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Piazza Affari positiva: Saipem superstar!

Male Fiat Chrysler Automobiles: agli operatori non sono piaciuti i dati trimestrali della società automobilistica. Poste Italiane chiude invariata

di Edoardo Fagnani 28 ott 2015 ore 17:48

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna in territorio positivo, prima delle decisioni della FED in materia di politica monetaria. Intanto, oggi è proseguita la tre giorni di aste di titoli di stato italiani. In mattinata il Tesoro ha collocato BOT semestrali per un ammontare di 6 miliardi di euro: il rendimento del titolo è diventato negativo. Spicca l’ottima performance di Saipem, dopo la diffusione dei nuovi target del piano industriale. Male Fiat Chrysler Automobiles, nel giorno della diffusione dei risultati trimestrali.
Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dell’1,41% a 22.686 punti, mentre il FTSE Italia All Share è salito dell’1,31% a 24.325 punti. Intonazione positiva anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,62%) e il FTSE Italia Star (+0,1%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 3,02 miliardi di euro, rispetto ai 3,4 miliardi di ieri. Su 338 titoli trattati, 182 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 136. Invariate le restanti 20 azioni.  
L’euro ha oscillato tra gli 1,105 e gli 1,11 dollari. L’oro ha raggiunto i 1.180 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato_saleSaipem protagonista assoluta di giornata. Il titolo ha terminato la seduta con un balzo del 10,9% a 8,86 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo. Elevati i volumi sul titolo: nella seduta odierna sono passate di mano 22,9 milioni di azioni. Saipem ha approvato il nuovo business plan al 2019. Il piano strategico include un aumento di capitale per un ammontare massimo di 3,5 miliardi di euro, un rifinanziamento straordinario del debito e un business plan quadriennale aggiornato. In particolare, il debito netto è atteso al di sotto di 1,5 miliardi di euro nel 2016 e sotto la soglia del miliardo di euro entro il 2017. ENI (+2,15% a 15,21 euro), tra i principali azionisti di Saipem, si è irrevocabilmente impegnata a sottoscrivere tutte le azioni ordinarie di nuova emissione proporzionalmente spettanti alla partecipazione detenuta nella controllata, pari al 42,9% del capitale. Anche il Fondo Strategico Italiano, che nelle scorse ore ha rilevato da ENI una quota di circa il 12,5% del capitale di Saipem, ha assunto un impegno irrevocabile a esercitare integralmente i diritti di opzione. Ieri Saipem ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2015, periodo terminato con una perdita netta di 866 milioni di euro e un indebitamento di 5,74 miliardi. I vertici dell’azienda prevedono di chiudere il 2015 con una perdita netta di circa 800 milioni di euro e un indebitamento inferiore ai 5 miliardi di euro. A margine della presentazione del piano l'amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao, ha dichiarato che il gruppo ipotizza un potenziale ritorno al dividendo nel 2017. Il piano non ipotizza alcuna attività di acquisizione, prevedendo piuttosto un'attività di dismissione di attività non core. Intanto, in giornata si sono riuniti i vertici di ENI per l’esame dei risultati dei primi nove mesi del 2015. I numeri saranno comunicati al mercato domani, prima dell’apertura di Piazza Affari.

Enel Green Power ha guadagnato lo 0,31% a 1,94 euro. La società ha avviato i lavori per la costruzione dell’impianto eolico di Palo Alto nello stato di Jalisco, in Messico. La realizzazione dell’impianto richiede un investimento complessivo di circa 250 milioni di dollari, finanziato attraverso risorse del gruppo.

Saras ha recuperato l’1,18% a 1,799 euro. Gli analisti di Equita sim hanno limato da 2,46 euro a 2,42 euro il target price sulla società di raffinazione, in seguito alla riduzione della valutazione degli impianti eolici del gruppo. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Snam è salita dello 0,94% a 4,71 euro. La società ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con ricavi per 2,75 miliardi di euro, in aumento del 3,8% rispetto ai 2,65 miliardi contabilizzati negli stessi mesi dello scorso anno. L’utile netto adjusted è cresciuto del 5,7%, passando da 863 milioni a 912 milioni di euro. A fine settembre l’indebitamento netto era pari a 13,71 miliardi di euro.

Fiat Chrysler Automobiles è scesa del 2,18% a 13,49 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso. La società guidata da Sergio Marchionne ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2015, chiusi con ricavi e utili (adjusted) in crescita. Il gruppo ha confermato le previsioni sull’intero 2015, riducendo il target sul debito per tenere conto della quotazione di Ferrari. Intanto, il gruppo del Cavallino Rampante ha chiuso lo scorso trimestre con ricavi netti pari a 723 milioni, in salita dai 662 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo è passato da 160 milioni a 214 milioni mentre l'utile è stato pari a 50 centesimi per azione, dai 30 centesimi di 12 mesi prima.

Poste Italiane invariata a 6,7 euro. Nella seduta odierna sono passate di mano oltre 13 milioni di azioni. Ieri il titolo aveva debuttato a Piazza Affari con un ribasso dello 0,74%.

In generale rialzo i bancari.
Mediobanca ha guadagnato l’1,48% a 9,285 euro. L’istituto di Piazzetta Cuccia ha chiuso il primo trimestre 2015/2016 con un utile netto di 244,3 milioni di euro, in aumento del 52,7% rispetto ai 160 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso esercizio. L’istituto di Piazzetta Cuccia ha beneficiato della plusvalenza sull’apporto all’OPA della partecipazione detenuta in Pirelli (87,7 milioni). In leggero calo, invece, il margine di intermediazione che è sceso del 3,5%. A fine settembre il Core Tier 1 (Basilea 3, phased in) era pari al 12,45%.
Performance migliore per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto toscano è salito del 4,26% a 1,737 euro.

Luxottica ha recuperato l’1,67% a 63,85 euro. Gli analisti di Exane hanno limato da 60 euro a 59 euro il target price sulla società. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

 

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