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Piazza Affari chiude in positivo dopo le elezioni

Le urne hanno decretato la vittoria del centrodestra. Ancora sotto i riflettori il Monte dei Paschi di Siena. Spicca l'ottima performance di Telecom Italia TIM

di Edoardo Fagnani 26 set 2022 ore 17:42

milano-positivaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la prima seduta della settimana con variazioni frazionali. Focus sui risultati delle elezioni politiche italiane; le urne hanno decretato la vittoria della coalizione di centrodestra guidata dall’exploit di Fratelli d’Italia di Giorgio Meloni. L’alleanza avrà una maggioranza definita sia alla Camera che al Senato. Guardando alla situazione dal punto di vista dei mercati finanziari, il team strategie di credito globale di Algebris ritiene che le prossime settimane di formazione del governo saranno decisive. In particolare, secondo gli esperti, la nomina al Ministero delle Finanze e la prossima legge di bilancio saranno i primi elementi chiave da tenere monitorati. "I mercati sono quindi ancora in fase di sperimentazione, e sono pronti a testare questa nuova leadership giorno dopo giorno, specialmente in questo attuale contesto di volatilità", ha evidenziato il team strategie di credito globale di Algebris. Secondo Annalisa Piazza - Fixed-Income Research Analyst di MFS Investment Management - i rischi legati all'attuazione del piano di ripresa e resilienza (RRP) rappresentano un'altra sfida per il nuovo governo, in quanto un ritardo potrebbe mettere ancora più sotto pressione le emissioni nazionali. "Pertanto, non si possono escludere completamente ritardi e tensioni con Bruxelles e la volatilità dei BTP continuerà fino a quando il quadro generale non sarà più chiaro", ha ipotizzato l'analista.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,67% a 21.207 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 20.954 punti e un massimo di 21.389 punti. Il FTSE Italia All Share ha messo a segno progresso dello 0,65%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,74%) e per il FTSE Italia Star (+0,63%). Nella seduta del 26 settembre 2022 il controvalore degli scambi è sceso a 1,88 miliardi di euro, rispetto ai 2,13 miliardi di venerdì.

Alle 17.30 il bitcoin era tornato a 19.000 dollari (poco meno di 20.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha superato i 240 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha toccato il 4,5%.

L’euro è sceso sotto gli 0,965 dollari.

 

Focus sui titoli del settore bancario.

Ancora sotto i riflettori il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto senese non è riuscito a fare prezzo per eccesso di ribasso. Borsa Italiana ha fornito i nuovi prezzi delle azioni Monte dei Paschi di Siena, sulle quali è stato applicato un fattore di rettifica di 100, in seguito al raggruppamento azionario in vigore da lunedì 26 settembre 2022. Il prezzo di chiusura di venerdì 23 settembre, pari a 0,3052 euro, è stato rettificato a 30,52 euro.

Segno più per IntesaSanpaolo (+0,25% a 1,7684 euro) e per UniCredit (+0,72% a 10,876 euro).

 

FinecoBank (+3,55% a a 12,82 euro) ha guidato i rialzi delle compagnie maggiormente attive nel risparmio gestito. Gli analisti di UBS hanno alzato a 14,6 euro per azione il target price sul titolo e ora consigliano l'acquisto delle azioni.

 

Seduta brillante per Telecom Italia TIM. Il titolo della compagnia telefonica ha messo a segno un progresso del 2,61% a 0,1847 euro.

 

Giornata nervosa per le utilities: spicca il ribasso di Enel (-2,08%).

 

Al MidCap in rosso Juventus FC (-3,32% a 0,3024 euro), dopo la diffusione di risultati finanziari dell’esercizio 2021/2022. Il management della squadra bianconera ha segnalato che il risultato economico e il cash-flow operativo dell’esercizio 2022/2023 sono previsti in sensibile miglioramento rispetto a quelli dell’esercizio 2021/2022. Tuttavia, il miglioramento atteso non è tale, al momento, da far prevedere il raggiungimento del break-even già dall’esercizio in corso.

 

Sotto i riflettori anche Tod’s (+1,09% a 40,88 euro), nel giorno in cui ha preso il via l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria di DeVa Finance. Tabor Asset Management – impresa di investimento con sede a New York che detiene approssimativamente lo 0,4% delle azioni ordinarie della società - ha invitato gli amministratori, i soci e gli altri stakeholder a considerare se l'OPA risponda effettivamente al miglior interesse di tutti gli azionisti.

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