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Banche e petroliferi fanno salire il FTSEMib

UniCredit è salita di oltre il 5%. Buona giornata per Generali, che ha guadagnato oltre l'1%. Al contrario, La Doria ha registrato uno scivolone del 12,5%.

di Edoardo Fagnani 27 set 2021 ore 17:46

borsa-positiva_1Avvio di settimana con rialzi frazionali per i maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha segnalato che l'attuale situazione è difficile da leggere, in quanto, una mancanza di un chiaro vincitore nelle elezioni tedesche e una nuova serie di discorsi da parte dei capi di molte banche centrali potrebbero rallentare il rally. "Inoltre, gli investitori stanno monitorando con cautela la situazione in Cina, dove sia la crisi energetica che quella di liquidità stanno peggiorando, aumentando le preoccupazioni per un impatto a catena su altre economie", ha puntualizzato l'esperto. Thomas Hempell - Head of Macro & Market Research di Generali Investments - si è soffermato sui movimenti dei mercato dopo l'esito delle elezioni politiche in Germania: secondo l'esperto l'esclusione degli elettori dell'estrema sinistra da qualsiasi nuovo governo e le perdite tra l'euroscettico AfD potrebbero aver supportato i guadagni azionari di inizio seduta e la performance positiva del DAX tedesco.

Il FTSEMib ha messo a segno un rialzo dello 0,63% a 26.132 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 26.010 punti e un massimo di 26.187 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,49%. Segno meno, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (-0,7%) e per il FTSE Italia Star (-1,55%). Nella seduta del 27 settembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,77 miliardi di euro, rispetto ai 2,13 miliardi di venerdì; sono passate di mano 653.022.428 azioni (538.960.037 nella seduta di venerdì).

Alle 17.30 il bitcoin era sceso sotto i 43.500 dollari (meno di 37.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è attestato oltre i 100 punti.

L’euro ha oscillato intorno agli 1,17 dollari.

 

In generale rialzo i titoli del settore bancario.

Spiccano le performance di IntesaSanpaolo (+1,96% a 2,472 euro) e UniCredit (+5,1% a 11,544 euro).

Molto bene anche BPER Banca (+3,84% a 1,9045 euro).

 

Performance positive per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a ottobre 2021) ha superato i 75 dollari al barile.

ENI è salita del 2,32% a 11,186 euro.

Molto bene anche Saipem (+1,68%) e Tenaris (+3,37%).

 

Generali ha guadagnato l'1,61% a 18,625 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di sabato il comitato nomine della compagnia assicurativa avrebbe approvato con una maggioranza risicata le modalità presentate dal presidente che saranno utilizzate per presentare una lista di consiglieri che fa capo al consiglio di amministrazione.

 

Al FTSEMib spicca il forte rialzo di Leonardo (+4,2% a 7,148 euro). Al contrario, DiaSorin ha perso il 3,7% a 188,6 euro.

 

La Doria ha registrato uno scivolone del 12,5% a 17,02 euro. Il consiglio di amministrazione ha comunicato di essere stato informato dai soci riuniti nel patto di sindacato (che ricomprende una partecipazione pari al 63% del capitale), che sono in corso trattative con Investindustrial  volte alla conclusione di un’operazione straordinaria sul capitale della società quotata al segmento STAR. Gli accordi prevedono il trasferimento, in favore di una società del gruppo Investindustrial e partecipata da alcuni degli attuali soci riuniti nel patto di sindacato, dell’intera partecipazione di maggioranza, per un corrispettivo determinato in funzione di una valorizzazione delle azioni La Doria di 16,5 euro. Ad esito del trasferimento della azioni è prevista la promozione di un’offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni La Doria in circolazione, al prezzo di 16,5 euro per azione. La Doria aveva terminato la seduta di venerdì 24 settembre 2021 a 19,44 euro.

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