NAVIGA IL SITO

Le parole di Mario Draghi mettono le ali a Piazza Affari

Il banchiere ha confermato che il Quantitative Easing si protrarrà almeno fino a settembre 2016 e non ha escluso che il piano possa procedere anche oltre i termini previsti

di Edoardo Fagnani 3 set 2015 ore 17:45

Piazza Affari e le principali borse europee in forte rialzo nel giorno della BCE. Come nelle attese l’istituto centrale europeo non ha modificato i tassi di interesse, lasciando invariato allo 0,05% il saggio di riferimento. Nel corso della consueta conferenza stampa a commento delle decisioni di politica monetaria, Mario Draghi ha confermato che il Quantitative Easing si protrarrà almeno fino a settembre 2016 e non ha escluso che il paino possa procedere anche oltre i termini previsti, finché l'inflazione non arriverà vicina al target del 2%. I mercati hanno anche apprezzato i dati macroeconomici relativi al settore terziario europeo, risultato migliore delle attese. Molto bene i bancari, il comparto che ha beneficiato maggiormente delle dichiarazioni di Mario Draghi. In generale rialzo anche i petroliferi. Da segnalare le ottime performance di Unipol e YOOX.
Il FTSEMib ha registrato un progresso del 2,62% a 22.177 punti, mentre il FTSE Italia All Share è salito del 2,48% a 23.779 punti. In rialzo di oltre un punto percentuale il FTSE Italia Mid Cap (+1,69%) e il FTSE Italia Star (+1,43%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,44 miliardi di euro, rispetto ai 2,94 miliardi di ieri. Su 329 titoli trattati, 237 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 73. Invariate le restanti 19 azioni.
L’euro è scivolato a 1,11 dollari, dopo le dichiarazioni di Mario Draghi.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato9Molto bene i bancari, il comparto che ha beneficiato maggiormente delle dichiarazioni di Mario Draghi.
In forte rialzo il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto toscano ha guadagnato il 4,76% a 1,894 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 27 agosto Norges Bank ha ridotto la partecipazione detenuta nella banca senese, portandola dal 2,001% all’1,851%. Il giorno successivo la stessa banca norvegese ha tagliato dal 2,202% all’1,846% la quota detenuta nel capitale di Unicredit (+3,43% a 5,885 euro). Intanto, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg l’istituto guidato da Federico Ghizzoni starebbe valutando il taglio di oltre 10mila posti di lavoro. La riduzione della forza lavoro sarà attuata principalmente in Italia, ma anche in Germania e Austria. Su questa indiscrezione la banca non ha preso ancora alcuna posizione ufficiale.

Unipol è balzata del 4,84% a 4,248 euro. Il FTSE Italia Index Policy Committee ha ufficializzato che lunedì 21 settembre la compagnia assicurativa farà il suo ingresso nel paniere principale di Piazza Affari. Unipol prenderà il posto di Autogrill (+7,06% a 8,04 euro). Intanto, gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno migliorato il giudizio sulla società di ristorazione e ora consigliano l’acquisto delle azioni. Gli esperti hanno anche ritoccato al rialzo il target price, portandolo da 8,5 euro a 8,8 euro.

In generale rialzo i petroliferi, dopo che a New York il prezzo del greggio è tornato sopra i 46 dollari al barile.
ENI ha registrato un rialzo del 2,42% a 14,8 euro.
Saipem ha recuperato l’1,56% a 8,13 euro. Gli analisti di HSBC hanno tagliato da 6 euro 5,5 euro il target price sulla compagnia. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio. Intanto, Saipem ha comunicato che la controllata Petrex SA Chilean Branch si è aggiudicata un nuovo contratto di Ingegneria e Costruzione dalla società di Stato cilena Corporaci Nacional del Cobre de Chile per lo sviluppo di una condotta ad acqua e di tutte le strutture associate. Il progetto ha un valore di circa 560 milioni di dollari.
Performance migliore per Tenaris (+5,64% a 11,99 euro).
Chiusura decisamente negativa, invece, per Saras (-5,42% a 2,06 euro), in scia alla frenata dei margini di raffinazione.

Telecom Italia ha guadagnato il 3,72% a 1,115 euro
. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno inserito la compagnia telefonica nella propria lista di titoli preferiti. Gli esperti hanno confermato il target price di 1,45 euro.

Spicca il forte rialzo di YOOX (+4,98% a 27,85 euro), in scia alle dimissioni della fondatrice di THE NET-A-PORTER GROUP, l’azienda prossima alla fusione con la società italiana.

Trevi Fin ha registrato un progresso del 2,59% a 1,226 euro. La società ha annunciato di aver ottenuto due nuove commesse per un ammontare complessivo di circa 100 milioni di euro.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.