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Rally deciso del FTSEMib: +9%

Seduta brillante per gli indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee. Spicca il balzo a due cifre di NEXI. In generale rialzo i bancari.

di Mauro Introzzi 24 mar 2020 ore 17:47

mercato-andamentoSeduta brillante per gli indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee. Al FTSEMib sono stati diversi i titoli con progressi a doppia cifra percentuale. Secondo Gilles Prince - Chief Investment Officer di Edmond de Rothschild (Suisse) - la crisi legata a Covid-19 (coronavirus) è per sua stessa natura temporanea, anche se ha una durata incerta. "L'impatto economico non è ovviamente da sottovalutare, ma non appena gli investitori registreranno un affievolimento dell'epidemia e potranno valutarne meglio le conseguenze economiche, i prezzi di mercato si allontaneranno dai livelli di crisi", ha evidenziato l'esperto, che ha aggiunto: "Come primo passo, le vendite indiscriminate saranno sostituite da acquisti selettivi: con i prezzi delle azioni scesi del 30% o del 40%, si possono certamente trovare asset di qualità a valutazioni scontate".

Il FTSEMib ha registrato un balzo dell'8,93% a 16.949 punti, il massimo di giornata (minimo di 15.970 punti). L'All Share ha guadagnato l'8,33%. Molto bene anche Mid Cap (+4,86%) e Star (+3,98%). Nella seduta del 24 marzo il controvalore degli scambi è salito a 3,47 miliardi di euro, rispetto ai 3 miliardi di lunedì; sono passate di mano 1.145.993.151 azioni (996.746.001 nella seduta di lunedì). Su 439 titoli trattati, 392 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 38; invariate le restanti nove azioni.

Lo spread tra il Btp e il Bund con scadenza a dieci anni è sceso a 190 punti.

 

Al FTSEMib spiccano i rialzi a due cifre di Banca Mediolanum (+12,1%), Buzzi Unicem (+14,7%), ENI (+14,9%), EXOR (+21,6%), Ferrari (+10,7%), Fiat Chrysler Automobiles (+12,9%), Generali (+11,1%), Leonardo (+14,4%), Moncler (+13,5%) e STM (+14,4%).

 

Molto bene anche NEXI (+17,1%). Secondo Matteo Oddi di Exante la struttura tecnica delle azioni NEXI non fornisce al momento garanzie su un’effettiva inversione rialzista nel medio e lungo termine. "Come per la maggior parte delle altre società quotate, il quadro tecnico del titolo ha subito un deterioramento a causa della crisi legata al coronavirus; fermo restando la possibilità di eseguire operazioni veloci in acquisto in ottica intraday, nel medio e lungo termine è ancora necessaria prudenza" ha precisato l'esperto. Matteo Oddi ha ricordato che su base mensile NEXI mostra un saldo negativo del 29,2%, mentre su base annuale le perdite sono circa pari al 12%. Di conseguenza, secondo l'esperto, nel contesto attuale è consigliabile attendere un chiaro segnale di forza del titolo, ovvero una chiusura superiore alla resistenza posizionata a 13 euro, con target tecnici fissati a 14,1 euro, 15.55 euro e 16,6 euro. "Le prossime resistenze segnalate sono posizionate a 12 euro, 12,4 euro e 12,9 euro", ha concluso Matteo Oddi.

 

In generale rialzo i bancari.

IntesaSanpaolo e UniCredit hanno guadagnato rispettivamente il 9,3% e il 10%.

Performance migliori per Mediobanca (+13,9%) e per UBI Banca (+10,1%).

 

Molto bene Enel (+5,68%). Citigroup ha deciso di abbassare raccomandazione e target price del gruppo. Il nuovo giudizio della banca americana, "sell" (vendere), rivede al ribasso il precedente "neutrale". Tagliato, da 6,7 a 5 euro, anche il target price.

 

Pirelli ha chiuso in rialzo del 3,52%. Dalle comunicazioni di internal dealing emerge che nella giornata del 20 marzo 2020 l'azionista principale del gruppo della Bicocca , la Marco Polo International Italy, ha acquistato sul mercato 2 milioni di azioni a un prezzo medio di 3,6458 euro. La partecipazione del gruppo sale così dello 0,2% al 45,7%.

 

Fuori dal FTSEMib si segnala la performance di Mediaset (+2,94%). Il gruppo del Biscione ha comunicato che la controllata Mediaset España Comunicacion ha acquisito la disponibilità di 9.902.500 azioni P7S1 pari a una quota del 4,25% del capitale azionario di di ProSiebenSat.1 Media SE (pari al 4,38% dei diritti di voto al netto delle azioni proprie). Pertanto ad oggi il gruppo del Biscione ha acquisito la disponibilità del 20,1% dei diritti di voto (escludendo le azioni proprie) del gruppo tedesco.

 

Tra i titoli a minor capitalizzazione spicca il rialzo di Retelit (+4,84%). La controllante Retelit Digital Services ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su massime 11.875.000 azioni ordinarie, pari al 7,23% del capitale della società quotata. L'offerente riconoscerà a ciascun aderente all''offerta un corrispettivo in contanti pari a 1,6 euro (cum dividendo) per azione.

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