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Il FTSEMib chiude in rialzo. Rally di Telecom Italia

Gli operatori hanno collegato il rally del colosso telefonico alle indiscrezioni riportate dall'agenzia Bloomberg. Seduta brillante per Tenaris dopo la trimestrale. In rosso i titoli bancari.

di Edoardo Fagnani 4 nov 2021 ore 17:46

mercato-andamentoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato progressi nell'ordine del mezzo punto percentuale, dopo le indicazioni della FED in materia di politica monetaria: la banca centrale statunitense ha confermato i tassi di interesse ma ha deciso di iniziare a ridurre il ritmo di acquisto dei titoli di stato.

Il FTSEMib ha terminato la seduta con un rialzo dello 0,52% a 27.522 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 27.405 punti e un massimo di 27.550 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,64%. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+1,55%) e per il FTSE Italia Star (+1,36%). Nella seduta del 4 novembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 3,27 miliardi di euro, rispetto ai 2,61 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 1.041.787.791 azioni (556.282.315 nella seduta di mercoledì).

Alle 17.30 il bitcoin era scivolato a 61.000 dollari (circa di 53.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 115 punti.

L’euro è sceso a 1,155 dollari.

 

Imporvvisa fiammata di Telecom Italia TIM, che ha guadagnato il 4,49% a 0,3257 euro. Gli operatori hanno collegato il rally del titolo alle indiscrezioni riportate dall'agenzia Bloomberg, secondo cui l'amministratore delegato del colosso telefonico, Luigi Gubitosi, starebbe valutando di rivedere la strategia sul controllo dell'infrastruttura dei rete, riaprendo le porte a Open Fiber. Tuttavia, Telecom Italia TIM ha precisato che l’argomento non è stato oggetto di discussione nel consiglio di amministrazione né tantomeno sono state prese decisioni al riguardo.

 

In rosso i titoli del settore bancario.

IntesaSanpaolo ha perso l'1,82% a 2,4565 euro, nonostante le indicazioni positive di alcune banche d'affari dopo i dati del terzo trimestre 2021.

UniCredit in leggera flessione (-0,21% a 11,444 euro), dopo essere arrivata a guadagnare oltre il 2%.

 

Ottima giornata per Tenaris (+6,26% a 10,335 euro). La società ha diffuso i risultati finanziari dei primi nove mesi e del terzo trimestre del 2021. I numeri del periodo gennaio-settembre hanno evidenziato un forte miglioramento del fatturato e della redditività. I vertici prevedono un’ulteriore crescita delle vendite nel quarto trimestre del 2021, con una conferma degli attuali livelli della marginalità.

 

Chiusura positiva per Snam (+0,83% a 5,088 euro). La società ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2021, periodo chiuso con ricavi e redditività in crescita. In aumento anche l’indebitamento. Inoltre, il management ha confermato il livello di investimenti annunciato a piano, con particolare riferimento al core business. Sulla base dei risultati dei primi nove mesi e delle previsioni per l’intero esercizio 2021 il management di Snam ha proposto la distribuzione di un acconto del dividendo 2022.

 

CNH Industrial ha guadagnato lo 0,52% a 15,355 euro. La società ha comunicato i risultati finanziari del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2021, periodo chiuso con ricavi e redditività in forte miglioramento. Il management di CNH Industrial ha fornito alcune indicazioni finanziarie per il 2021, assumendo che la domanda rimanga forte in tutte le aree geografiche e in tutti i segmenti.

 

In frazionale calo Generali (-0,42% a 18,995 euro). Il gruppo triestino ha comunicato che al termine dell’OPA su Cattolica Assicurazioni (-1,55% a 6,36 euro) è arrivato a detenere l’84,475% del capitale della compagnia assicurativa quotata al MidCap. L’offerta, pertanto, è efficace e può essere perfezionata. Generali ha precisato che è stato identificato un percorso efficiente di integrazione tra i due gruppi, grazie alla partnership strategica già in corso.

 

Pierrel ha registrato un balzo del 19,5% a 0,251 euro. La società ha comunicato che la Consob ha disposto la revoca dell’obbligo della società di comunicare al mercato, in occasione della pubblicazione delle relazioni finanziarie annuali e semestrali e dei resoconti intermedi di gestione, alcune informazioni integrative relative alla società e al gruppo.

 

ePrice ha guadagnato il 27,8% a 0,0262 euro, dopo essere rimasta sospesa per eccesso di rialzo per gran parte della seduta.

 

All’Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) riflettori ancora accesi su Medica dopo il +23,9% messo a segno nel giorno del debutto. Il titolo ha messo a segno un rialzo dell'1,2% a 33,85 euro.

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