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Piazza Affari chiude in rosso. Minimo ribasso per il FTSEMib

Seduta brillante per il Monte dei Paschi di Siena. Giornata negativa, invece, per i petroliferi. Stellantis ha guadagnato un punto percentuale

di Edoardo Fagnani 4 dic 2023 ore 17:39

mercato-neutroI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni minime nella prima seduta della settimana. Secondo gli analisti di Ebury l'apparente successo delle banche centrali contro l'inflazione sta spingendo in tutto il mondo la liquidità verso gli asset rischiosi. "I prezzi dei titoli azionari e obbligazionari hanno registrato un rally inaspettato nel mese di novembre e il tasso di riferimento del Treasury USA a 10 anni è sceso dai recenti massimi del 5% a meno del 4,2% alla chiusura di venerdì", hanno evidenziato gli esperti.

Il FTSEMib ha terminato la seduta con un calo dello 0,05% a 29.914 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 29.826 punti e un massimo di 29.984 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,12%. Performance peggiori per il FTSE Italia Mid Cap (-0,82%) e per il FTSE Italia Star (-1,22%). Nella seduta del 4 dicembre 2023 il controvalore degli scambi è salito a 2,02 miliardi di euro, rispetto agli 1,99 miliardi di venerdì.

Il bitcoin si è attestato poco sotto i 40.500 dollari (meno di 38.500 euro), da un massimo intraday di 40.728 dollari.

Lo spread Btp-Bund si è confermato in zona 175 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è avvicinato al 4,05%.

L’euro è sceso sotto gli 1,085 dollari.

 

Seduta brillante per il Monte dei Paschi di Siena (+3,73% a 3,257 euro). L’istituto senese ha comunicato di aver ricevuto la decisione finale della BCE riguardante i requisiti patrimoniali da soddisfare a partire dal 1° gennaio 2024. In particolare, il requisito minimo complessivo in termini di CET 1 ratio è indicato all'8,56%. Monte dei Paschi di Siena ha ricordato che al 30 settembre 2023 poteva contare su un Common Equity Tier 1 ratio del 16,7%.

 

Giornata negativa per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2024) è sceso sotto i 73,5 dollari al barile, con un minimo intraday a 72,63 dollari.

ENI ha perso l'1,9% a 14,96 euro.

In calo anche Saipem (-2,16%) e Tenaris (-0,59%).

 

Buon rialzo per Stellantis (+0,99% a 20,305 euro). Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che nel mese di novembre 2023 in Italia sono state immatricolate 139.278 vetture, in aumento del 16,2% rispetto alle 119.871 dello stesso periodo dello scorso anno. In forte aumento anche le vendite di Stellantis. A novembre 2023 le immatricolazioni del gruppo sono state pari a quasi 41mila unità, in crescita del 10,6% rispetto alle 37mila vetture vendute a novembre 2022. Di conseguenza, la quota di mercato di Stellantis si è attestata al 29,3%.

 

Al MidCap spicca il progresso di Piaggio (+4,21% a 2,824 euro). Secondo uno studio commissionato dalla società motociclistica, il brand Vespa è stato valutato 1,08 miliardi di euro, con un incremento del 19% rispetto al valore del brand ottenuto nella precedente valutazione pari a 906 milioni di euro nel 2021.

 

Tra le società quotate all’Euronext Growth Milan focus ancora su Go Internet, dopo il balzo messo a segno nella seduta di venerdì. Il titolo ha chiuso in calo del 16,7% a 0,002 euro.

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