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Giornata positiva per Piazza Affari. STM e CNH le protagoniste

Seduta positiva per Piazza Affari. Al Vecchio Continente è mancato il faro di Wall Street, oggi chiusa per i festeggiamenti del Giorno del Ringraziamento. Balzi di STM e CNH

di Mauro Introzzi 26 nov 2015 ore 17:48

Seduta positiva per Piazza Affari. In Europa spicca il progresso di Francoforte, ben oltre il punto percentuale. Al Vecchio Continente è mancato il faro di Wall Street, oggi chiusa per i festeggiamenti del Giorno del Ringraziamento. I volumi, sulla borsa milanese, ne hanno infatti risentito.

In attesa che domani il Tesoro collochi 2 Btp e un CCTeu si è tenuta oggi l’asta dei BOT semestrali con scadenza 31 maggio 2016 (Codice ISIN: IT0005142747) sono stati collocati tutti i titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze (5,5 miliardi di euro l’ammontare complessivo).
La domanda per i 5,5 miliardi messi a disposizione del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata elevata, in quanto i BOT richiesti sono stati pari a circa 9,86 miliardi di euro, che equivale a un rapporto di copertura (ammontare di titoli richiesti su titoli offerti) di 1,79, in calo rispetto al 2,12 dell’asta di fine ottobre. Il rendimento lordo di aggiudicazione si è confermato negativo (-0,112%), ampliandosi rispetto al rendimento negativo dello 0,055% di un mese prima. Il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 100,057, dal 100,028 dell'asta precedente.

Così alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib ha guadagnato l’1,04% a 22.591 punti mentre il FTSE Italia All Share ha registrato un progresso dello 0,94% a 24.303 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,18%) e il FTSE Italia Star (+0,53%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,18 miliardi di euro, rispetto ai 2,61 miliardi di ieri. Su 328 titoli trattati, 193 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 120. Invariate le rimanenti 15 azioni.

QUOTAZIONE TITOLI FTSEMIB

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Tra le blue chip bene STM (+5,42%). Il gruppo italofrancese beneficia delle indicazioni positive in arrivo dalla tedesca Infineon, una delle big europee del settore dei chip. La società di Neubiberg ha chiuso il trimestre con ricavi pari a 1,6 miliardi di euro, in crescita del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra i titoli a maggior capitalizzazione bene anche CNH Industrial (+4,98%). Il gruppo gode ancora dell’eco della trimestrale dell’americana Deere. Tra gli altri spicca il +3,1% di Buzzi Unicem.

Focus anche sui bancari.
La Consob ha dichiarato ieri che gli istituti di credito devono informare pienamente sui rischi connessi con i salvataggi bancari.
In frazionale rialzo il tandem IntesaSanpaolo (+0,19%) e Unicredit (+0,72%).
L’agenzia DBRS ha assegnato un rating "BBB high" sulla solidità patrimoniale di UBI Banca (-0,08%). Si tratta del primo giudizio assegnato dagli esperti all'istituto italiano. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono stabili.
La Popolare di Milano (+0,38%) ha collocato presso gli investitori istituzionali un covered bond per un ammontare di 750 milioni di euro con scadenza a 10 anni.

Telecom Italia in rialzo dell’1,53%.
Il consiglio di amministrazione del gruppo ha integrato l'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti del prossimo dicembre per inserire nel consiglio di amministrazione 4 uomini della francese Vivendi, primo azionista del gruppo.

Gli analisti di UBS hanno alzato da 13 a 13,6 euro il loro target price su Finmeccanica (-0,15%). La banca elvetica ha deciso di confermare il suo "neutrale" sul titolo. Gli esperti di Kepler-Cheuvreux hanno migliorato da 27 a 28 euro il loro prezzo obiettivo su Atlantia (+1,69%). La banca d'affari ha deciso di mantenere il suo "buy" (acquistare) sul titolo. Target alzato, a 27,2 euro, anche da Banca IMI (che ha confermato il suo “Add” – incrementare).

Fuori dal FTSEMib bene Maire Tecnimont (+4,06%).
Secondo quanto riportano le agenzie di stampa la Oil Refineries and Petroleum Industries, l’azienda pubblica dell'Oman, ha annunciato di aver perfezionato le trattative con alcuni fornitori per una serie di commesse del valore complessivo di 4,5 miliardi di dollari. Tra i selezionati ci sarebbe anche Maire Tecnimont. L’ufficializzazione di contratti e controparti arriverà entro fine 2015.

Tra gli editoriali in evidenza Gruppo l’Espresso (+1,69%).
Ezio Mauro ha comunicato che lascerà la direzione del quotidiano La Repubblica il prossimo 15 gennaio. Il nuovo direttore sarà Mario Calabresi, attuale guida de La Stampa.

CIR in rialzo dello 0,38%.
Il gruppo ha reso noto che la controllata al 100% CIR International ha perfezionato in data odierna la cessione a un gruppo di investitori della propria quota del 17,4% in Swiss Education Group (SEG) per un importo ai cambi attuali di 64,1 milioni di euro, di cui 3,9 milioni relativi al rimborso di un prestito soci. CIR aveva investito in SEG nel 2011 e l’operazione comporterà per il gruppo una plusvalenza di 42,1 milioni nell’esercizio 2015 con un ritorno complessivo sull’investimento di 45,5 milioni, corrispondente a un IRR (Internal Rate of Return – Tasso Interno di Rendimento) del 30%.

Giornata in rosso per Juventus FC (-1,03%)
. Il club torinese ha vinto ieri per 1 a 0 la sfida con il Manchester City, aggiudicandosi il passaggio agli ottavi di finale di Champions League.

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