NAVIGA IL SITO

FTSEMIB, SPROFONDO ROSSO

I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato l’ultima seduta della settimana con ribassi nell’ordine del 3-4%

di Edoardo Fagnani 28 feb 2020 ore 17:51

I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato l’ultima seduta della settimana con ribassi nell’ordine del 3-4%, penalizzati anche dall’avvio negativo di Wall Street: nelle ultime sette giornate il FTSEMib ha perso circa il 14%, nonostante il rimbalzo registrato nella seduta del 26 febbraio. Secondo Hans-Jörg Naumer - Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors - è praticamente impossibile prevedere quale direzione prenderanno i mercati dopo le ultime notizie sulla diffusione del coronavirus. L'esperto ritiene che sui mercati continuerà a prevalere un atteggiamento “risk-off”, di avversione al rischio. "Per fortuna il quadro tecnico non richiede interventi urgenti: gli indicatori di forza relativa dei principali mercati azionari segnalano una situazione di ipervenduto, che suggerisce possibili acquisti di azioni", ha precisato Hans-Jörg Naumer. Andrea Scauri - gestore azionario Italia di Lemanik - ha segnalato che nella fase attuale di emergenza dettata dal coronavirus (Covid-19), i mercati azionari hanno registrato una forte correzione dai massimi raggiunti a metà della scorsa settimana. "La nostra view è che se un tale sell-off, innescato probabilmente anche da algoritmi e sistemi di trading passivi, dovesse perdurare fino a raggiungere un ulteriore 5-7% di correzione dai livelli attuali, si presenterebbe un’interessante porta d’ingresso per aumentare l’esposizione azionaria”, ha aggiunto il gestore. Esty Dwek - Head of Global Market Strategy di Natixis IM Solutions - ha evidenziato che i mercati azionari sono nella condizione di registrare la settimana peggiore dal 2008. "Tuttavia, crediamo anche che il rimbalzo possa essere rapido una volta venute meno le preoccupazioni, anche se non immaginiamo un movimento di ripresa economica a V", ha precisato l'esperta.

piazza-affari-coronavirusIl FTSEMib ha lasciato sul terreno il 3,58% a 21.984 punti (minimo di 21.698 punti, massimo di 22.335 punti) e ha terminato la settimana con un calo dell’11,3%; l’indice ha terminato il mese di febbraio con un ribasso del 5,39%. Il FTSE Italia All Share ha ceduto il 3,47%. Giornata decisamente negativa anche per il FTSE Italia Mid Cap (-2,83%) e per il FTSE Italia Star (-2,06%).

L’euro si è attestato a 1,1 dollari, mentre il bitcoin è rimasto sotto i 9.000 dollari (circa 8.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è balzato a 168 punti.

 

Ancora pesanti vendite sui titoli del settore bancario.

UBI Banca ha terminato la seduta con una flessione del 2,7% a 3,717 euro.

Performance peggiori per IntesaSanpaolo (-3,93% a 2,1985 euro) e per UniCredit (-3,87% a 11,538 euro).

Il BancoBPM non ha fatto eccezione al trend negativo del comparto (-4% a 1,9825 euro). Il titolo ha registrato la peggiore performance della settimana al FTSEMib (-16,7% tra il 24 e il 28 febbraio). L'istituto ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di nominare per cooptazione alla carica di consigliere Massimo Tononi, su proposta del Comitato Nomine. Tononi rimarrà in carica sino alla prossima assemblea dei soci. Il BancoBPM ha ricordato che il neoconsigliere è inserito nella lista, quale candidato alla carica di presidente.

 

Venerdì nero per le utilities.

Spiccano i ribassi di Hera (-5,74% a 3,878 euro) e Snam (-5,87% a 4,471 euro).

Atlantia (-4,84% a 19,385 euro) tra i peggiori di giornata.

 

Giornata decisamente negativa per ENI (-5,1% a 11,158 euro), che si è allineata al trend negativo del FTSEMib. Il Cane a sei zampe ha comunicato i risultati dell’esercizio 2019, chiuso con un utile netto adjusted pari a 2,88 miliardi di euro, in flessione del 27% rispetto ai 4,58 miliardi del 2018. L'utile per azione netto adjusted diluito è stato quindi pari a 0,8 euro, dagli 1,27 euro dell'anno precedente. A fine 2019 l’indebitamento netto era salito a oltre 17 miliardi di euro, in conseguenza all’applicazione di nuovi principi contabili. Nel corso dell'anno Eni ha registrato flussi di cassa netto da attività operative per 12,4 miliardi di euro, in calo del 9% rispetto ai 13,65 miliardi dell'anno precedente. Il management di ENI ha proposto la distribuzione di un dividendo 2020 (relativo all’esercizio 2019) di 0,86 euro, in aumento di tre centesimi rispetto agli 0,83 euro relativi all’esercizio 2018. In occasione della diffusione dei risultati finanziari del 2019 il Cane a sei zampe ha annunciato i dettagli del piano d’azione per il periodo 2020/2023. ENI ha segnalato che il piano di investimenti prevede un Capex di circa 32 miliardi di euro al 2023, oltre a una generazione di cassa in forte crescita per i prossimi quattro anni. In particolare, al 2023, il flusso di cassa operativo crescerà rispetto al 2019 di oltre 3 miliardi di euro grazie al solido contributo di tutti i business. Sulla base dei risultati raggiunti nel 2019 e delle azioni previste nell’orizzonte di piano, ENI ha confermato la politica di remunerazione degli azionisti e per il 2020 indica un dividendo pari a 0,89 euro per azione in crescita del 3,5%, a cui si aggiunge un piano di riacquisto azioni per un ammontare di 400 milioni di euro.

 

Telecom Italia TIM ha lasciato sul terreno il 5,1% a 0,5001 euro. La compagnia telefonica ha comunicato che è stato aggiornato sul progetto finalizzato a valutare possibili forme di integrazione delle reti in fibra ottica di TIM e Open Fiber. A questo proposito il CdA ha apprezzato il lavoro svolto in questi mesi e ha anche preso atto positivamente della offerta non vincolante presentata dal fondo statunitense KKR per affiancare in esclusiva Telecom Italia TIM nello sviluppo della rete in fibra.

 

Ancora vendite su STM. Il titolo del gruppo italofrancese ha registrato un calo dell’1,93% a 24,38 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »