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Ultima della settimana in rosso per il FTSEMib

Intonazione negativa per ENI. Il Cane a sei zampe ha comunicato i risultati finanziari del primo trimestre 2021. Seduta molto positiva, invece, per Telecom Italia TIM

di Redazione Soldionline 30 apr 2021 ore 17:59

piazza-affari-rossoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali nell'ultima seduta della settimana. Secondo Stegan Scheurer - Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors -gli indicatori tecnici di mercato a breve suggeriscono una situazione di ipercomprato sulle borse globali e un posizionamento “bullish” degli investitori. Inoltre, l'esperto ha evidenziato che anche le oscillazioni stagionali (“sell in May”) indicano un probabile aumento della volatilità nel prossimo futuro. "Tuttavia, nonostante da qualche tempo numerosi indicatori mandino segnali di allarme, il miglioramento dei fondamentali e l’abbondante liquidità suggeriscono che possa trattarsi solo di una pausa momentanea nel trend rialzista di lungo termine in atto", ha ipotizzato Stegan Scheurer.

Il FTSEMib ha subito un ribasso dello 0,56% a 24.141 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 24.086 punti e un massimo di 24.396 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,47%. Sopra la parità, invece, il FTSE Italia Mid Cap (+0,03%) e il FTSE Italia Star (+0,2%). Nella seduta del 30 aprile 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,39 miliardi di euro, rispetto ai 2,91 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 680.222.837 azioni (641.534.554 nella seduta precedente). Su 445 titoli trattati, 241 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 173; invariate le restanti 31 azioni.

Il bitcoin si attesta a 56mila dollari (circa 46mila euro).

Lo spread Btp-Bund rimane sopra i 105 punti.

L’euro oscilla intorno agli 1,21 dollari.

 

Intonazione negativa per ENI (-2,67%). Il Cane a sei zampe ha comunicato i risultati operativi e finanziari del primo trimestre 2021, periodo chiuso con ricavi e redditività in ripresa, in seguito al rafforzamento dello scenario upstream con il prezzo del petrolio Brent a 61 dollari al barile (+21% sul primo trimestre 2020; +38% sul quarto trimestre 2020). Tuttavia, il dato sul risultato operativo adjusted è stato inferiore al consensus degli analisti. Inoltre, ENI ha fornito alcune indicazioni per l’esercizio in corso e ha annunciato l'avvio del progetto strategico per quotazione o cessione di una quota minoritaria della nuova business unit Eni gas e luce e renewables.

 

Spicca l’ottima performance di Telecom Italia TIM (+3,92%). Gli operatori collegano il rialzo del titolo alla notizia che il consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti ha dato il via libera a CDP Equity a presentare un’offerta ad Enel per l’acquisizione di una partecipazione del 10% di Open Fiber. Una volta finalizzata l’operazione, CDPE potrà raggiungere la maggioranza del capitale della società.

 

Poco mosse le banche, con IntesaSanpaolo in rialzo dello 0,15% e Unicredit in calo dello 0,42%. A velocità diverse anche BPER Banca (+0,82%) e BancoBPM (-0,59%).

 

Ha chiuso il lieve rialzo Atlantia (+0,31%). Il consorzio formato da CDP Equity, Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Infrastructure and Real Assets ha inviato alla holding delle infrastrutture alcuni affinamenti al contratto relativo all’acquisto della partecipazione, pari all’88,06%, detenuta da Atlantia in Autostrade per l’Italia, ovvero per l’acquisto fino al 100% della stessa in caso di esercizio del diritto di co-vendita da parte dei soci di minoranza della concessionaria autostradale.

 

Variazioni importanti, ma di tenore diverso, per STM (-4,23%) e Tenaris (+3,37%).

 

Sono scattate le prese di beneficio su Mediaset, dopo il rally dei giorni scorsi. Il titolo del gruppo del Biscione ha perde il 3,2%.

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