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Borse in forte calo: FTSEMib sotto i 22mila punti

Gli operatori non hanno aprpezzato le dichiarazioni di Jerome Powell al simposio di Jackson Hole. Vendite sui titoli bancari. Chiusura positiva per Telecom Italia TIM

di Edoardo Fagnani 26 ago 2022 ore 17:41

mercato-azionario-negativoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine del 2% nell'ultima seduta della settimana. Gli operatori non hanno aprpezzato le dichiarazioni di Jerome Powell all’annuale simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole. Il numero uno della FED ha ribadito che l'obiettivo principale della banca centrale è quello di tenere sotto controllo l'inflazione.

Il FTSEMib ha lasciato sul terreno il 2,49% a 21.895 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 21.888 punti e un massimo di 22.565 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha perso il 2,84%. Il FTSE Italia All Share ha perso il 2,39%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-1,73%) e il FTSE Italia Star (-2,11%). Nella seduta del 26 agosto 2022 il controvalore degli scambi è salito a 1,57 miliardi di euro, rispetto agli 1,5 miliardi di giovedì.

Alle 17.35 il bitcoin era scivolato sotto i 21.000 dollari.

Lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 230 punti, nonostante il rendimento del Btp con scadenza decennale sia rimasto oltre il 3,7%.

L’euro è tornato sulla parità nei confronti del dollaro.

 

Telecom Italia TIM è riuscita a chiudere in territorio positivo. Il titolo della compagnia telefonica ha registrato un progresso dello 0,24% a 0,2075 euro. Dalle comunicazioni di internal dealing diffuse da Telecom Italia TIM si apprende che nella seduta del 25 agosto 2022 l’amministratore delegato della compagnia telefonica, Pietro Labriola, ha acquistato 500mila azioni dell’azienda a un prezzo unitario di 0,2082 euro.

 

Sono scattate le vandite sui titoli bancari. IntesaSanpaolo ha subito una flessione del 3,07%. Male anche BPER Banca (-3,24%).

 

Performance decisamente negative anche per le società maggiormente attive nel risparmio gestito. Spicca il calo di FinecoBank (-4,85%).

 

In rosso i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a ottobre 2022) è sceso sotto i 92,5 dollari al barile. ENI ha chiuso in ribasso dell'1,52% a 12,316 euro.

 

Amplifon (-6,02%) e NEXI (-5,4%) hanno registrato le peggiori performance di giornata al FTSEMib.

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