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Piazza Affari mette il turbo: brillano le banche!

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato rialzi nell’ordine del 3%. Rialzo a due cifre per MPS. Buona giornata anche per Saipem. Male Salini Impregilo

di Edoardo Fagnani 24 mag 2016 ore 17:50

Borsa Italiana e le principali piazze europee hanno chiuso in forte rialzo la seduta odierna, nonostante il dato sullo ZEW tedesco di maggio sia risultato peggiore delle attese. In deciso progresso i bancari; spicca il progresso di Unicredit nel giorno del consiglio di amministrazione straordinario della banca. Buona giornata anche per Saipem. Pesante ribasso, invece, per Salini Impregilo: gli analisti non hanno apprezzato i target del nuovo piano industriale dell’azienda.
I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato rialzi nell’ordine del 3%. Il FTSEMib ha guadagnato il 3,34% a 17.904 punti, oscillando tra un minimo di 17.248 punti e un massimo di 17.928 punti. Il FTSE Italia All Share ha messo a segno un progresso del 2,99%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,84%) e il FTSE Italia Star (+1,16%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,64 miliardi di euro, rispetto ai 2,25 miliardi di ieri. Su 331 titoli trattati, 223 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 92. Invariate le rimanenti 16 azioni.
L’euro è sceso a 1,115 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato9In forte rialzo i bancari.
Unicredit è salita del 4,87% a 3,056 euro. In giornata si è riunito un consiglio di amministrazione straordinario della banca per valutare un ricambio ai vertici.
Andamento positivo per la Popolare di Milano (+2,34% a 0,508 euro) e il Banco Popolare (+1,11% a 4,378 euro). Oggi si sono riuniti i vertici dei due istituti, chiamati a dare il via libera definitivo alla fusione; dopo questo passaggio l’operazione passerà al vaglio delle autorità della BCE. Secondo quanto scritto su MF, l’avvio dell’aumento di capitale del Banco Popolare potrebbe slittare a inizio giugno.
Performance migliore il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha registrato un balzo del 10,5% a 0,615 euro.
Molto bene anche la Popolare dell'Emilia Romagna (+7,88% a 4,602 euro) e Banca Ifis (+12,2% a 25,27 euro).
IntesaSanpaolo è salita del 6,08% a 2,304 euro.

ENI ha terminato la giornata un progresso del 3,09% a 13,35 euro. Jp Morgan ha alzato da 13 euro a 14 euro il prezzo obiettivo sul Cane a sei zampe, in seguito al miglioramento della stima sull’utile per azione per il 2018; gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”, ma hanno ridotto le stime sull’utile per azione per il biennio 2016/2017.
Saipem in forte rialzo (+2,39% a 0,3642 euro). L’agenzia Moody’s ha tagliato il rating sul debito a lungo termine della società di ingegneristica, portandolo da “Baa3” a Ba1”; il giudizio classifica l’azienda tra gli emittenti speculativi. Gli esperti hanno ritengono che la leva finanziaria resterà elevata anche nei prossimi esercizi a causa del forte stress nel settore del petrolio e del gas. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono “stabili”.

Moncler ha guadagnato il 2,51% a 15,1 euro. Gli analisti di Citigroup hanno alzato da 15,5 euro a 17,1 euro il target price sul gruppo dei piumini; gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Telecom Italia ha ceduto il 2,35% a 0,81 euro. Gli analisti di Exane hanno tagliato da 1,1 euro a 0,8 euro il target price sulla compagnia telefonica, sull’ipotesi che Enel riesca a rilevare il controllo di Metroweb; gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

STM è salita del 2,71% a 5,31 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno sforbiciato da 7 dollari a 6 dollari il target price sulla società italofrancese, sulla base della modifica dei parametri di valutazione dell’azienda; gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Poste Italiane ha guadagnato il 2,24% a 6,835 euro. Nel corso dell’assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio del 2015 il numero uno dell’azienda, Francesco Caio, ha confermato la volontà di distribuire agli azionisti un dividendo pari all’80% dell’utile con riferimento al bilancio del 2016.

Salini Impregilo in pesante ribasso (-13,6% a 3,17 euro). Ieri la società ha presentato il nuovo piano industriale fino al 2019. Il business plan ha deluso gli analisti, che hanno rivisto al ribasso la valutazione sull’azienda. Banca Akros ha tagliato da 4,8 euro a 4,2 euro il target price su Salini Impregilo, segnalando che gli obiettivi del piano industriale sono inferiori alle attese; gli esperti hanno anche peggiorato da “Buy” (acquistare) ad “Accumulate” (accumulare) il giudizio. Per lo stesso motivo Kepler Cheuvreux ha sforbiciato da 5,2 euro a 3,9 euro il prezzo obiettivo sulla società e ha peggiorato da “Buy” a “Hold” (mantenere) il rating; gli esperti hanno anche peggiorato le stime sull’utile per azione per il periodo 2016/2019. Sulla stessa lunghezza d’onda Exane che ha limato da 4,7 euro a 4,6 euro il target price su Salini Impregilo, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2016/2018; gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Intanto, in mattinata l’azienda ha annunciato la firma di un nuovo contratto per la realizzazione della diga di Koysha, in Etiopia. Il controvalore della commessa è pari a 2,5 miliardi di euro.

Ottima giornata per Digital Bros (+16,8% a 5,25 euro). La società, attraverso la controllata 505 Games, ha concesso a iDreamSky Technology Limited i diritti in esclusiva per il lancio e la commercializzazione del videogioco Terraria nelle versioni Mobile sul mercato cinese. iDreamSky Technology Limited è una società cinese quotata al Nasdaq specializzata nell’edizione di videogiochi Mobile in Cina. iDreamSky riconoscerà a Digital Bros una royalty del 50% sui ricavi netti realizzati per l’intera durata dell’accordo.

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