NAVIGA IL SITO

FTSEMib, ancora una chiusura negativa

In altalena i titoli del settore bancario: spicca il pogresso di UBI Banca. Performance positiva per Poste Italiane. Chiusura in forte ribasso per ENI e Leonardo

di Edoardo Fagnani 31 lug 2020 ore 17:44

mercato-neutroI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato in territorio negativo l'ultima seduta della settimana, in scia all'avvio nervoso di Wall Street. Greg Meier - Senior Economist Director di Allianz Global Investors - ha segnalato che negli Stati Uniti i titoli tecnologici continuano a trainare il mercato, superando senza problemi brevi fasi di debolezza ma suscitando anche timori a causa delle valutazioni eccessive. "Il contesto macroeconomico è diventato più critico, mentre i fattori tecnici suggeriscono di continuare a sovrappesare commodity e azioni", ha precisato l'esperto.

Il FTSEMib ha registrato una flessione dello 0,71% a 19.092 punti (minimo di 19.086 punti, massimo di 19.532 punti) e ha terminato la settimana con un ribasso del 4,9%. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,55%. Segno più, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,51%) e per il FTSE Italia Star (+0,64%). Nella seduta del 31 luglio 2020 il controvalore degli scambi è sceso a 2,2 miliardi di euro, rispetto ai 2,67 miliardi di giovedì; sono passate di mano 634.585.706 azioni (752.175.666 nella seduta di giovedì). Su 406 titoli trattati, 186 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 183; invariate le restanti 37 azioni.

L’euro si è attestato sotto gli 1,185 dollari, dopo aver toccato quota 1,19. Ricardo Evangelista - analista senior di ActivTrades - ha segnalato che la moneta unica sta registrando la sua performance mensile migliore in dieci anni contro la valuta americana. Il bitcoin si è confermato oltre gli 11.000 dollari (circa 9.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha superato i 150 punti.

 

In altalena i titoli del settore bancario.

UBI Banca ha registrato un balzo del 4,41% a 3,574 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo in mattinata. È terminata l’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da IntesaSanpaolo (-1,6% a 1,7072 euro) e avente ad oggetto massime 1.144.285.146 azioni ordinarie di UBI Banca: Borsa Italiana ha comunicato che sono state portate in adesione 1.031.956.527 azioni, pari al 90.206% del capitale di UBI Banca.

 

In ribasso Fiat Chrysler Automobiles (-2%), dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre del 2020, periodo chiuso con ricavi pari a 11,71 miliardi di euro, in calo del 56% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il reddito operativo adjusted è stato negativo per 0,9 miliardi di euro mentre perdita netta e perdita netta adjusted si sono attestate poco oltre il miliardo di euro. La nota della società evidenzia risultati e flusso di cassa operativo "in significativo miglioramento a giugno".

 

Leonardo ha perso il 5,15% a 5,41 euro, dopo la diffusione dei risultati del primo semestre del 2020. Il gruppo aerospaziale ha terminato il periodo in esame con ricavi per 5,88 miliardi di euro, in leggera flessione rispetto ai 5,96 miliardi del primo semestre del 2019. Il periodo in esame si chiuso con un risultato netto ordinario pari a 59 milioni di euro dai 252 milioni dei primi sei mesi del 2019. Sulla base dell’andamento registrato a giugno e della revisione delle stime sui risultati della seconda metà dell’anno, in assenza di ulteriori ondate pandemiche e conseguenti misure restrittive (o lockdown), Leonardo prevede per il 2020 ordini per 12,5-13,5 miliardi di euro, ricavi per 13,2-14 miliardi di euro (sostanzialmente in linea con il 2019) e un margine operativo lordo di 900-950 milioni di euro.

 

In ribasso i titoli del settore petrolifero.

Ancora vendite su ENI (-3,54%), dopo aver perso oltre il 7% nella seduta di giovedì 30 luglio.

Altro ribasso per Saipem (-2,16%). Il titolo ha terminato la settimana con un calo complessivo del 19,2%, registrando la peggiore performance del FTSEMib tra il 27 e il 31 luglio.

 

Chiusura positiva per Poste Italiane (+1,87% a 7,752 euro), che in mattinata ha diffuso i risultati del primo semestre 2020. La società ha terminato il periodo in esame con ricavi e redditività in contrazione, in conseguenza al lockdown imposto per frenare l’epidemia da Covid-19. In particolare, nel solo secondo trimestre 2020 i ricavi si sono ridotti del 13,1% a 2,33 miliardi di euro, mentre l’utile netto è sceso a 239 milioni di euro (utile normalizzato a 256 milioni). Tuttavia, i risultati sono stati migliori del consensus degli analisti (pubblicato sul sito Internet della società e aggiornato al 20 luglio), che indicavano ricavi e utile netto rispettivamente a 2,31 miliardi e 199 miliardi di euro. Il management di Poste Italiane ha precisato che la politica dei dividendi resta invariata in vista dell'aggiornamento di Deliver 2022 previsto nel quarto trimestre.

 

Telecom Italia TIM ha registrato un ribasso dell'1,7% a 0,3408 euro. La società ha comunicato che il 4 agosto sarà valutata nell'ordine del giorno del consiglio di amministrazione della società l'offerta vincolante di Kkr Infrastructure per una quota di minoranza di una società veicolo di nuova costituzione, in cui confluirà la rete secondaria del gruppo telefonico.

 

Da segnalare il balzo di Amplifon (+4,29%). Il titolo ha registrato la migliore performance della settimana al FTSEMib: tra il 27 e il 31 luglio le azioni hanno guadagnato l'11,7%.

 

Cattolica Assicurazioni è salita dello 0,39%. L’assemblea degli azionisti della compagnia ha approvato la proposta di trasformazione in società per azioni e conseguente adozione di un nuovo testo statutario. Cattolica Assicurazioni ha segnalato che, dopo la trasformazione in società per azioni si potrà dare luogo a quanto previsto dall’accordo quadro con Generali (-1,17%).

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »