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Piazza Affari, inizio di settimana in rosso. Giù le banche

Chiusura in territorio negativo - e sui minimi - per Piazza Affari. Ad appesantire il listino di Milano i titoli del comparto bancario, alcuni in calo nell'intorno dei 3 punti percentuali

di Mauro Introzzi 28 giu 2021 ore 18:05

borsa-rossoChiusura in territorio negativo per Piazza Affari. Ad appesantire il listino di Milano i titoli del comparto bancario, alcuni in calo nell'intorno dei 3 punti percentuali.

In Italia era prevista, in mattinata, l'emissione di BOT semestrali con scadenza il 31 dicembre 2021, per un controvalore previsto pari a 6,5 miliardi di euro. Tutti i titoli sono stati collocati, con un rendimento ancora in calo e abbondantemente negativo.

Il FTSEMib ha perso l'1,11% a 25.227 punti, ai minimi di seduta (contro un massimo di 25.572 punti) mentre il FTSE Italia All Share ha incassato un calo dell'1,07%. In rosso il FTSE Italia Mid Cap (-0,75%), mentre il FTSE Italia Star è rimasto perfettamente invariato. Nella seduta del 28 giugno 2021 il controvalore degli scambi è salito a 1,72 miliardi dagli 1,51 miliardi di euro di venerdì; sono passate di mano azioni 448.833.858 azioni (418.064.063 nella seduta di venerdì).

Alle 17.40 il bitcoin recuperava quota 35.000 dollari (circa 29.300 euro).

Lo spread Btp-Bund ha superato i 105 punti.

L’euro ha oscillato sotto agli 1,195 dollari.

 

A Piazza Affari spiccano i segni meno dei bancari. BancoBPM ha perso il 2,82%. L'istituto ha sottoscritto con il gruppo assicurativo francese Covea, degli accordi modificativi della partnership nel settore della bancassicurazione attualmente in essere. Ciò potrebbe dare alla banca la possibilità di "mettere ordine in campo assicurativo", per tenersi le mani libere al fine di ottenere una flessibilità strategica in ottica di future aggregazioni. Sulla stessa linea BPER Banca (-3,18%).

In rosso anche IntesaSanpaolo (-2,35%) e Unicredit (-3,09%).


Male anche i petroliferi, con ENI in flessione del 2,03%.


Vendite pure su Atlantia (-2,28%). La holding ha reso noto che la propria controllata, Autostrade Portugal, ha sottoscritto il contratto per la cessione a MM Capital Partners dell'intera quota detenuta nella concessionaria portoghese Lusoponte, che gestisce due ponti di attraversamento del fiume Tago a Lisbona. Il corrispettivo dell'operazione è fissato a 55,7 milioni di euro. È inoltre previsto un meccanismo di potenziale earn-out fino a un massimo di 5 milioni di euro, legato al verificarsi di alcune condizioni.


Sulla parità Webuild (-0,09%). La società ha comunicato che il valore consolidato delle aggiudicazioni e dei contratti in corso di finalizzazione, e di quelli in cui il gruppo risulta il miglior offerente da inizio 2021, ammonta ad oggi a 8 miliardi di euro. I progetti, in totale 28 per un valore complessivo pari a 13,8 miliardi di euro oltre al Texas, prevedono la costruzione di infrastrutture sostenibili. Il portafoglio ordini costruzioni potenziale di Webuild sale, alla fine del primo semestre 2021, a oltre 50 miliardi di euro.

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