NAVIGA IL SITO

Il FTSEMib chiude la settimana in rosso

In evidenza i titoli del settore bancario: sono tornate le vendite su UniCredit, mentre il BancoBPM è balzato del 2,35%. Al MidCap spicca il rally di Danieli&C

di Edoardo Fagnani 25 set 2020 ore 18:29

borsa-rossoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato l'ultima seduta della settimana in terriotorio negativo. Il Team Investimenti di Pramerica SGR ha segnalato che il venir meno della primaria motivazione del rialzo del settore tecnologico, e quindi del mercato azionario in generale (in quanto trainato proprio da questo settore), possa indurre gli operatori a prestare una maggiore attenzione ad altri fattori essenziali per i mercai azionari, come la dinamica della crescita, che ha mostrato segnali di una stabilizzazione e non più di accelerazione). Tuttavia, secondo gli esperti, questo scenario non è espresso correttamente nelle attuali valutazioni degli indici di borsa, in quanto le aspettative sugli utili sono molto positive ma non coerenti con l’attuale livello di crescita. "Tale situazione, congiuntamente a quotazioni elevate, rende il mercato azionario vulnerabile", ha avvertito il Team Investimenti di Pramerica SGR.

Il FTSEMib ha lasciato sul terreno l'1,1% a 18.698 punti (minimo di 18.546 punti, massimo di 18.938 punti) e ha terminato la settimana con un calo complessivo del 4,23%. Il FTSE Italia All Share è sceso dell'1,01%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,63%) e il FTSE Italia Star (-0,32%). Nella seduta del 25 settembre 2020 il controvalore degli scambi è sceso a 1,7 miliardi di euro, rispetto agli 1,77 miliardi di giovedì; sono passate di mano 675.203.442 azioni (728.174.064 nella seduta di giovedì). Su 414 titoli trattati, 267 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 120; invariate le restanti 27 azioni.

L’euro è sceso sotto gli 1,165 dollari, mentre il bitcoin ha superato i 10.500 dollari (circa 9.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è tornato a 140 punti.

 

I titoli del settore bancario in evidenza al FTSEMib, dopo le performance registrate nella seduta precedente da alcuni titoli del comparto.

UniCredit ha perso il 2,3% a 6,74 euro.

In rosso anche IntesaSanpaolo (-1,8% a 1,579 euro) e BPER Banca (-5,28% a 1,955 euro).

In deciso rialzo, invece, il BancoBPM (+2,35%).

 

Giornata negativa per i titoli del settore petrolifero.

ENI ha lasciato sul terreno l'1,81% a 6,689 euro.

Performance peggiore per Saipem, che ha registrato un ribasso del 3,3% a 1,362 euro. Il titolo della società di ingegneristica ha registrato la peggiore performance della settimana al FTSEMib, accumulando una flessione del 17,9% tra il 21 e il 25 settembre.

 

Qualche spunto tra le società del lusso.

Moncler in territorio negativo (-1,31% a 34,74 euro), nonostante la decisione di Goldman Sachs di incrementare da 38 euro a 44 euro il target price. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, in quanto il nuovo prezzo obiettivo implica un rialzo del 25% rispetto al prezzo di chiusura della azioni Moncler del 24 settembre 2020 (35,2 euro).

Promozione completa per Salvatore Ferragamo (+1,24% a 12,22 euro). Goldman Sachs ha incrementato da 11,7 euro a 14,8 euro il target price sulla società del lusso. Gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in quanto il nuovo prezzo obiettivo implica un rialzo del 22,6% rispetto al prezzo di chiusura della azioni Salvatore Ferragamo del 24 settembre 2020 (35,2 euro).

Al contrario gli analisti di Goldman Sachs hanno limato da 24,4 euro a 23,9 euro il prezzo obiettivo su Brunello Cucinelli (+0,32% a 25,34 euro). Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di vendita delle azioni.

 

Snam ha registrato un rialzo dello 0,85% e ha terminato la settimana con un progresso totale del 2,34%, registrando la migliore performance dell'ottava al FTSEMib.

 

Tra le società a media capitalizzazione spicca il balzo di Danieli&C (+9,7% a 13,34 euro). La società ha proposto la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio (+17,7% a 8,71 euro) in azioni ordinarie, sulla base di un rapporto di conversione di 0,65 azioni ordinarie per ciascuna azione di risparmio. Inoltre, il CdA di Danieli ha proposto la distribuzione di un dividendo straordinario di 1,2 euro ad azione ordinaria esistente e di nuova emissione risultante dalla conversione delle azioni di risparmio.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »