NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Le banche non bastano: FTSEMib -1%

Le banche non bastano: FTSEMib -1%

Secondo gli esperti di Marzotto sim la liquidazione ordinata della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca ridurrebbe l’incertezza nel settore bancario italiano ed europeo

di Edoardo Fagnani 27 giu 2017 ore 17:50

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna con performance negative. Oggi ha preso il via la tre giorni di aste di titoli di stato italiani; in mattinata il Tesoro ha collocato un CTZ e due Btp indicizzati all’inflazione per un ammontare complessivo di 3,5 miliardi di euro: il rendimento del CTZ resta negativo. Anche oggi acquisti sui bancari, dopo i forti rialzi messi a segno nella seduta di ieri. Secondo gli esperti di Marzotto sim la liquidazione ordinata della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca ridurrebbe l’incertezza nel settore bancario italiano ed europeo.

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato ribassi nell’ordine del punto percentuale. Il FTSEMib ha terminato la giornata con un calo dell’1,01% a 20.791 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 20.782 punti e un massimo di 21.047 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,96%. Performance negative anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,75%) e il FTSE Italia Star (-0,61%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,46 miliardi di euro, rispetto ai 2,39 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 574.591.211 azioni (626.385.630 nella seduta di ieri). Su 366 titoli trattati, 230 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state 120; invariate le restanti 16 azioni.

L’euro ha toccato gli 1,13 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

azioni-di-mercatoIn generale progresso i bancari, dopo i forti rialzi messi a segno nella seduta di ieri. Secondo gli esperti di Marzotto sim la liquidazione ordinata della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca ridurrebbe l’incertezza nel settore bancario italiano ed europeo. “Di conseguenza, in luce anche di una lieve ripresa economica, il settore bancario europeo (considerando inoltre il salvataggio di Banco Popular) potrebbe presentare un’ottima opportunità di entrata”, hanno precisato gli esperti.

Riflettori sempre accesi su IntesaSanpaolo che ha guadagnato l’1,77% a 2,756 euro. Il numero uno della banca, Carlo Messina, ha dichiarato a La Repubblica che senza l’offerta dell’istituto ci sarebbe stato il rischio di una corsa agli sportelli delle banche venete, con effetto domino su altri istituti. E ci sarebbe stata “necessità di rimborsare i correntisti sotto i 100 mila euro con il Fondo interbancario obbligatorio che avrebbe dovuto trovare 12,5 miliardi in tutta fretta”. Intanto, l’agenzia Moody’s ha valutato positivamente l’operazione che ha visto IntesaSanpaolo acquisire al prezzo simbolico di un euro alcune attività e passività e alcuni rapporti giuridici facenti capo alla Popolare di Vicenza e a Veneto Banca. Secondo gli esperti l’acquisizione avrà anche un impatto positivo sull’intero sistema bancario italiano. Anche gli analisti di Banca Akros hanno apprezzato l’operazione; gli esperti hanno alzato da 2,8 euro a 3 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, confermando l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio. Sulla stessa lunghezza d’onda Jp Morgan ha che incrementato da 3,2 euro a 3,4 euro il target price su IntesaSanpaolo, in seguito al miglioramento della stima sull’utile per azione per l’esercizio 2019; gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrappesare).

UBI Banca ha chiuso la seduta con un rialzo dell’1,02% a 3,748 euro. Oggi è terminato l’aumento di capitale della banca. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 26 giugno WorldQuant ha aperto una posizione corta su UBI Banca, con una quota dello 0,5%.

Performance positiva anche per BPER Banca (+0,59% a 4,398 euro). Gli analisti di UBS hanno tagliato da 4,9 euro a 4,5 euro il prezzo obiettivo sull’istituto. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

In ribasso, invece, il BancoBPM (-0,72% a 2,776 euro). La Consob ha comunicato che il 26 giugno Marshall Wace ha ridotto lo “short” sull’istituto, portandolo dallo 0,55% allo 0,45%.

 

Male le utilities, penalizzate dal rialzo dei rendimenti dei titoli di stato italiani.

Enel ha subito una flessione del 3,03% a 4,8 euro.

Performance peggiore per Italgas (-3,16% a 4,474 euro).

 

Fiat Chrysler Automobiles ha perso l’1,19% a 9,56 euro. Il gruppo automobilistico ha risentito della decisione di General Motors di ridurre la stima sulle vendite negli Stati Uniti per l’esercizio in corso.

 

Moncler ha ceduto l’1,27% a 21,07 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno ritoccato al rialzo la stima sull’utile per azione del gruppo dei piumini per il 2017, in attesa della diffusione del risultati del primo semestre. Gli esperti hanno confermato il target price di 24 euro e il giudizio “Overweight” (sovrappesare).

 

È proseguito il rialzo di YOOX Net a Porter Group, dopo il balzo messo a segno ieri. Il titolo ha guadagnato lo 0,47% a 25,53 euro.

 

Diasorin ha subito una flessione dell’1,96% a 69,9 euro. Dopo la diffusione dei target finanziari per il triennio 2017/2019 gli analisti di Jefferies e di Equita sim hanno alzato a 68 euro il target price sulla società di diagnostica. Gli esperti delle due banche d’affari hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio. Per lo stesso motivo NatIxis e Banca Akros ha incrementato a 70 euro e a 80,2 euro il prezzo obiettivo su Diasorin; l’istituto italiano ha confermato l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio.

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: INTESA SANPAOLO ENEL YOOX NET-A-PORTER GROUP
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Il certificato di malattia per il lavoro: cos'è e come si richiede

Il certificato di malattia per il lavoro: cos'è e come si richiede

Il certificato di malattia rappresenta il documento che attesta la temporanea impossibilità al lavoro. È redatto dal medico curante, il quale provvederà a inviarlo all’INPS Continua »

da

ABCRisparmio

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Pensioni: Quota 100 spiegata in pochi minuti

Quota 100 è un sistema che consente la possibilità di accedere alla pensione nel momento in cui la somma tra età anagrafica e contributi versati è pari ad almeno 100 Continua »