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Piazza Affari, ecco il rimbalzo: FTSEMib +5,9%!

Sono tornati gli acquisti su bancari e petroliferi. Spicca il balzo a due cifre di DeLclima, dopo che Mitsubishi Electric Corporation ha rilevato il 74,97% della società

di Edoardo Fagnani 25 ago 2015 ore 17:47

È arrivato l’atteso rimbalzo di Piazza Affari e delle principali borse europee, dopo i forti ribassi registrati nelle scorse quattro sedute: nel periodo di tempo in esame il FTSEMib aveva lasciato sul terreno il 12,6%. Secondo Dean Tenerelli, gestore del T. Rowe Price European Equity Fund, l’azionario Europa continua a promettere bene, nonostante il rallentamento della Cina. Sono tornati gli acquisti sui bancari e sui petroliferi. Spicca il balzo a due cifre di DeLclima, dopo che Mitsubishi Electric Corporation ha rilevato il 74,97% delle azioni della società a un prezzo di 4,44 euro per azione.
Il FTSEMib ha terminato la giornata con un progresso del 5,86% a 21.650 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha recuperato il 5,6% a 23.281 punti. Progressi nell’ordine del 4% per il FTSE Italia Mid Cap (+3,84%) e il FTSE Italia Star (+3,63%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 4,93 miliardi di euro, rispetto ai 5,86 miliardi di ieri. Su 338 titoli trattati, 309 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 24. Invariate le restanti 5 azioni.
L’euro si è portato a 1,14 dollari. L’oro è sceso a 1.135 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato9Sono tornati gli acquisti sui bancari.
Segno più per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto toscano ha messo a segno un progresso del 5,41% a 1,774 euro.
Performance migliori per IntesaSanpaolo (+8,22% a 3,212 euro) e Unicredit (+6,89% a 5,815 euro).
Molto bene anche la Popolare dell'Emilia Romagna (+9,46% a 7,865 euro). Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute del 21 e 24 agosto il vicepresidente, Alberto Marri, attraverso la finanziaria Fingas ha acquistato 40.000 azioni dell’istituto a prezzi compresi tra i 7,33 euro e i 7,75 euro per azione. Il manager ha speso oltre 297mila euro. Negli stessi giorni il vicepresidente della Popolare dell’Emilia Romagna ha acquistato direttamente 15.000 azioni a prezzi compresi tra i 7,29 euro e i 7,85 euro per azione, spendendo altri 112mila euro.
Il Creval ha guadagnato il 5,32% a 1,207 euro
. Secondo quanto scritto su MF la banca starebbe valutando la possibilità di procedere con un accordo strategico con un altro istituto di credito. Secondo il quotidiano finanziario, l’operazione dovrà essere coerente con due obiettivi definiti: “da un lato un aumento di valore per la banca e dall’altro un business model sostenibile nel tempo”. Intanto, il numero del Credito Valtellinese, Miro Fiordi, ha precisato che la trasformazione dell’istituto in SpA potrebbe essere perfezionata nel 2016.

Buone performance per i petroliferi, dopo che a New York il prezzo del greggio è tornato oltre i 39 dollari al barile.
ENI ha terminato la giornata con un rialzo del 5,18% a 13,82 euro.
Snam ha recuperato il 6,11% a 4,31 euro. Gli analisti di Société Générale hanno migliorato il rating sulla società e ora consigliano di acquistare le azioni, dopo il forte ribasso subito dal titolo nelle ultime sedute.

CNH Industrial ha registrato un progresso del 5,48% a 7,025 euro. Gli analisti di Mediobanca hanno alzato da 8,2 euro a 8,5 euro il target price sulla società, apprezzando la scelta del management di riorganizzare alcune attività del gruppo. Gli esperti hanno anche migliorato da “Neutrale” ad “Outperform” (farà meglio del mercato) il giudizio.

Spicca l’ottima performance di Telecom Italia che ha terminato la giornata con un balzo del 6,02% a 1,128 euro, dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo a metà giornata.

Mediaset è salita del 3,57% a 4,124 euro. Gli analisti di Equita sim hanno ridotto a 4,4 euro il target price sul gruppo del Biscione, in seguito alla revisione della valutazione nelle controllate Mediaset Espana ed EI Towers. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.
RcsMediagroup ha guadagnato l’1,87% a 1,008 euro. La società editoriale ha comunicato i risultati definitivi del primo semestre del 2015, periodo chiuso con ricavi per 591,9 milioni di euro, in flessione del 3,1% rispetto ai 611,1 milioni contabilizzati nella prima metà dello scorso anno. Il margine operativo lordo (post oneri e proventi non ricorrenti) è risultato negativo per 3 milioni di euro, anche se forte in miglioramento rispetto al rosso di 29,2 milioni contabilizzati nel primo semestre del 2014. Al contrario, la perdita netta è cresciuta da 70 milioni a 95,4 milioni di euro, in seguito, principalmente a svalutazioni per circa 50,8 milioni di euro. Per l’intero 2015 i vertici di RcsMediagroup prevedono ricavi consolidati sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno.  

Seduta spumeggiante per DeLclima (+81,2% a 4,348 euro). Mitsubishi Electric Corporation ha sottoscritto un accordo volto all'acquisto da De' Longhi Industrial del 74,97% delle azioni della società a un prezzo di 4,44 euro per azione. Successivamente al perfezionamento dell'operazione, sarà promossa da Mitsubishi Electric un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria volta ad acquisire il rimanente 25,03% del capitale. Inoltre, ai sensi dell'accordo, il prezzo di 4,44 euro per azione sarà incrementato da un ulteriore importo determinato su base giornaliera (in ragione di un 4% annuo) nel periodo intercorrente dal 30 giugno 2015 e sino alla data del closing dell'operazione.

 

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