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Il FTSEMib chiude in rosso (ma la settimana è positiva)

Mediobanca e Generali sotto i riflettori. Spicca il rialzo di BPER Banca. Giornata decisamente negativa per Snam e per Terna, in calo del 3%. Bitcoin sulle montagne russe

di Edoardo Fagnani 24 set 2021 ore 17:44

mercato-neutroPrese di beneficio sui maggiori indici di Borsa Italiana e sulle principali piazze finanziarie europee, che hanno terminato l'ultima giornata della settimana in territorio negativo, dopo il forte recupero registrato nelle precedenti tre sedute. Secondo Greg Meier - Senior Economist Director di Allianz Global Investors - dopo il recente sell off alcuni degli indicatori tecnici segnalano ancora una situazione di ipervenduto. "Ciò non significa che l’ondata di volatilità si sia esaurita e non si escludono ulteriori battute d’arresto e scosse di assestamento, tuttavia potrebbero esserci opportunità di acquisto a prezzi interessanti”, ha ipotizzato Greg Meier.

Il FTSEMib ha perso lo 0,43% a 25.969 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.921 punti e un massimo di 26.082 punti; tuttavia, il maggiore indice di Borsa Italiana ha terminato la settimana con un progresso dell'1,01%. Il FTSE Italia All Share ha asciato sul terreno lo 0,42%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,72%) e per il FTSE Italia Star (-1,14%). Nella seduta del 24 settembre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,13 miliardi di euro, rispetto ai 2,49 miliardi di giovedì; sono passate di mano 538.959.543 azioni (658.102.082 nella seduta di giovedì).

Alle 17.35 il bitcoin si era riportato a 42.000 dollari (circA 36.000 euro), dopo aver toccato un minimo intraday a 40.944 dollari. La banca centrale della Cina ha avanzato la possibilità di procedere con una stetta sulle criptovalute.

Lo spread Btp-Bund si attesta oltre i 100 punti.

L’euro ha oscillato tra gli 1,17 e gli 1,175 dollari.

 

Qualche spunto tra i titoli del settore bancario.

Spicca il rialzo di BPER Banca (+2,49% a 1,834 euro). Kepler Cheuvruex e Goldman Sachs hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sull'istituto.

Mediobanca in altalena (+0,25% a 10,1 euro). La banca ha comunicato di aver sottoscritto un’operazione di prestito titoli avente ad oggetto 70 milioni di azioni Generali (+1,13% a 18,33 euro), pari al 4.42% del capitale della compagnia assicurativa. L’operazione, che avrà durata di circa 8 mesi e comunque almeno fino all’assemblea degli azionisti Generali chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione, consentirà all'istituto di Piazzetta Cuccia di detenere, unitamente alle azioni già possedute, il 17,22% dei diritti di voto di Generali.

 

Giornata decisamente negativa per Snam e per Terna, che hanno perso rispettivamente il 3% a 4,858 euro e il 3,11% a 6,412 euro. Il Credit Suisse ha tagliato il target price e ha peggiorato il rating sulle due società.

 

In forte calo anche DiaSorin (-3,62% a 195,85 euro).

 

Al segmento STAR La Doria registra un balzo del 10,1% a 19,44 euro. Con riferimento ad alcune notizie apparse recentemente sugli organi di stampa in relazione ad una possibile operazione sull’assetto di controllo della società, La Doria ha precisato di essere informata dell’intendimento degli attuali azionisti di maggioranza di esplorare alternative di valorizzazione.

 

Vetrya ha messo a segno un timido rimbalzo (+3,85% a 0,81 euro), dopo la pesante correzione subita nella seduta precedente.

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