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Il FTSEMib chiude sui massimi. Brilla MPS

Performance brillanti per i bancari e per Hera. Seduta nervosa per STM alla vigilia della diffusione dei risultati finanziari del 4° trimestre del 2023

di Edoardo Fagnani 24 gen 2024 ore 17:39

milano-positivaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la seduta in territorio positivo.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,87% a 30.338 punti, il massimo di giornata (minimo di 30.131 punti). Il FTSE Italia All Share ha chiuso in rialzo dello 0,86%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,78%) e per il FTSE Italia Star (+0,97%). Nella seduta del 24 gennaio 2024 il controvalore degli scambi è salito a 2,35 miliardi di euro, rispetto ai 2,09 miliardi di martedì.

Alle 17.30 il bitcoin si era consolidato a 40.000 dollari (poco più di 36.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è confermato sotto i 155 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha superato il 3,9%.

L’euro ha oscillato intorno agli 1,09 dollari.

 

Performance positive per i titoli del settore bancario.

Spicca il rialzo del Monte dei Paschi di Siena (+4,96% a 3,389 euro). Alcune banche d’affari ipotizzano che l’istituto senese possa tornare a distribuire il dividendo già con riferimento all’esercizio 2023. Il Corriere della Sera ha segnalato che indicazioni puntuali potrebbero già arrivare in occasione dell’approvazione dei risultati preliminari dell’esercizio 2023.

Bene anche il BancoBPM (+1,74%), BPER Banca (+1,79%), IntesaSanpaolo (+2,25%) e UniCredit (+1,93%).

 

In forte progresso Hera (+3,13% a 2,962 euro). Il consiglio di amministrazione della società ha approvato il piano industriale al 2027 e ha rivisto al rialzo l’intera politica dei dividendi, ipotizzando già a giugno 2024 la distribuzione di una cedola di 0,14 euro per azione, in crescita del 12% rispetto all’ultimo pagato e superiore alla previsione elaborata nel precedente piano industriale (0,125 euro).

 

Seduta nervosa per STM (+0,67% a 42,615 euro, con un minimo intraday di 41,415 euro), alla vigilia della diffusione dei risultati finanziari del 4° trimestre del 2023. Intanto, la trimestrale di Texas Instruments a Wall Street ha deluso le attese.

 

In rosso Stellantis (-0,01% a 19,564 euro). Gli analisti di HSBC hanno tagliato da 24 euro a 22 euro il target price sul colosso automobilistico; gli esperti hanno anche peggiorato il rating, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere).

 

Al MidCap spicca il ribasso di Juventus FC (-3,96%).

 

Focus su Olidata, dopo il forte rialzo messo a segno nella seduta precedente. Il titolo ha registrato un progresso del 3,68% a 0,705 euro.

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