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Piazza Affari chiude in rosso. Il FTSEMib ha perso oltre l'1%

Buona giornata per Leonardo. Andamento nervoso, invece, per i titoli del settore petrolifero. Vendite sui titoli del settore bancario e su Stellantis

di Edoardo Fagnani 3 giu 2022 ore 17:43

mercato-negativaI maggiori indici di Borsa Italiana hanno terminato l'ultima seduta della settimana in territorio negativo e hanno registrato cali superiori al punto percentuale. Ribassi frazionali, invece, per Parigi e Francoforte. Secondo Thomas Hempell - Head of Macro & Market Research di Generali Investments - i mercati hanno già scontato molte cattive notizie con i recenti ribassi e il posizionamento sembra essere oltremodo ribassista, secondo alcuni indicatori tattici. Tuttavia, alla luce dei rischi geopolitici attuali (NATO/Russia, Taiwan), della forte stretta monetaria e del rallentamento della crescita, l'esperto mantiene un leggero "underweight" (sottopesare) nelle azioni. "Ci attendiamo di investire maggiormente sugli asset di rischio entro la fine dell'estate, se la Fed inizierà a diventare meno aggressiva, come ci aspettiamo", ha anticipato Thomas Hempell.

Il FTSEMib ha chiuso in calo dell'1,06% a 24.167 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 24.113 punti e un massimo di 24.575 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha ceduto l'1,91%. Il FTSE Italia All Share ha perso l'1,03%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,71%) e per il FTSE Italia Star (-0,75%). Nella seduta del 3 giugno 2022 il controvalore degli scambi è salito a 1,48 miliardi di euro, rispetto agli 1,15 miliardi di giovedì.

Alle 17.30 il bitcoin si attestava a 29.500 dollari (meno di 27.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è allargato oltre i 210 punti.

L’euro è rimasto sotto gli 1,075 dollari.

 

Buona giornata per Leonardo (+1,96% a 10,415 euro). Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa il gruppo tedesco Rheinmetall avrebbe presentato un’offerta non vincolante per rilevare fino al 49% del capitale della controllata OTO Melara.

 

Vendite sui titoli del settore bancario. Spicca la performance negativa di BPER Banca (-3,4% a 1,863 euro).

 

In difficoltà anche le compagnie attive nel risparmio gestito, dove si segnala la flessione registrata da FinecoBank (-4,1% a 12,63 euro).

 

Andamento nervoso per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a luglio 2022) si è riportato a 119 dollari al barile.

Spicca la flessione di Saipem (-2,38%).

Segno meno anche per Tenaris (-0,32% a 15,73 euro). La società ha comunicato di aver risolto una controversia in corso con la SEC (il corrispettivo della Consob negli Stati Uniti), in merito a un’indagine in corso in Brasile. Tenaris pagherà complessivamente 78 milioni di dollari, senza ammettere o negare le conclusioni della SEC. Parallelamente, il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha comunicato alla società di aver chiuso la procedura senza procedere con azioni giudiziarie.

Chiusura positiva, invece, per ENI (+1,32%).

 

Stellantis ha registrato un calo del 3,31% a 13,792 euro. Il colosso automobilistico ha annunciato la firma di un accordo vincolante con Controlled Thermal Resources per la fornitura di idrossido di litio per batterie da utilizzare per la produzione dei veicoli elettrificati di Stellantis in Nord America.

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