395 euro.

 

Sotto i riflettori anche Telecom Italia TIM (+3,8%). La compagnia telefonica e Ardian (società privata di investimento attiva nel settore delle infrastrutture) hanno comunicato di aver perfezionato l’accordo per una parziale condivisione dell’investimento in Inwit (+1,58%). Il controvalore per Telecom Italia TIM è pari a 1,35 miliardi di euro, a fronte di una valorizzazione dell’azione Inwit di 9,47 euro (ex dividend).

 

Interpump ha guadagnato l’1,96% a 32,24 euro. Nel corso di un’intervista pubblicata su CorrierEconomia, l’inserto economico del Corriere della Sera, l’amministratore delegato, Fulvio Montipò, ha ribadito che la società continuerà a crescere tramite acquisizioni, in linea con la strategia adottata negli scorsi esercizi. Il manager ha segnalato che i target per l’esercizio in corso sono stati rivisti in conseguenza alla pandemia da Covid-19.

 

Labomar ha registrato un progresso del 19,2% a 7,151 euro, nel giorno in cui il titolo ha debuttato all'AIM Italia. Il prezzo di collocamento della azioni era stato fissato in 6 euro per azione, per una capitalizzazione iniziale di 110,9 milioni. L’ammissione delle azioni Labomar è avvenuta ad esito della conclusione del collocamento di complessive 4.983.250 azioni ordinarie per un controvalore totale di 29,9 milioni di euro, a fronte di una domanda complessiva superiore a 120 milioni di euro, pari a circa 4,2 volte l’offerta.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.