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Il FTSEMib chiude in rosso (ma la settimana è positiva)

ENI ha registrato un frazionale calo dopo la semestrale. Performance positiva, invece, per IntesaSanpaolo. Spiccano i ribassi di CNH Industrial ed ERG

di Edoardo Fagnani 28 lug 2023 ore 17:45

piazza-affari-rossoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali nell'ultima seduta della settimana, dopo i forti rialzi messi a segno nella precedente giornata.

Il FTSEMib ha chiuso in calo dello 0,33% a 29.500 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 29.448 punti e un massimo di 29.599 punti; tuttavia, nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha guadagnato il 2,24%. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,29%. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (+0,08%) e per il FTSE Italia Star (-0,09%). Nella seduta del 28 luglio il controvalore degli scambi è sceso a 3,13 miliardi di euro, rispetto ai 3,63 miliardi di giovedì.

Il bitcoin si è avvicinato ai 29.500 dollari (oltre 26.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato tra i 160 e i 165 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha toccato il 4,1%.

L’euro si è avvicinato agli 1,105 dollari.

 

ENI ha registrato un frazionale ribasso dello 0,52% a 13,658 euro. Il Cane a sei zampe ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre 2023, periodo in cui il colosso petrolifero ha risentito di un contesto economico meno favorevole. Di conseguenza, il Cane a sei zampe ha evidenziato una flessione dei ricavi e della redditività. Tuttavia, i principali dati del 2° trimestre sono stati migliori del consensus degli analisti. Il management ha fornito anche le indicazioni finanziarie e operative per l’intero 2023.

 

In progresso IntesaSanpaolo (+1,42% a 2,6095 euro). L'istituto guidato da Carlo Messina ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre 2023, che, a detta del management, hanno confermato la capacità dell’istituto di generare una redditività sostenibile anche in contesti complessi, con un utile netto trainato dagli interessi netti che ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro. IntesaSanpaolo ha fornito anche un aggiornamento sulle stime finanziarie per il 2023 e sulla politica di remunerazione degli azionisti.

 

Male CNH Industrial (-6,25% a 13,135 euro), dopo la diffusione dei risultati finanziari del 1° semestre 2023. La società ha terminato il periodo in esame con ricavi e redditività in forte miglioramento. Il management ha confermato le indicazioni finanziarie per il 2023, relative alle attività industriali.

 

Pirelli in rialzo (+1,59% a 4,917 euro). La società ha diffuso i risultati finanziari del 1° semestre del 2023, periodo che visto una crescita dei principali indicatori economici, risultati anche migliori del consensus degli analisti. Alla luce della performance registrata nella prima metà dell’anno e di un quadro macroeconomico che per il 2023 resta volatile, il management di Pirelli ha rivisto alcuni target finanziari per l'intero esercizio.

 

Prese di beneficio su STM (-4,1%) dopo il forte rialzo messo a segno nella seduta precedente.

 

In progresso, invece, Azimut Holding (+2,32%) e Banca Generali (+2,86%).

 

Male ERG (-6,55% a 25,66 euro), dopo la diffusione dei risultati semestrali. La società energetica ha rivisto al ribasso la stima sul margine operativo lordo per l'imtero 2023, ora fissata nell'intervallo compreso tra 480 e 520 milioni di euro, in calo rispetto al range precedente di 500-550 milioni di euro, a seguito dei minori volumi registrati nel secondo trimestre e del perdurare di uno scenario prezzi in ribasso.

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