NAVIGA IL SITO

Piazza Affari, gli indici chiudono in rialzo

Ancora sotto i riflettori i titoli del settore bancario: in evidenza IntesaSanpalo e Banca MPS. Al MidCap è proseguito il trend positivo di MFE-MediaforEurope

di Edoardo Fagnani 24 nov 2023 ore 17:40

milano-positivaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno termina l'ultima seduta della settimana con progressi frazionali. Secondo Saverio Berlinzani – analista senior di ActivTrades - c’è un dibattito acceso tra gli operatori sul tema bolla speculativa o no, legata al fatto che alcuni titoli hanno dei P/E esageratamente alti, ed è possibile che sia così, è un fatto oggettivo. Tuttavia, l’analista ha aggiunto che certi mercati siano talvolta guidati da una presenza di liquidità immensa che continua ad arrivare sull’equity, non avendo altre interessanti opportunità. “L’osservazione dei grafici, mai come in questi momenti, può aiutare ad avere la consapevolezza che andare ostinatamente contro il mercato può portare a conseguenze pesanti in termini di perdite”, ha aggiunto Saverio Berlinzani.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,67% a 29.432 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 29.192 punti e un massimo di 29.438 punti; tuttavia, nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha perso lo 0,22%. Il FTSE Italia All Share ha chiuso in rialzo dello 0,66%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,5%) e per il FTSE Italia Star (+0,71%). Nella seduta del 24 novembre 2023 il controvalore degli scambi è salito a 1,45 miliardi di euro, rispetto agli 1,33 miliardi di giovedì.

Il bitcoin è tornato sotto i 37.500 dollari (circa 34.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato intorno ai 175 punti, con il rendimento del Btp decennale che è rimasto sotto il 4,4%.

L’euro ha sfiorato gli 1,095 dollari.

 

Ancora sotto i riflettori i titoli del settore bancario. S&P Global ha segnalato che gli outlook sulle banche europee, prevalentemente stabili, riflettono la visione dell’agenzia di rating secondo cui una buona capacità di recupero è probabile. Tuttavia, gli esperti non escludono ulteriori upgrade nel caso in cui le banche mostrino una migliore redditività strutturale. “I rating potrebbero però essere messi sotto pressione nel caso in cui S&P veda le banche affrontare una perdita di competitività, risultati deboli o instabilità operativa, o qualora rivaluti la qualità o il grado di rischio dell’attività di credito”, ha precisato l’agenzia.

Chiusura positiva per IntesaSanpaolo (+1,56% a 2,5995 euro).

Performance migliore per il Monte dei Paschi di Siena (+1,88%).

 

Bene anche Ferrari (+1,17% a 336 euro). Gli analisti di Barclays hanno incrementato da 350 euro a 375 euro il target price sul titolo del Cavallino Rampante; gli esperti hanno confermato il giudizio "Overweight" (sovrappesare).

 

Al MidCap è proseguito il trend positivo di MFE-MediaforEurope, dopo i forti rialzi messi a segno nella seduta precedente. Le azioni di categoria A hanno guadagnato il 6,6% a 2,2945 euro, mentre i titoli di categoria B hanno chiuso in progresso del 2,83% a 3,1455 euro.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.