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Il FTSEMib chiude (poco) sopra la parità

Chiusura positiva per Poste Italiane dopo la diffusione della semestrale. Ottima performance per STM. Al segmento STAR spicca il ribasso di Carel Industries.

di Edoardo Fagnani 25 lug 2023 ore 17:38

trading-grafico_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata con variazioni frazionali.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,2% a 28.966 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 28.845 punti e un massimo di 28.988 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,16%. Segno meno, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (-0,29%) e per il FTSE Italia Star (-0,17%). Nella seduta del 25 luglio 2023 il controvalore degli scambi è salito a 1,78 miliardi di euro, rispetto agli 1,72 miliardi di lunedì.

Il bitcoin si è attestato sopra i 29.000 dollari (poco meno di 26.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha toccato i 165 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è consolidato oltre il 4,05%.

L’euro si è riportato a 1,105 dollari.

 

Chiusura positiva per Poste Italiane (+1,03% a 10,335 euro). La società ha comunicato i risultati economici e finanziari del 1° semestre 2023, periodo chiuso con ricavi e redditività in aumento. I numeri del solo 2° trimestre sono stati superiori al consensus degli analisti.

 

In rosso, invece, Italgas (-1,3% a 5,295 euro), dopo la diffusione dei risultati finanziari del 1° semestre 2023.

 

Al FTSEMib spicca il rialzo di STM (+2,48% a 46,765 euro). Gli operatori hanno segnalato la trimestrale positiva e le indicazioni per i prossimi trimestri del gruppo statunitense NXP Semiconductors.

 

Al segmento STAR spicca il ribasso di Carel Industries (-3,09% a 25,1 euro). La società ha comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante per acquisire una partecipazione dell'82,4% in Kiona. Il prezzo per l'acquisizione implica un enterprise value della società di 2,35 miliardi di corone norvegesi (210 milioni di euro). Carel Industries prevede che la transazione sia interamente finanziata mediante una combinazione di nuovi finanziamenti, linee di credito esistenti e disponibilità di cassa. Nell'ottica di mantenere una struttura del capitale flessibile Carel Industries ha proposto un aumento di capitale mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli azionisti, fino a 200 milioni di euro.

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